Niente fantascienza, ma un progetto reale in fase di sviluppo!

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[dropcap]N[/dropcap]iente fantascienza, ma si parla di progetti reali in avanzato stato di sviluppo u richiesta del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Obiettivo del progetto Restoring Active Memory è aiutare i soldati che hanno subito lesioni celebrali a recuperare la memoria in modo tale da poter procedere a vivere normalmente la loro vita.

Dato un certo numero di persone che non ricordino più il nome, circa la loro famiglia e la loro vita passata il DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) ha avviato il progetto del dispositivo che in caso un individuo perdesse la memoria questo la potesse ripristinare. Attualmente ben poco si sa sul funzionamento del cervello umano ( o meglio così si dice ) ma la maggior parte dell’attività celebrale sembra basarsi su segnali elettrici. E qui entra in gioco il dispositivo che tramite questi dovrebbe riprodurre tutti i segnali elettrici rappresentanti i ricordi dell’individuo.

Se il progetto sarà perfettamente portato a termine non mancheranno certo i dispositivi commerciali in grado di effettuare le più disparate operazioni. Magari potremmo dire basta a Scuole e Università, le competenze in un settore le si potrebbero acquisire con la semplicità con la quale cambiamo rom ai nostri dispositivi Android! 😉

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    Vi immaginate un mondo dove tutti possono imparare tutto?? praticamente l’economia crolla, nessuno ha più bisogno di nessuno al massimo, andrebbero forti solo le grandi distribuzioni, i liberi professionisti, attività individuali cadrebbero immediatamente, scenario bello quanto raccapricciante!