Sarahah è l’app che permette di inviare messaggi anonimi su Android ed iOS ma che poi così anonimi non sono

Sarahah è l’app virale del momento che millanta di inviare messaggi anonimi agli utenti ma è solo un falso anonimato

Sarahah è l’app del momento disponibile per Android ed iOS che in pratica permette di inviare commenti anonimi ad un utente registrato e non sulla piattaforma. In pratica usando l’app viene creato un link del profilo utente e se comunicato ad un qualsiasi amico, parente o collega questi potranno lasciare un commento totalmente anonimo senza possibilità di risposta.

Sarahah, nato come sito web Arabia Saudita per lasciare commenti anonimi ai colleghi di lavoro nel 2016, sta vivendo nelle ultime settimane, dopo il rilascio delle applicazioni per smartphone e la traduzione in Inglese, un successo davvero virale tra i giovani e non.

LEGGI ANCHE: Sarahah: Come funziona l’app virale del momento

LEGGI ANCHE: Inviare Messaggi Anonimi Con Sarahah Per Android e iPhone

L’applicazione sta spopolando tra i giovanissimi e c’è chi si lamenta e parla male di Sarahah perchè favorirebbe il cyberbullismo con messaggi poco carini e cattivi anonimi inviati a ragazzini che usano l’app. Download Sarahah per AndroidDownload Sarahah per iOS.

Come funziona Sarahah?

In pratica una volta installata Sarahah, che ha anche un sito web da cui è nato tutto, verrà creato un utente, ad esempio PincoPallinoDiProva.Sarahah.com (Non esiste) e questo indirizzo possiamo comunicarlo ad amici, parenti o colleghi e loro in totale anonimato da smartphone o sito web potranno inviarci un messaggio anche se non registrato al servizio.

Sarahah è anonimo veramente?

Sarahah è stata sviluppata nei paesi Arabi per un utilizzo molto ristretto ma visto che ormai, complice la traduzione in inglese, è diventata virale in più hanno analizzato l’applicazione.

Infatti l’anonimato dell’app è solo apparente perchè gli sviluppatori non hanno usato misure particolari di sicurezza e non hanno attivato la crittografia end-to-end e ad esempio è possibile scoprire molto semplicemente, sempre per gli addetti ai lavori, l’indirizzo IP pubblico da dove è partita la richiesta e quindi fate molto attenzione a quello che scrivete perchè potreste pentirvene.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here