Ora che il traguardo del miliardo di utenti attivi è vicino, infatti pochi giorni fa è stato annunciato il raggiungimento dei 900 milioni di utenti, ecco che proprio in tantissimi utenti utilizzatori di WhatsApp, circa 200 milioni, potevano essere a rischio di hackeraggio del loro telefono tramite l’infezione di un virus.

Infatti la nota società di sicurezza, Check Point, ha evidenziato come quasi un quinto degli utilizzatori di Whatsapp, abbia rischiato un’infezione di un virus per via di un bug che è stato però riparato circa 3 settimane fa, e che permetteva di distribuire virus che prendevano in ostaggio i file degli sfortunati utenti, i cosiddetti ransomware, ma il team di WhatsApp hanno riparato la falla velocemente e distribuito in modo capillare a tutti gli utenti.

Il tutto tramite la ricezione di un semplice codice anche via web, che permetteva di ottenere il controllo dello smartphone ed inviare il codice a tutti gli utenti presenti nella lista contatti della rubrica telefonica. La falla è stata segnalata da Check Point il 21 agosto ed il 27 agosto il team ha rilasciato l’aggiornamento che andava a correggere la falla ma in circa una settimana ben 200 milioni di utenti erano a rischio virus semplicemente visitando una pagina web, oppure tramite la ricezione di un particolare messaggio anche da un contatto conosciuto. Meno male che il team è stato avvisato per tempo e dunque ha risolto la problematici prima che si diffondesse.