WhatsApp non è sicuro: Un Hacker svela che è possibile rubare le conversazioni

La privacy su WhatsApp può essere facilmente violata.

Ad affermarlo è un esperto di sicurezza informatica, Bas Bosschert, che tramite un sito web mette in mostra come sia possibile decriptare le conversazioni di WhatsApp da tutte le app che abbiano accesso al telefono o per qualche male-intenzionato.

Il problema di fondo risiederebbe proprio nella scelta degli sviluppatori di salvare la cronologia dei messaggi sullo spazio di archiviazione del telefono rendendola così reperibile molto facilmente mentre si potrebbe ovviare a questo sincronizzando sul cloud il tutto.

Altra note dolente riguarda la gestione dei permessi all’interno del sistema operativo e che potrebbero nascondere delle insidie affinchè il nostro sistema operativo Android conceda il permesso di accedere alle nostre conversazioni WhatsApp.

Dure critiche alle politiche di difesa della privacy, ma in senso più generale, sono arrivate qualche giorno fa da parte di due associazioni no profit americane: hanno chiesto all’authority delle comunicazioni Usa di bloccare l’acquisizione da 19 miliardi di dollari di WhatsApp da parte di Facebook, almeno fino a quando non sarà chiaro come il social network intenda usare i dati dei 450 milioni di utenti del servizio di messaggistica. Nel frattempo, stanno lievitando i servizi di chat concorrenti, soprattutto quelli che garantiscono l’anonimato. Come Telegram, che offre messaggi crittografati e ‘a tempo’: durante il ‘down’ di WhatsApp del 22 febbraio ha guadagnato in poche ore quasi 5 milioni di utenti.