TrueCrypt non è morto: Ecco VeraCrypt

VeraCrypt Partition Encryption

Se sentivate la mancanza di TrueCrypt oggi voglio allietarvi questa serata afosa con una bella notizia. TrueCrypt non è morto e sta per rinascere dalle sue ceneri. VeraCrypt è un software di crittografia nato da una fork di TrueCrypt e questo vuol dire che VeraCrypt è basato su TrueCrypt e quindi continuerà lo sviluppo partendo da buone basi.

VeraCrypt offre le stesse funzionalità di TrueCrypt con la possibilità di creare cartelle o interi hard disk crittografati utilizzando la protezione AES a 256 bit ma anche altri tipi di protezione.

La società IDRIX, sviluppatrice di VeraCrypt, inoltre ha annunciato che a breve verrà sviluppata una nuova versione con più funzioni e che sono in fase di sviluppo le versioni per Linux e MAC ma al momento è disponibile solo la versione per Windows.

VeraCrypt è immune ai nuovi attacchi brute-force. Per esempio, quando la partizione di sistema viene crittografata, TrueCrypt utilizza il sistema PBKDF2-RIPEMD160 con 1000 iterazioni mentre VeraCrypt usa 327.661. Invece per criptare normali cartelle TrueCrypt utilizza al massimo 2000 iterazioni mentre VeraCrypt 655.331 per RIPEMD160 e 500000 iterazioni per SHA -2 e Whirlpool.

La sicurezza è stata incrementata in VeraCrypt ma gli svantaggi sono di una lentezza maggiore nella lettura delle partizioni cifrate e IDRIX ammette di stare sviluppando le nuove versioni in modo da ottimizzare la velocità di esecuzione.

Inoltre le partizioni cifrate con TrueCrypt non sono compatibili con VeraCrypt.

VeraCrypt encrypted volume creation

Al momento è disponibile al download la versione per Windows ma entro l’estate verranno rilasciate le versioni per MAC OSx e Linux.

Download VeraCrypt 1.0