Recensione Chuwi HiBook. VideoRecensione Chuwi HiBook. Ecco la nostra recensione e prova completa di Chuwi HiBook

Abbiamo provato il nuovo tablet convertibile Chuwi HiBook: ecco la nostra recensione completa

Schermata 2016-06-11 alle 23.06.06

Recensione Chuwi HiBook

Finalmente siamo pronti per proporvi la recensione di Chuwi HiBook.

Sicuramente Chuwi HiBook non è un tablet o un computer portatile che potete trovare alla MediaWorld, da Unieuro e simili. Chuwi HiBook è chiaramente un prodotto cinese,  che sulla carta rappresenta la perfetta unione di tablet e computer portatile, un convertibile molto interessante che arriva dall’Oriente e che prova a dare una scossa al mercato dei convertibili proponendosi ad un prezzo sicuramente competitivo e molto interessante. Chuwi HiBook è una valida alternativa ai convertibili di Hp, Asus e Acer e simili, ma, rispetto a questi, si propone ad una cifra davvero bassa, di circa 200 euro o poco meno. E, come abbiamo imparato, non sempre prezzo minore corrisponde a qualità minore. Anzi.

Vediamo dunque cosa offre Chuwi HiBook, le sue caratteristiche tecniche e se conviene acquistare Chuwi HiBook. Andiamo dunque a leggere la nostra recensione completa di Chuwi HiBook.

A livello hardware, ecco la scheda tecnica di Chuwi HiBook:

  • schermo da 10.1 pollici con risoluzione 1920×1200
  • Intel Atom Z8300 CPU
  • 4GB DDR3 RAM
  • 64GB memoria interna con supporto MicroSD
  • 5MP fotocamera posteriore
  • 2MP fotocamera anteriore
  • USB Type C, Bluetooth 4.0, mini HDMI, microUSB, a 3.5mm jack audio
  • Wi-Fi 802.11 b/g/n
  • 6600mAh batteria

Sulla carta, dunque, questo Chuwi HiBook non è affatto male, anzi, offre un hardware parecchio potente, che potrebbe sembrare a prima vista quello di un UltraBook, con la flessibilità però di una tastiera e di uno schermo che possono essere separati in caso di necessità. A dire il vero, però, la tastiera NON è inclusa nel prezzo: va acquistata a parte a 50$, ma ritengo che sia un acquisto indispensabile per completare il tablet con tastiera fisica, trackpad e 2 porte USB normali. Alla fine arrivate a spendere 250$ per un prodotto che, a livello di potenza e prestazioni, è equiparabile ad un UltraBook molto più caro.

Design / Display

A livello di design, sicuramente il Chuwi HiBook non è il prodotto più bello che possiate acquistare, ma si difende comunque bene. Ha un design minimal, semplice, un pò spartano se vogliamo, ma nel complesso non è affatto male e l’azienda ha curato anche alcuni dettagli come i bordi smussati o i buchi per gli speaker ben lavorati. La tastiera ha lo stesso design del tablet, con un rivestimento metallico che circonda tasti e trackpad. Il retro della tastiera invece è in plastica, con dei piedini in gomma che alzano leggermente il computer dalla superficie di appoggio e lo rendono più stabile durante l’utilizzo.

Quello che non mi piace molto di questo Chuwi HiBook è indubbiamente la grande cornice nera in plastica che circonda lo schermo da 10.1 pollici. Potrebbe essere un compromesso “normale” nel momento in cui si decide di acquistare un prodotti economico come questo, ma sarebbe stato carino ridurne le dimensioni e i bordi. E’ vero, questa cornice “larga” è comoda quando si usa il Chuwi HiBook solo come tablet, ma quando lo si usa come computer portatile l’effetto finale non è affatto bello.

Schermata 2016-06-11 alle 23.06.16

Per quanto riguarda il montaggio della tastiera, il meccanismo di aggancio sembra abbastanza solido e ben progettato: la tastiera è magnetica, ma ci sono delle guide che permettono di incastrare meglio il tablet alla dock per una connessione più semplice, diretta e immediata. Quando schermo e tastiera sono uniti, l’unità restituisce un feedback solido, come se i due prodotti fossero stati assemblati insieme. In sostanza, potete sollevare il computer prendendolo direttamente dallo schermo, senza temere di romperlo o aprirlo in due.

Il vero punto debole di questo Chuwi HiBook è il display. Il pannello da 10.1 pollici offre 2224 dpi e angoli di visuale davvero eccellenti, ma la luminosità è così bassa che all’esterno è impossibile usarlo, e anche negli ambienti chiusi non eccelle. Anche disattivando la luminosità automatica, purtroppo, le cose non migliorano troppo e la luminosità dello schermo resta davvero insufficiente. Lo schermo, inoltre, riflette più di uno specchio e indubbiamente anche questo rappresenta un grosso problema. Combinando la bassa luminosità con il riflesso esagerato, usare questo schermo è davvero difficile. Un vero peccato, perchè il prodotto nel complesso non è affatto male, ma avere uno schermo così poco leggibile rappresenta un problema molto grave. All’interno riuscite più o meno ad usare Chuwi HiBook, ma all’esterno non vedrete proprio niente. 

Tastiera e Suono

Schermata 2016-06-11 alle 23.06.28

Come detto in anticipo, per sfruttare al massimo Chuwi HiBook dovrete acquistare la tastiera dock a parte. La vostra produttività aumenterà decisamente e il Chuwi HiBook diventerà a tutti gli effetti un potente UltraBook. La tastiera non è larghissima, è vero, ma i tasti sono ben distanziati e scrivere con Chuwi HiBook sarà un piacere. 

Schermata 2016-06-11 alle 23.06.38

Anche il trackpad funziona bene e risulta piuttosto preciso e sensibile, peccato che sia molto piccolo e scomodo da usare. Una volta che avrete preso le misure con le dimensioni ridotte, comunque, non avrete grossi problemi nell’uso del trackpad. 

Schermata 2016-06-11 alle 23.06.50

Per quanto riguarda il suono, a prima vista, vedendo i due speaker, si potrebbe pensare che il Chuwi HiBook sia in grado di riprodurre un audio forte, chiaro e pulito. Invece, come accade nella maggior parte dei casi quando abbiamo a che fare con tablet sottili come questo, l’audio è piuttosto basso e non sempre troppo pulito. Insomma, va bene per qualche video di Facebook o YouTube, ma quando userete Chuwi HiBook per guardare dei film non rimarrete sicuramente soddisfatti dei suoi speaker.

Performance / Batteria / Camera

screen_shot_2016-06-10_at_7.08.59_pm

Le prestazioni di Chuwi HiBook sono simili a quelle mostrate da computer che sono sul mercato ormai da qualche tempo. Il processore Z8300 e i 4GB di RAM offrono sicuramente parecchia potenza per chi vuole navigare su internet, guardare qualche video di YouTube e gestire documenti di Office e operazioni simili. Parlando di file multimediali, Chuwi HiBook gestisce senza problemi audio e video “standard”, ma quando gli darete in pasto video in 4K mostrerà tutti i suoi limiti. Stesso discorso per i giochi: Chuwi HiBook non è chiaramente un dispositivo per il gaming, quindi, se siete appassionati di giochi, passate ad altro. Un gioco come Payday 2, con dettagli al minimo, risultava ingiocabile, giusto per farvi un esempio. Inoltre, con soli 64GB di memoria a disposizione, installare un gioco pesante diventa praticamente impossibile.

Se amate le statistiche e i numeri, ecco il risultato di PCMark e 3DMark.

screen_shot_2016-06-10_at_9.55.54_pm

Per quanto riguarda la batteria (da 6600 mAh), Chuwi HiBook garantisce 4 ore di utilizzo intenso, ma arriva fino a 6-7 se lo usate con un occhio di riguardo.

Parlando di fotocamera, quella da 5MP che troviamo sul retro non è male: chiaramente non la userete come fotocamera principale nelle vostre giornate lavorative, ma in caso di necessità svolge egregiamente il suo lavoro. Stesso discorso per i video, girati a 1080p.

Conclusioni

Indubbiamente Chuwi HiBook non è il tablet / ultrabook più potente sul mercato, ma questo era chiaro fin da subito, quando vi ho detto che lo potete acquistare con 200$ senza tastiera o 250$ con tastiera.

Però, se avete bisogno di un tablet economico, da usare all’università per gestire gli appunti o in mobilità (al chiuso) per rispondere alle email, navigare su qualche sito, guardare qualche video e altre operazioni simili, Chuwi HiBook è un prodotto che vale la pena di acquistare, soprattutto a questo prezzo competitivo. Prodotti simili, con hardware di pari livello, prodotti magari da Asus o Acer, costano 400 o 500 euro. Quasi il doppio.

Non è dedicato a chi guarda film in 4K o gioca con il proprio computer o tablet, ma per le operazioni base va più che bene, soprattutto se pensiamo ancora al suo prezzo estremamente competitivo e conveniente. 

Tra le cose da migliorare, sicuramente metterei schermo, audio e trackpad, ma per il resto questo Chuwi HiBook non è affatto male e rappresenta un’opzione 2 in 1 davvero interessante, in grado di offrire prestazioni decenti per un uso basico e una buona autonomia.

Ah, dimenticavo: il sistema operativo è ovviamente Windows 10, ma mi sembrava quasi scontato dirlo.

PRO

  • prezzo
  • prestazioni
  • costruzione
  • batteria
  • funzione 2 in 1

CONS

  • schermo
  • trackpad
  • audio

Chi di voi ha già comprato Chuwi HiBook? Cosa ne pensate? Come vi trovate? Fatecelo sapere nei commenti!

Se questa pagina di YourLifeUpdated.net ti è piaciuta e ti è stata d’aiuto, non perdere tempo, condividila sui social network! Clicca "Mi Piace" sulla pagina ufficiale di YourLifeUpdated su Facebook, seguici su Twitter Google+ per ricevere tante informazioni e consigli utili!