Recensione Oppo F1 Plus. VideoRecensione Oppo F1 Plus. Ecco la nostra recensione e prova completa di Oppo F1 Plus

Abbiamo provato il nuovo smartphone Oppo F1 Plus: ecco la nostra recensione completa

Oppo F1 Plus

Recensione Oppo F1 Plus

Finalmente siamo pronti per proporvi la recensione di Oppo F1 Plus. 

IN BREVE:

Oppo è un marchio ancora sconosciuto a moltissime persone in Italia e in Europa, ma questo non gli ha impedito di crescere in modo incredibilmente veloce in Asia e di sbarcare anche fuori dai confini cinesi ottenendo ottimi risultati.

Nel tempo l’azienda è riuscita a sfornare smartphone sempre migliori, che ora sono tranquillamente in grado di competere con i top di gamma come Galaxy S7 e iPhone 6S, soprattutto con l’arrivo sul mercato di questo Oppo F1 Plus, che indubbiamente è il miglior telefono mai realizzato da Oppo.

Per alcuni aspetti questo Oppo F1 Plus assomiglia fin troppo allo smartphone di Apple, mentre il software per certi altri versi si allontana molto da Android (come lo intende Google sui Nexus), ma nel complesso abbiamo così tante novità e funzionalità interessanti che è davvero difficile non restare impressionati da questo Oppo F1 Plus. 

Peccato solo per la versione di Android: non posso credere che sia ancora basato su Lollipop. Speriamo in un aggiornamento rapidissimo ad Android 6.0. 

Se non volete leggere tutta la recensione, ecco un brevissimo riassunto.

PRO:

  • memoria interna da 64GB come standard
  • eccellente qualità costruttiva
  • monta uno dei sensori di impronte digitali più veloci mai provati

CONTRO:

  • design poco innovativo
  • Color OS con qualche bug di troppo
  • ancora basato su Android Lollipop

Ma ora andiamo a leggere la nostra recensione completa di Oppo F1 Plus. 

Oppo F1 Plus 2

I Cinesi stanno arrivando, ormai non ci sono più dubbi. Mentre Samsung ed Apple combattono ancora per chi riesce ad ottenere il più grande market share nel mercato degli smartphone, le aziende cinese come Oppo, Xiaomi, Huawei ed altre stanno invadendo il mercato con ottimi smartphone, potenti, belli e aggiornati ma soprattutto proposti a prezzi davvero competitivi. E indubbiamente Oppo è uno dei brand che “spaventano” maggiormente le Big, soprattutto perché questa azienda in Cina inizia ad avere una quota di mercato rilevante e pian piano sbarca anche in Europa.

Oppo ha scelto una strategia sicuramente vincente: hardware di alta qualità, ottimi materiali, buona qualità costruttiva, design che si ispira ai migliori top di gamma e prezzi davvero competitivi. E la risposta del mercato a questa strategia è sicuramente positiva, motivo per cui Oppo continua a crescere e lo farà ancora di più grazie a Oppo F1 Plus. 

Oppo F1 Plus è l’ultimo nato in casa Oppo e viene definito il “selfie expert” dai tecnici del settore: grazie alla sua fotocamera frontale da 16MP effettivamente permette di scattare dei selfie davvero spettacolari, decisamente migliori rispetto ai competitor. Sicuramente si tratta di una strategia di marketing, ma effettivamente le persone si fanno i selfie e poter contare su una fotocamera così potente è un punto di forza per questo smartphone. Ma andiamo a conoscere meglio questo Oppo F1 Plus nella nostra recensione completa. 

SCHEDA TECNICA

Iniziamo con la scheda tecnica dello smartphone, giusto per conoscerne meglio tutte le caratteristiche tecniche complete.

Operating System Color OS 3.0 based on Android 5.1
CPU MediaTek MT6755 Octa-core
RAM 4GB
Display 5.5-inch 1920 x 1080 AMOLED
Rear Camera 13MP f/2.2
Front Camera 16MP f/2.0
Storage 64GB + microSD
QuickCharge Yes
VOOC Flash Charge at 4A
Battery 2,850mAh
SIM Dual nano-SIM
Connectivity MicroUSB
NFC No
Fingerprint scanner Yes
Dimensions 151.8 x 74.3 x 6.6 mm
Weight 145g
Price €389 or £299

HARDWARE

Iniziamo col dire che Oppo F1 Plus è interamente realizzato in metallo anche se, a livello di design, somiglia fin troppo ad iPhone 6S. Sicuramente è un pregio, nel senso che è molto bello, ma d’altra parte è anche un difetto, perché abbiamo a che fare con un design già visto e rivisto. Nel complesso, però, lo smartphone risulta davvero bello, fine, elegante e molto ben costruito e assemblato. Sembra quasi di tenere in mano un iPhone, che però costa la metà (e funziona meglio a mio avviso). 

Oppo F1 Plus è davvero molto sottile, così sottile e leggero che rischierà facilmente di scivolarvi dalla mano. Meglio usare la cover in TPU che Oppo include nella confezione di vendita.

Da notare che Oppo F1 Plus è anche il primo smartphone di Oppo con un pulsante fisico anteriore, nel quale è stato inserito il sensore delle impronte digitali, che è veloce in modo impressionante nel riconoscimento delle nostre dita. Forse il più veloce del mercato (sicuramente molto più veloce di iPhone comunque).

Dal punto di vista del display, Oppo F1 Plus monta un pannello FullHD da 5.5 pollici: non sarà il top che abbiamo su smartphone, ma funziona benissimo, è di tipo AMOLED, offre colori accesi e vibranti, è luminoso e i pixel non si notano affatto ad occhio nudo. Insomma, un ottimo display. 

Per quanto riguarda il resto dello smartphone, in basso abbiamo la MicroUSB (supporta l’Oppo VOOC quick charging), lo speaker e l’ingresso da 3.5mm per le cuffie.

L’unica cosa che non mi piace è l’inversione dei tasti volume e di quello di accensione, che si trovano dalle parti opposte rispetto a dove sono abituato a trovarli: spesso e volentieri ho bloccato lo smartphone quando volevo semplicemente abbassare il volume della musica.

Da notare anche che, oltre al supporto per la MicroSD, possiamo sfruttare ben 64GB di memoria interna, che sono davvero tanti, più di quelli offerti da LG G5, Galaxy S7 e HTC 10. Gran bel lavoro Oppo!

La qualità delle chiamate è ottima, la ricezione molto buona; non ho riscontrato problemi di WiFi, GPS o Bluetooth, che funzionano alla grande.

Le prestazioni con i giochi, chiaramente, sono di alto livello: con 4GB di RAM e un processore così potente non mi sarei aspettato rallentamenti o problemi, che infatti non ci sono stati, nemmeno con i titoli più recenti.

SOFTWARE

Oppo F1 Plus 3

Come già anticipato, purtroppo F1 Plus non monta Android Marshmallow, ma si ferma a Lollipop. E’ molto personalizzato, ma avrei preferito l’ultima versione di Android.

Il sistema operativo si chiama Color OS: è basato su Android Lollipop e pesantemente personalizzato in grafica e funzioni dall’azienda.

Tanto per cominciare, contrariamente al passato, Color OS è diventato estremamente veloce, stabile, immediato e reattivo. Finalmente questo sistema operativo è divertente come ci aspetteremmo e come sarebbe dovuto essere parecchi mesi fa.

Proprio come l’interfaccia EMUI (Huawei) o MIUI (Xiaomi), anche quella di Color OS è molto colorata: abbiamo tante sfumature di bianco, tanti colori accesi, tanti temi da scaricare per personalizzare lo smartphone. Anche qui, come su iOS, manca l’app drawer e non avremo quindi il classico menù di applicazioni di Android. Come sempre, comunque, vi basterà scaricare e installare un qualsiasi launcher alternativo per cambiare completamente l’interfaccia di sistema e riavere indietro quella originale di Android. 

Uno dei cambiamenti fatti su Color OS rispetto ad Android riguarda le app di sistema pre-installate: le impostazioni di questi programmi si trovano direttamente nel menù di Impostazioni di sistema e non all’interno della singola app. Sinceramente è una novità troppo simile ad iOS e che personalmente non apprezzo.

Il browser stock è Opera, la stessa versione che si può scaricare dal Play Store. Se non vi piacesse Opera come browser internet, potrete comunque usare Chrome che è pre-installato, ma vi assicuro che anche con il browser di default non vi troverete affatto male. Opera è una garanzia, ma per uno così abituato a Chrome come me era indispensabile poter tornare al browser originale di Google.

In generale, come anticipato, il software funziona bene, è veloce e molto fluido, ma ho notato una cosa da correggere e che purtroppo vedo troppo spesso su smartphone cinesi (anche Huawei ed Honor ad esempio): tutte le app che hanno il testo nero nel menù delle notifiche (Gmail ad esempio) non consentono di leggere la notifica dalla tendina, in quanto il tema nero si confonde con il testo nero. Un bug che da troppo tempo noto e che ancora incredibilmente nessuno ha risolto.

Oppo F1 Plus 4

In conclusione, comunque, a livello software il sistema Color OS 3.0 di F1 Plus risulta decisamente migliore delle precedenti versioni, ma non posso nascondere il mio disappunto per la presenza di Android Lollipop su uno smartphone uscito a Maggio 2016. Ad esempio, questo “limite” impedisce di sfruttare il fantastico sensore di impronte digitali anteriori con le API di Marshmallow. Un vero peccato.

FOTOCAMERA ANTERIORE

Uno dei punti di forza di F1 Plus è sicuramente la fotocamera anteriore, che ha un sensore da ben 16MP e che risulta il migliore attualmente disponibile sul mercato. Indubbiamente questo F1 Plus è lo smartphone perfetto per gli amanti dei selfie con una fotocamera così potente sul davanti. E, per sfruttarla al meglio, non manca il Flash Frontale (tramite software, che illumina tutto lo schermo al momento dello scatto).

Tra le funzioni software introdotte da Oppo per sfruttare al meglio la fotocamera abbiamo quella “beauty” e “panorama” (ideale per i selfie di gruppo), perfette per migliorare la resa delle immagini scattate da questo potente sensore da 16MP.

La qualità delle foto scattate dalla fotocamera frontale di F1 Plus è davvero ottima, ma non fa gridare al miracolo. Insomma, questi 16MP di fotocamera frontale sono forse più legati al marketing che ai risultati concreti, anche se, come ho già anticipato, le foto scattate da questo sensore sono molto, molto buone. Niente di rivoluzionario però, ecco.

Una cosa che mi ha infastidito non poco è che la fotocamera frontale scatta sempre e solo in modalità “specchio”: i testi, giusto per fare un esempio, vengono letti al contrario e non ho trovato nessuna impostazione per disattivare questa funzione. In pratica, tutte le foto scattate dalla fotocamera frontale vengono “specchiate” in automatico e se le volete “originali” dovete intervenire con un software di foto editing dopo lo scatto. Non mi spiego il motivo di questa scelta che personalmente non condivido.

FOTOCAMERA POSTERIORE

Oppo F1 Plus 5

Dopo che vi siete scattati i selfie con la fotocamera anteriore, potete provare ad immortalare il paesaggio con la fotocamera posteriore da 13MP. Rispetto alla fotocamera anteriore, in questo caso potremo contare su più opzioni a livello software, come ad esempio la modalità HDR, il Flash reale e tanto altro ancora.

Non manca, ad esempio, la possibilità di realizzare delle GIF, di applicare tanti filtri alle foto, di modificare l’esposizione e di attivare la modalità “Esperto” che vi permette di gestire manualmente tante impostazioni, come la possibilità di salvare foto in modalità RAW.

In generale l’app della fotocamera è facile da usare, funziona bene, i comandi sono a portata di mano e niente risulta eccessivamente complicato. Il focus e lo scatto sono molto veloci e nel complesso la qualità delle foto è davvero buona. Non abbiamo a che fare con la miglior fotocamera del mondo, ma sicuramente si tratta di una delle migliori fotocamere ad oggi in commercio. Anche al buio gli scatti risultano di ottima qualità.

Sono soddisfatto dalla qualità delle foto scattate con F1 Plus. 

BATTERIA

Inizio col dire che, se avete un caricatore compatibile con la ricarica rapida VOOC di Oppo, potete caricare la batteria da o a 100 in soli 15 minuti: un record. Io purtroppo non avevo un caricatore di questo tipo e non ho potuto tesare questa funzionalità, mostrata però dall’azienda durante il MWC 2016.

Oppo F1 Plus 7

A parte questo, la batteria dello smartphone vi porta a fine giornata, anche con uso intenso.

Unico neo: il software di Oppo dice quali app stanno usando la batteria e in che percentuale lo fanno, ma non offre il classico grafico in cui si vede l’andamento del consumo di batteria e mancano alcune delle classiche informazioni che troviamo normalmente su Android, come ad esempio le ore di display acceso e altro ancora. Questo per me è irritante, anche se possiamo colmare questa lacuna con software alternativi disponibili gratis sul Play Store.

CONCLUSIONI

Come già anticipato, F1 Plus è sicuramente il miglior smartphone di Oppo. Anche se monta ancora Android Lollipop, questo F1 Plus rappresenta un grande distacco dal passato, sia a livello hardware che software e offre un’esperienza utente davvero completa.

Oppo F1 Plus 8

Il look è un pò troppo simile all’iPhone, il software va perfezionato per quanto riguarda quei piccoli bug che ho segnalato, ma nel complesso abbiamo a che fare con un gran telefono, soprattutto se consideriamo che viene proposto a circa 390 euro. 

Tra i suoi punti di forza sicuramente abbiamo 2 fotocamere molto buone, la ricarica molto rapida, un hardware potente e aggiornato e ben 64GB di memoria interna con supporto per la MicroSD.

DOVRESTE COMPRARLO?

Sicuramente questo F1 Plus non è lo smartphone definitivo, ma, nella fascia media, è uno smartphone che vi consiglio di valutare e di acquistare, a patto che la presenza di Android Lollipop non sia un problema per voi.

In questa fascia di prezzo indubbiamente F1 Plus è un’ottima scelta. Sarà disponibile in Europa da Maggio a circa 390€, con vendita diretta da parte dell’azienda.

Chi di voi ha già comprato Oppo F1 Plus? Cosa ne pensate? Come vi trovate? Fatecelo sapere nei commenti!

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