Tenetevi pronti signori, l’agente Manny Calavera è tornato ed è più in forma che mai!

GrimFandangoRemastered001Sentire il nome di Grim Fandango, per coloro che hanno vissuto gli anni d’oro delle avventure grafiche su PC, fa sicuramente tornare in mente nostalgia e ricordi di quegli indimenticabili anni novanta. Anni meravigliosi in cui i giochi su floppy disk rappresentavano ancora la normalità e convivevano tranquillamente con i titoli su CD-ROM, che stava diventando oramai lo standard mondiale. Erano questi i tempi di maggior successo delle avventure grafiche su compact disc, un impero su cui regnava incontrastata l’ormai defunta LucasArts, e i nomi di Guybrush Threepwood, LeChuck, Sam & Max e tanti altri erano nell’immaginario collettivo di ogni appassionato.

Parlando di oggi, purtroppo, resta veramente molto poco di quel fantastico periodo, ma per fortuna c’è ancora qualcuno che non vuole assolutamente accettare che il tempo passi e che alcune leggende videoludiche rischino di scomparire per sempre. Quel qualcuno, in questo specifico caso, si chiama Double Fine Productions. Grazie a loro infatti è stato possibile apporre il termine “Remastered” su Grim Fandango, dandoci la possibilità di rivivere l’avventura come se ci trovassimo ancora in quel decennio. Nonostante gli anni passati e l’età, beh, vi diciamo subito che il gioco è invecchiato bene, potete stare tranquilli, anche se i lustri trascorsi si fanno un pò sentire.90814eebeab3cfc5bc1a40bdcaaA questo punto, promettendo di non sfociare ulteriormente verso il lato nostalgico, ci apprestiamo a scoprire la versione rimasterizzata del premiato titolo LucasArts, per vedere cosa ha ancora da offrirci il vecchio Calavera e cosa è cambiato rispetto al passato.

Grim Fandango Remastered, per chi non lo sapesse, è un remake del vecchio titolo originale punta e clicca (ricco di dialoghi ed enigmi) che uscì in concomitanza con Halloween il 30 ottobre 1998, e che traeva ispirazione da figure messicane dette calaca, rappresentanti il culto dei defunti. Dopo una lunga revisione e rimasterizzazione, è adesso pronto per approdare sulle piattaforme videoludiche attuali.

Tuttavia la sostanza è rimasta la stessa, quindi niente stravolgimenti, niente improbabili nuovi personaggi o trame scontate, nulla di tutto ciò. E’ un pò come ritrovare la propria videocassetta preferita e rivederla dopo anni, constatando che il nastro non si è rovinato ed è rimasto tutto come lo ricordavamo. Certo, bisogna ammettere che si tratta di un’avventura grafica, dove l’azione viene messa in secondo piano e questo potrebbe non piacere ai novellini, ma se vi lasciate catturare dalla storia, dall’atmosfera e dai personaggi, beh, anche chi non lo ha mai giocato se ne innamorerà per davvero.grim-fandango-0126-02Trama- Le vicende narrano dell’agente di viaggi Manuel Calavera, detto Manny, che ogni giorno come lavoro “espìa-peccati” deve lasciare la terra dei morti per recarsi nel mondo dei vivi, e cercare di vendere alle anime in procinto del “trapasso” il miglior pacchetto viaggi possibile per il paradiso. Il tutto in base alle disponibilità economiche del defunto. Ad un certo punto, stanco della solita routine quotidiana, il nostro amico decide di fare un salto di qualità atto ad aumentare la propria reputazione e le proprie finanze, e mettere i bastoni tra le ruote al suo acerrimo rivale Domino Hurley. Rubando quindi una commessa a quest’ultimo scopre che l’ineccepibile e angelica intestataria, tale Mercedes Colomar, risulta scomparsa misteriosamente e rischia di perdere il lussuoso treno 9 per il paradiso, con conseguenze rilevanti anche per il contratto del nostro eroe.grim-fandango-remastered-review-1422270025094Dopo il licenziamento, sopraggiunto ugualmente a causa della mancata vendita, il nostro Manny si decide ad andare fino in fondo alla questione e si mette alla ricerca della ragazza, scoprendo poco a poco e gradualmente un intreccio di corruzione e cospirazione che coinvolge l’intero mondo dei morti. Inizierà così un lungo viaggio che abbraccerà numerose location (non solo cittadine) e che si svilupperà su quattro capitoli principali. Riuscirà il vecchio Calavera a redimersi e salvare la bella Mercedes? Lo scopriremo solo giocando.

Comparto Tecnico- Sin dal principio il lavoro svolto da Double Fine Productions si è basato sull’esigenza di offrire un prodotto che si adattasse visivamente agli standard attuali. Ecco quindi venir fuori degli azzeccati upgrade grafici dei personaggi, che adesso appaiono in alta definizione. Anche gli ambienti di gioco hanno subito “quasi” la stessa sorte, subendo un processo a metà tra il rifacimento parziale e l’upgrade visivo. La grafica comunque è rimasta sempre stile cartoon in 2.5 dimensioni, e quel tocco retrò/noir sicuramente rende il tutto molto particolare e ricco d’atmosfera.GscmhgEFLZIs.878x0.Z-Z96KYqNonostante il lavoro di rimasterizzazione, tuttavia, permangono alcuni elementi che ne evidenziano gli anni trascorsi e che si sommano a piccole mancate ottemperanze (forse in parte volute) del team di sviluppo. Come ad esempio alcuni fondali e location non particolarmente ridefiniti che risultano, quindi, piuttosto sgranati e vanno un pò a cozzare con la definizione in HD dei personaggi. Se aggiunto ai numerosi enigmi presenti, alla ricerca obbligata degli oggetti/indizi per progredire nella storia e gli innumerevoli dialoghi, si rischia di far diventare il tutto un pò indigeribile per alcuni utenti._QtuByNx1mbl.878x0.Z-Z96KYqNonostante queste piccole lacune, però, l’esperienza e l’essenza del gioco stesso non ne risentono poi così tanto, per fortuna. Da citare assolutamente anche il fatto di poter scegliere nel menu opzioni, tra la risoluzione originale e quella rimasterizzata, e di poter inoltre cambiare il formato di visualizzazione tra 4:3 e 16:9, con o senza bordi laterali. Una piccola chicca per intenditori presente nel menu è la possibilità di visualizzare una simpatica galleria di Concept Art del gioco e anche di attivare i commenti del maestro in persona Tim Schafer (il vero capo del progetto).

I controlli su PC restano quelli classici mediante l’utilizzo del mouse, ma riammodernati per essere più confortevoli. Non manca però la possibilità di utilizzare lo schema originale. A seconda della piattaforma utilizzata, tuttavia, sarà possibile giocare anche con il controller. Parlando del comparto sonoro, si può dire che è di buon livello e la voce del nostro Manny e quelle degli altri personaggi del gioco possono vantare un ottimo doppiaggio in italiano.Grim-Fandango-Remastered-13grim-fandango-remastered-screen-5Per il resto possiamo solo dire che si tratta di un titolo che si racconta e si fa capire da solo. Basta giocarlo anche solo una volta per coglierne tutta l’essenza anche se non lo avete mai sentito nominare prima d’ora (cosa alquanto improbabile). E’ curioso notare come i requisiti necessari richiesti dal gioco, nel lontano 1998, erano di appena 32 MB di RAM e 20/40 MB di spazio libero su Hard Disk. Ad oggi invece per installare il gioco occorrono non meno di 4.5 GB di spazio e almeno 4 GB di RAM, segno che i tempi cambiano e veramente tanto.

Conclusioni- Premesso che Grim Fandango Remastered farà rivivere molti ricordi a chi lo giocò all’epoca, va assolutamente detto che anche chi ci si avvicina per la prima volta troverà un titolo appassionante e divertente, che non ha assolutamente bisogno di precedenti, ma che al contrario si rivela un’ottima occasione per conoscere un caposaldo della storia dei videogiochi. Questo ovviamente a patto di accettare la grafica retrò e la tipologia del gioco stesso, pieno zeppo di dialoghi e di enigmi da risolvere, ma soprattutto pieno zeppo di passione e voglia di fare che hanno scolpito il nome di questo gioco nell’olimpo dei videogames.

Vi ricordiamo che Grim Fandango Remastered è disponibile per PlayStation 4, PlayStation Vita, Microsoft Windows, Mac OS X, e Linux.