Vestiamo i panni di Johnny Gat e affrontiamo il signore degli inferi in persona!

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Definire Saints Row: Gat out of Hell come un ipotetico quinto capitolo della saga, risulta piuttosto forzato. Come avvenne per il precedente Saints Row IV, che tutti noi ricordiamo, l’idea iniziale era quella di creare un’espansione sottoforma di DLC. Tuttavia durante lo sviluppo ci si rese conto che renderlo un gioco a se stante sarebbe stata la scelta migliore, e così fu. Il risultato ottenuto ha sicuramente dato ragione agli sviluppatori, questo è certo. Non contenti però, i ragazzi di Volition hanno pensato bene di bissare la scelta precedente e così ecco arrivare il tanto atteso Gat out of Hell, che risulta ancora una volta essere un’espansione stand-alone sulla fattispecie del quarto episodio.

La buona notizia però è che molte cose sono cambiate, quindi dimenticatevi la Steelport precedente in versione “Matrix”, perchè quì adesso è molto peggio. Lava incandescente, demoni di ogni tipo, frustrazione e disperazione, personaggi famosi mentalmente deviati e tanto altro ancora, fanno da contorno a questo nuovo episodio. Per capire bene l’essenza di Gat out of Hell bisogna immaginare atmosfere alla Twisted Metal e Carmageddon unite a quelle tipiche dei gironi infernali di Dante Alighieri e credetemi il riferimento non è affatto vago, ma al contrario è ben preciso. Ma andiamo a vederne i dettagli insieme.

Per scoprire il motivo per cui Johnny Gat è finito all’inferno, dobbiamo fare un passo indietro nel tempo, alla festa di compleanno di Kinzie. Durante il party infatti i nostri amici hanno la brillante idea di giocare con una tavola “Wee-ja” (equivalente della Ouija), che poco dopo però causa il disastro. Il leader dei Saints infatti viene rapito da Satana in persona e portato direttamente negli inferi per diventare lo sposo di sua figlia. Per rimediare al disastro Johnny Gat decide di andare a salvarlo, e portandosi dietro l’esperta di informatica Kinzie Kensington, iniziano un pericoloso viaggio nella terra del demonio.Check-Out-This-Crazy

Saints Row: Gat out of Hell è disponibile per Playstation 4, Xbox One, PC, Playstation 3 e Xbox 360. Tuttavia ci sono delle sostanziali differenze tra console di vecchia generazione e quelle attuali. Per PS4 e Xbox One, infatti, il gioco si intitola Saints Row IV: Re-Elected e oltre all’espansione stand-alone Gat out of Hell contiene anche il quarto capitolo della serie. Si avete capito bene, Gat out of Hell e Saints Row IV rimasterizzato in HD insieme in un unico bundle, niente male. Per quanto riguarda Playstation 3, Xbox 360 e PC, invece, troviamo semplicemente l’episodio appena uscito, in versione fisica su disco e in versione digitale. Il motivo di tutto questo ovviamente è dato dal fatto che l’episodio quattro era già uscito su PC e console old-gen, quindi non avrebbe avuto senso proporre un bundle come fatto sulle nuove console, dove Saints Row non è mai approdato. Ma adesso bando alle ciance e buttiamoci a capofitto in questa nuova avventura.50441Come molti sanno, la serie ideata da Volition, si è sempre distinta per le idee strambe, bizzarre, divertenti e assolutamente fuori dagli schemi. E ovviamente anche in questo caso non poteva essere altrimenti. La follia e il divertimento stavolta sono stati spinti ancora più oltre (come se non lo fossero stati già abbastanza). Troviamo quindi molti superpoteri che già erano apparsi in Saints Row IV, come ad esempio la supercorsa o il supersalto, giusto per citarne un paio, ma ci sono anche delle gustose novità. Prima fra tutte la possibilità di volare, un potere che trasformerà il nostro Johnny Gat in una specie di Icaro, ma non solo, troviamo anche pistole spara diamanti, poltrone con mitragliatrici incorporate, un martello infernale, una pedata devastante spazzanemici, il potere di evocare dei simpatici demonietti in nostro aiuto e tanto altro ancora.saints_row_4_gat_out_of_hell.0.0Da citare sicuramente anche la presenza di personaggi di prestigio come il famigerato Barbanera o il drammaturgo Shakespeare, che durante l’avventura diventeranno fedeli alleati e ci insegneranno mosse e poteri davvero molto utili. Per il resto possiamo contare su nuovi superpoteri, nuove armi, nuovi veicoli (eh si anche all’inferno hanno la patente), nuove missioni, nuove location e nuovi nemici, tra i quali molti avversari di vecchia data che ritroveremo anche quì, per un gioco tutto da scoprire. La visuale resta la classica in terza persona e non manca la possibilità di controllare opzionalmente anche Kinzie Kensington.

Il gameplay rispetto al passato è piuttosto differente. Scomparsi i negozi di vestiti o di armi, troviamo adesso diversi distributori automatici dove acquistare oggetti di supporto. Anche lo stile di gioco risulta diverso. Per riuscire nello scopo di sconfiggere Satana e liberare il protagonista dei Saints, infatti, bisogna in un certo senso provocare l’ira del signore degli inferi. Tutto questo è possibile completando tutta una serie di “missioni” e incarichi che andranno un pò alla volta a riempire un indicatore “ira di Satana”, necessario per far uscire allo scoperto il nostro nemico. Tutto ciò che faremo nel gioco, quindi, avrà come scopo quello di far arrabbiare il cattivone principale e questo potrebbe risultare, a lungo andare,  un pò limitante nella libertà e nella varietà di cose da fare. Precisiamo però che si tratta di supposizioni soggettive.

Per quanto riguarda il mondo di gioco, ora chiamato New Hades, oltre all’oscurità perpetua e fulmini e saette costantemente all’orizzonte, abbiamo una mappa formata da cinque isolotti principali tutti collegati tra loro e circondati da ribollente lava infuocata. Anche se le dimensioni generali non sono vastissime, risultano comunque più che adeguate.legionnaire_jpg_1400x0_q85goohmusic610

Conclusioni– A questo punto possiamo parlare brevemente del lato, diciamo così, negativo. Innanzitutto la grafica rimane in alcuni punti un pò spartana, e la povertà di texture utilizzate in alcune aree viene purtroppo evidenziata durante la partita. Altra cosa che potrebbe far storcere il naso ad alcuni è la longevità della trama, che in alcuni casi potrebbe risultare impoverita e a lungo andare ripetitiva. Il senso specifico che Gat out of Hell può trasmettere ad alcuni giocatori è di un alleggerimento generale a livello tecnico. Sia chiaro, i comandi e la giocabilità restano ai massimi livelli, però mancano alcune cose come per esempio i negozi, una maggiore personalizzazione e un comparto missioni/trama più esteso, che avremmo sicuramente gradito, ma d’altronde all’inferno non ci si può aspettare molto. Tutto il lato negativo (se così si può definire), però, viene mitigato dall’elevata spassosità che questa saga ha sempre garantito, il che è certamente positivo.

In conclusione, quindi, ci sentiamo assolutamente di promuovere questo titolo, poichè offre divertimento, battute, armi bizzarre, personaggi carismatici e tutto l’universo fantastico che la serie Saints Row ci ha sempre regalato. Se volete spassarvela a tutto spiano senza badare a qualche dettaglio o siete amanti del genere, beh, non lasciatevelo sfuggire.

Vi ricordiamo che Saints Row: Gat out of Hell è disponibile per Playstation 3, Xbox 360 e PC, mentre col nome di Saints Row IV: Re-Elected per Playstation 4 e Xbox One.