Scopriamo insieme questo fantastico e particolare remake roguelike.

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Introduzione e Trama- Disponibile dal 4 novembre 2014 su PC Windows (Steam), Mac OS X, Linux, Playstation 4 e Playstation Vita, The Binding Of Isaac: Rebirth è un gioco inusuale e a tratti un pò controverso, per via soprattutto dei temi espliciti, adulti e religiosi sui quali è basato. Uscito la prima volta su Steam nel lontano settembre 2011, sotto il nome di The Binding Of Isaac, era un titolo sviluppato inizialmente con linguaggio di programmazione Flash. La trama di allora era liberamente ispirata alla storia biblica del sacrificio di Isacco, ed è rimasta invariata anche in questo remake. Il personaggio principale è un bambino di nome appunto Isaac, la cui madre, profonda e devota religiosa, in una giornata qualunque riceve da una voce divina una richiesta ben precisa: sacrificare la vita di suo figlio come prova della sua fede. Proprio questo motivo costringe il piccolo Isaac, indifeso e terrorizzato, a fuggire attraverso una botola nel pavimento della sua stanza, prima che sia troppo tardi. Ma ben presto, però, scoprirà a sue spese che il posto in cui finisce non è poi cosi sicuro come sperava. Ma andiamo a scoprirne di più.

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Gameplay– Su qualsiasi piattaforma giochiate, lo schema dei controlli sarà sempre facile ed immediato, sia utilizzando la tastiera che il Joypad, o nel caso la PS Vita. Tutto questo vi fornirà una gestione perfetta del personaggio e dei suoi movimenti. Un pò più difficoltoso invece sarà schivare gli attacchi dei nemici, poichè la chiave del successo sta tutta nei riflessi e nel buon tempismo del giocatore, ma nulla di particolarmente ostico tuttavia. La grafica pixellosa e retrò che ci troviamo di fronte è piuttosto semplice, ma riesce a trasmettere molto bene le atmosfere cupe e angoscianti della trama, coadiuvata tra l’altro da nemici perennemente sanguinolenti e budellosi. La struttura di gioco si basa su numerosi livelli e stanze, (generati in maniera random) interconnessi tra loro da porte, la maggior parte delle quali saranno oltrepassabili solo dopo aver eliminato tutti i nemici presenti nelle vicinanze.

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Immancabili poi i boss di fine livello, che bisogna sconfiggere per poter proseguire nell’avventura. Il tutto ovviamente, con l’aiuto di numerose armi e oggetti che si potranno raccogliere man mano che si progredisce nel gioco. Simpatiche animazioni narrative ci illustreranno i ricordi e la storia di Isaac, durante i brevi caricamenti tra i livelli. Il motore di gioco gira fluido, frenetico e senza intoppi, rendendo la partita molto appagante.

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Novità– Confrontato con il suo predecessore del 2011, però, il Remake offre delle gustose novità. Oltre a tutti i contenuti presenti nell’originale The Binding Of Isaac, con l’aggiunta dell’espansione chiamata Wrath Of The Lamb, in questo Rebirth troviamo una valanga di nuovi oggetti, armi, nemici, stanze, boss, finali alternativi e nuovi personaggi giocabili, che vi terranno incollati allo schermo per lungo tempo. Remixate e riadattate dalla versione originale le già ottime musiche. La grafica è in stile 16 bit ed è stata completamente cambiata per l’occasione.

Conclusioni- Sicuramente l’uscita su piattaforme importanti come Playstation 4 e PC hanno reso questo gioco molto famoso e apprezzato. A motivare il tutto, anche un’ottima realizzazione tecnica e l’enorme consenso ottenuto tra i giocatori e la stampa del settore. Un titolo unico, che vale la pena provare. Non vi resta quindi, che collegarvi allo store che preferite e acquistarlo.

Vi ricordiamo che The Binding Of Isaac: Rebirth è disponibile su PC (Steam), Mac OS X, Linux, Playstation 4 e Playstation Vita.