Recensione Perfect Shift, se amate le corse clandestine allora allacciate le cinture e pronti a partire!

wp_ss_20150114_0002Quando parliamo di smartphone Windows Phone, solitamente la prima cosa che ci viene in mente sono i Microsoft Lumia (ex Nokia) e i loro colori sgargianti. Il colosso di Redmond infatti ci ha abbondantemente “viziato” e abituato, col tempo, a device e prodotti dai colori esotici e vivaci, che hanno conquistato un gran numero di clienti, grazie anche ad un rapporto qualità/prezzo veramente convincente. Questa volta, però, il colore non c’entra. Quest’oggi infatti andiamo a scoprire un simpatico gioco di corse che farà sicuramente la felicità di coloro che amano le auto, il tuning e le corse clandestine, e che sono in possesso di un device Windows. Ebbene si, oggi parliamo di Perfect Shift.wp_ss_20150114_0012E’ ben noto, di questi tempi, che il numero totale di giochi disponibili su piattaforma Windows Phone, non è ancora al livello dei concorrenti iOS e Android. Tuttavia il negozio virtuale di Microsoft si sta ampliando sempre più e con esso anche il numero di giochi e app disponibili. Ed è così che tra gli innumerevoli titoli in continua crescita, si trova sempre qualcosa di nuovo e soprattutto di inaspettatamente valido e divertente. E’ questo il caso di Perfect Shift, un arcade free-to-play sviluppato da Lextre Holding Limited, un giochino semplice ma che appassiona. Ma andiamo a scoprirne i dettagli insieme.

Gameplay- Come in ogni gioco di corse che si rispetti, la prima cosa da fare inizialmente è scegliere il bolide con cui gareggiare. Naturalmente si parte da auto con prestazioni limitate che però successivamente possiamo modificare e potenziare a piacimento, utilizzando il denaro “faticosamente” guadagnato con le vittorie. All’inizio abbiamo a disposizione una somma esigua di denaro, ma sufficiente per acquistare una delle vetture in lista. Bisogna accontentarsi di auto che si rifanno a quelle reali e che hanno nomi di fantasia un pò strambi come Coyote, Hornet (una specie di New Beetle) oppure Spark (una specie di Mini Cooper), Wolverine e tante altre.wp_ss_20150114_0004Una volta scelto il nostro mezzo siamo pronti per partire. Un breve tutorial ci illustra le meccaniche di gioco, consentendoci di apprendere sin da subito i segreti di una buona partenza e di una cambiata perfetta. Tutto quì direte voi? Eh già, per giocare non occorre sapere altro. Il segreto della vittoria sta tutto nell’abilità del giocatore e nel saper gestire il proprio mezzo. Come recita testualmente il titolo del gioco stesso, il “cambio perfetto” delle marce è alla base di tutto.wp_ss_20150114_0011Il menu principale è realizzato in stile minimale e gestire il nostro garage risulta molto immediato. Troviamo un tasto Gara sulla sinistra, mediante il quale accedere alle varie sfide, e i tasti Personalizza, Potenzia e Officina sulla destra. Il tasto Gara ci permette ovviamente di accedere al menu delle corse, una parte fondamentale del gioco in cui ci sono una serie di modalità che offrono un livello di sfida via via sempre maggiore. Prima fra tutte troviamo la modalità Storia, che risulta piuttosto basilare nella narrazione, con i vari sfidanti che ci si presentano di volta in volta davanti, paventando le classiche intenzioni e atteggiamenti da duri, infarcite da frasi più o meno pungenti, tipiche dei giochi di questo genere. La seconda modalità si chiama Gara Ladder, e comprende diverse sfide generate in maniera random in cui possiamo utilizzare un nostro veicolo, ma che diventano sempre più difficili avanzando poco a poco. Battendo gli avversari sbloccheremo anche nuove livree, cerchi e pezzi per la nostra macchina.wp_ss_20150114_0006La terza modalità invece si chiama Flash e consiste nell’affrontare tre gare di seguito a bordo di vetture predefinite fornite dal gioco. Questa modalità però non è disponibile in ogni momento, poichè è vero che permette di raccimolare un bel gruzzoletto in poco tempo, ma è altrettanto vero che si tratta di una specie di torneo temporaneo “diurno”, disponibile solo a determinati intervalli di tempo durante la giornata. Proseguendo poi troviamo la classica modalità Gara, probabilmente la più utilizzata per guadagnare il denaro di cui abbiamo bisogno e che ci permette, nel frattempo, di fare pratica affinando la nostra esperienza di guida. Quì infatti troviamo avversari piuttosto semplici da battere. A seguire troviamo l’ultima modalità chiama Club. Come suggerisce il nome si tratta di una serie di gare accessibili solo a particolari condizioni. Avremo bisogno, infatti, di biglietti per poter gareggiare, uno per ogni sfidante. Gareggiando e vincendo otterremo denaro e fama, quest’ultima costituisce una specie di ranking globale che dimostra le nostre vittorie e la nostra bravura. I biglietti si ottengono vincendo in modalità Flash, acquistandoli tramite i diamanti oppure (sigh) mettendo mano al portafogli.

Parliamo ora delle modifiche e del tuning. Selezionando “Personalizza” dal menu principale possiamo modificare l’aspetto esteriore della nostra auto. Cambiare colore di base, scegliere i vinili da applicare e cambiare il tipo e il colore dei cerchi. La sezione “Potenzia” invece comprende la vera modifica e serve per installare gli upgrade per rendere migliori le prestazioni in gara. Possiamo elaborare il motore, il turbo, il cambio, le gomme, il nos, il peso e l’aerodinamica. Chiude il tutto la cosiddetta “Officina” che in pratica non è altro che il concessionario auto del gioco.wp_ss_20150114_0008Considerazioni– Essendo un titolo free-to-play, comprende i famosi “in-app purchase”, che consistono nella possibilità di acquistare valuta di gioco aggiuntiva (diamanti o contanti) mediante denaro reale. Di certo può tornare utile per facilitare e velocizzare gli upgrade della nostra auto o per acquistarne di nuove. Tuttavia basta un pò di pazienza in più per poter comunque giocare tranquillamente senza spendere un centesimo, la scelta ovviamente è dell’utente. Si può dire comunque, che l’input dato dal gioco per spingere il giocatore a spendere soldi reali è sostanzialmente moderato, e tende a farsi sentire leggermente di più solo nelle fasi avanzate di gioco. Gli unici fastidi che si potrebbero riscontrare ad un certo punto della carriera, infatti, sono il dover attedere un tempo prestabilito per installare gli upgrade (limite rimovibile tramite lo store del gioco) o il fatto che alcune sfide appaiono impossibili da superare senza aggiornare a dovere la nostra vettura (cosa possibile  giocando a lungo con un pò di pazienza oppure acquistando valuta extra per velocizzare il tutto). In ogni caso comunque l’esborso richiesto non è esagerato e si può definire onesto, oltrechè evitabile.

Conclusioni– La buona notizia è che in Perfect Shift non ci sono affatto banner pubblicitari. Si può tranquillamente giocare in maniera paziente e senza fretta, evitando di spendere soldi veri ma con la pecca di dover attendere un pò di più per progredire nelle sfide, oppure giocarlo in maniera “aggressiva” considerando qualche acquisto opzionale in-app ma almeno sfruttandolo in maniera immediata al 100%. Le musiche di gioco sono gradevoli e frenetiche e trasmettono molto bene l’essenza della competizione. Qual’è la nota negativa? A lungo andare potrebbe risultare un pò ripetitivo, ma la questione è puramente soggettiva.

Perfect Shift è tutto questo, un arcade tranquillo, leggero e graficamente valido, che fa divertire e può riempire senza problemi quei momenti vuoti di tempo libero, a patto però di non essere troppo esigenti. Sicuramente è da provare, visti anche i numerosi riscontri positivi nei giudizi degli utenti. Ah e state tranquilli, nel caso mentre state gareggiando col vostro smartphone dovessero arrivare i poliziotti, beh, potete sempre premere il tasto home e uscire!

Vi ricordiamo che Perfect Shift è disponibile in maniera free-to-play sullo Store Windows Phone ed è localizzato in italiano.