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Durante le giornate del 20 e 21 Novembre 2015, a Torino si è tenuta la prima fiera Italiana dedicata agli indossabili, il WTT, Wearable Tech Torino, che ha permesso al capoluogo Piemontese di essere la prima città Italiana ad ospitare un evento dedicato alla tecnologia indossabile. Sebbene non sia una fiera gigantesca, erano presenti circa 30 stand di cui alcuni molto interessanti. Tra quelli da segnalare troviamo GET, con il suo smartband, ImmotionAR, con i suoi occhiali e software per la realtà aumentata, ed uno stand per la stampa in 3D ma erano disponibili anche stand con droni comandati dai occhiali e guanti magici, occhiali per la realtà aumentata di vario genere, tecnologia con fibra ottica per la casa come i teli illuminanti e diverse altre cosette interessanti.

Foto Gallery del WTT

Tra i pochi prodotti disponibili in fiera un dispositivo che ci ha colpito per via dell’innovazione offerta è GET, uno smartband non comune con la quale interagire con il nostro smartphone tramite le gesture ed un particolare sistema di connessione audio per conduzione ossea. Lo smartband non presenta tasti o display ed è un semplice cinturino in tessuto, al momento resistente agli spruzzi e alla polvere ma non impermeabile, che permette di interagire con il nostro smartphone tramite le gesture ed un’app sul dispositivo.

Con GET potrai

  • Ricevere ed effettuare Chiamate telefoniche, Skype, Viber, WhatsApp, Facebbok, etc.
  • Ascoltare ed inviare notifiche Mail, WhatsApp, Facebbok, Tweet, SMS e note audio.
  • Leggere Articoli, podcast, pagine web ed app.
  • Conoscere Orario, temperatura e tempo atmosferico.
  • Consultare Orologio, memo, agenda ed appuntamenti.
  • Seguire Indicazioni stradali, allenamenti.
  • Eseguire Pagamenti, ingressi.
  • Controllare Video games, applicazioni, navigazioni web e inviare comandi remoti.

Infatti una volta accoppiato con lo smartphone, GET, sarà già attivo e per esempio si potrà rifiutare la chiamata semplicemente girando il polso verso il basso. Tra le caratteristiche degne di nota troviamo la possibilità di rispondere con le gesture e semplicemente poggiando il dito sull’orecchio, per conduzione ossea, potremo sentire il nostro interlocutore e grazie al microfono integrato su GET si potrà parlare senza fili. Infine la batteria durerà dai 5 ai 7 giorni che sarà possibile ricaricare via USB ma sarà implementata la ricarica ad induzione al raggiungimento dei 50 mila ordini. Al momento sarà possibile inviare la donazione su Eppela, sito di crowdfunding nostrano, con il prezzo fissato a 120 euro per i primi 20 donatori, poi 149 euro mentre il dispositivo finito dovrebbe essere fissata per fine 2016, quando avverranno le spedizioni.

Foto Gallery GET

Insomma una bella iniziativa, quella proposta dall’associazione studentesca J.e.To.p. del Politecnico di Torino che però avrebbe bisogno del supporto delle autorità e di investitori per far crescere il volume di questa fiera molto interessante.