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Ecco la nostra recensione e prova completa di Xiaomi Redmi 4 Pro

Abbiamo provato il nuovo smartphone Xiaomi Redmi 4 Pro: ecco la nostra recensione completa

Finalmente siamo pronti per proporvi la recensione di Xiaomi Redmi 4 Pro.

Uno smartphone proposto normalmente attorno ai 170-180 euro dai principali negozi internazionali, ma che facilmente scende sotto ai 150 euro quando c’è qualche offerta. A questo prezzo penso che non ci sia di meglio: batteria da 4.100 mAh, Snapdragon 625, 3GB di RAM, supporto dual-SIM e una delle più interessanti ROM custom di Android.

Pochi i contro: interfaccia MIUI non adatta a tutti, tasti non retro-illuminati, manca la banda LTE 800MHz. Peccato ci sia ancora Android 6.

Ecco la videorecensione completa. 

Confezione e contenuto

C’è poco da dire, non c’è quasi nulla nella confezione. Scatola e accessori sono piuttosto “cheap”, mancano gli auricolari (come da tradizione Xiaomi). Non c’è altro in confezione.

Materiali design e touch-and-feel

Davvero ben fatto sul piano estetico, con un’eccellente qualità costruttiva e un’ottima progettazione nel design. Altri dispositivi a questo prezzo solitamente sono tutti in plastica, ma qui no!

Cornici laterali un pò troppo evidenti, soprattutto sul modello bianco si vede il nero dello schermo e la cornice laterale.

La scocca posteriore è in alluminio con piccoli inserti in plastica per le antenne e c’è una leggera svasatura ai bordi 2.5 D che offre un’impugnatura comoda, dando al tempo stesso l’impressione di avere tra le mani un dispositivo compatto.

Ottima la solidità dei tasti laterali, tutti disposti lungo la parte destra.

Il design è pulito, tipico dei terminali con monoscocca in metallo e dietro troviamo, oltre alla fotocamera e al flash, il sensore per le impronte digitali che funziona molto bene.

Come già detto, purtroppo i tasti non sono retroilluminati frontalmente. Mi da molto fastidio questa cosa, soprattutto al buio, dove bisogna andare a tentoni.

Display

Il display è un ottimo LCD IPS da 5 pollici a risoluzione FullHD (1920×1080 pixel) con un’elevata densità di pixel. Buona la rappresentazione dei colori, che risultano vividi e molto fedeli alla realtà, anche se il nero è poco profondo. Anche il contrasto non è troppo elevato.

Le immagini su schermo sono comunque buone, di molto superiori rispetto a quello che ci potremmo aspettare da un terminale da 150 euro.

La luminosità massima è elevata e Xiaomi Redmi 4 Pro si può leggere senza fatica anche di giorno in ambienti esterni sotto la luce diretta del sole.

Sono molto buoni anche gli angoli di visione: immagini e testo sono infatti sempre leggibili anche nelle condizioni più estreme, senza grosse variazioni nella tonalità e nel bilanciamento del bianco (ho visto dispositivi dal prezzo simile fare molto peggio).

Un display che mi è piaciuto tutto sommato.

Scheda Tecnica, Processore e Memoria

  • OS Android 6.0.1 Marshmallow
  • Processore Qualcomm Snapdragon 625 8 x Cortex-A53 2,0 GHz
  • RAM 3 GB
  • Display LCD IPS 5″ Risoluzione 1920×1080 (441 PPI)
  • Storage 32 GB Espandibili via micro-SD
  • Fotocamere Retro 13 MP f/2.2 Autofocus a rilev. di fase Flash Dual LED 1080p @ 30fps Fronte 5 MP f/2.2 Video 1080p @ 30fps
  • Connettività 4G LTE-A Wi-Fi 802.11n
  • Bluetooth 4.2
  • GPS / A-GPS / GLONASS
  • Sensore di impronte
  • Dual-SIM
  • Sensore infrarossi
  • Porte microUSB 2.0
  • Audio combo 3,5mm
  • Batteria 4.100 mAh non rimovibile
  • Dimensioni 141,3 x 69,6 x 8,9 mm Peso 156 g

Tutto molto bene, soprattutto in questa fascia prezzo. Ma il connettore non è USB Type-C.

Batteria

Fantastica a dire poco. Dura quasi 2 giorni con uso abbastanza intenso e arriva senza problemi a 10 ore schermo.

Servono 2 ore mezza per una ricarica completa.

Software ed ecosistema

Come anticipato, il sistema operativo è ancora Android 6, la ROM però è tutta personalizzata da Xiaomi tramite interfaccia MIUI. 

Anche se l’hardware non è da top di gamma, con lo Snapdragon 625 integrato su Redmi 4 Pro l’esperienza utente è fantastica: fluido e veloce quasi sempre. Ho notato pochi e rarissimi impuntamenti, mai un blocco o riavvio improvviso.

Come probabilmente saprete, il launcher della MIUI, disponibile nella versione 8 su Redmi 4 Pro, non ha un app drawer ed è in pieno stile OS. Questa cosa ad alcuni piace, ad altri no. Per fortuna si può cambiare launcher usandone uno qualsiasi dal Play Store.

Ci sono poi tantissimi temi personalizzabili da scaricare gratis per cambiare totalmente interfaccia, grafica e palette di colori al dispositivo.

Lato software lo smartphone viene fornito con diversi programmi pre-installati (più o meno utili) come un’app Sicurezza, un Registratore, la Bussola e addirittura anche uno scanner di codici (QR, biglietti da visita), un’app telecomando con cui sfruttare il sensore ad infrarossi e un buon file manager (migliorabile a mio avviso, inferiore a quello Asus ad esempio). Nonostante i software presenti, il dispositivo gira sempre molto fluido e veloce. 

Lo smartphone è personalizzabile anche sul fronte delle Impostazioni: possiamo gestire in maniera completa le notifiche, aggiungere più account utente (scollegati l’uno dall’altro, come avviene su PC Windows o Mac per intenderci), usare una modalità semplificata per il launcher o clonare alcune applicazioni per usarne due istanze, una per ogni SIM installata.

Ho notato solo un piccolo bug per l’app musica, di cui vi parlo nella videorecensione. Niente di grave, ma spero venga corretto.

In generale un software che mi è piaciuto, ma a me la MIUI piace in generale.

Fate attenzione però: in alcuni casi lo smartphone arriva con ROM cinese senza Play Store, senza app di Google e solo in inglese. Bisogna installare a mano il firmware europeo: sono pochi passaggi e quasi tutto è automatico, ma capisco che non tutti gli utenti vogliano farlo o siano in grado di completare l’operazione. Occhi aperti, dunque, quando lo comprate: controllate che monti già il firmware europeo con tutte le app Google.

Reparto telefonico

C’è il dialer intelligente per chiamare velocemente i contatti.

Segnalo che i 2 slot possono ospitare 2 SIM entrambe in formato MICRO o alternativamente una SIM ed una Micro SD. Non si possono quindi usare 2 SIM e MicroSD insieme.

Comunque è ottima la ricezione sia in 3G che 4G, così come la qualità in chiamata. Sicuramente migliore rispetto a Galaxy S7 la ricezione, giusto per fare un paragone.

I messaggi vocali su WhatsApp risultano un pò robotici.

Non è presente la banda B20 per quanto riguarda il 4G: niente di troppo grave, ma giusto segnalarlo.

Nessun problema invece per GPS e bussola. Peccato per l’assenza di NFC.

Foto e video

Per 150 euro penso che non si possa avere di meglio.

Sul retro c’è un sensore da 13 megapixel con obiettivo f/2.2 e flash a doppio LED, mentre sul fronte c’è un modulo da 5 megapixel. Entrambe le fotocamere non saranno da top di gamma e registrano ad un massimo di 30 fotogrammi al secondo alla risoluzione FullHD, ma i risultati finali sono molto buoni, in particolare di giorno e con buona luce.

Meno bene di notte e nella stabilizzazione dei video, ma non si può avere tutto.

Molto gradevole l’interfaccia dell’applicazione Fotocamera, con tante funzioni a portata di mano ed effetti live da applicare. Non manca l’HDR.

Neo per i video: manca la stabilizzazione o la possibilità di abilitare i 60fps alla risoluzione Full HD, ma il livello di dettaglio rimane su valori molto elevati (quando la luce è buona, altrimenti si scende velocemente come qualità).

Audio

Buono in generale: l’altoparlante è mono, posizionato sul bordo inferiore. Bassi quasi assenti, ma alti e medi di buona qualità.

Nota: c’è la radio FM, un bel plus!

App e gaming

Come già detto, tutto gira bene e veloce, anche in multitasking, senza grossi problemi o rallentamenti. Anche qui ci sono telefoni della stessa fascia di prezzo che fanno peggio!

Giusto per dire, Real Racing impiega 40 secondi ad avviarsi, poi gira molto fluido e con grafica al massimo.

Giudizio finale

Come detto all’inizio, Xiaomi Redmi 4 Pro è probabilmente lo smartphone più valido della sua categoria.

Offre dimensioni estremamente compatte, ma integra un buon hardware, la giusta potenza e una fantastica batteria da 4.100 mAh.

A 170-180 euro costa un pò troppo e preferisco Huawei P8 Lite 2017, ma a 130-140 (con qualche offerta non è difficile trovarlo) è da acquistare al volo! 

Non è perfetto come abbiamo visto, ma ad un prezzo così contenuto passa tutto in secondo piano. E poi ha una batteria fantastica! Si possono fare quasi 2 giorni (anche 2 con uso moderato) senza caricarlo.

Se vi piace la MIUI non potete lasciarvelo sfuggire. Speriamo solo che Android 7.0 per Xiaomi Redmi 4 Pro arrivi presto. 

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