6 Smartphone dal design futuristico: Flessibili, riciclabili e modulari

Il mondo degli smartphone si è evoluto tantissimo in questi anni ma nei prossimi anni assisteremo ad una vera e propria rivoluzione tra smartphone pieghevoli, modulari e con materiali innovativi. Ecco 6 esempi di dispositivi quasi reali.

Ormai è tutto votato alle tecnologie smart e gli smartphone sono sicuramente il trampolino ideale per la diffusione di nuove tecnologie ma in futuro saranno molto diversi rispetto a quelli che conosciamo adesso. Samsung ha già presentato un dispositivi pieghevole e Google con Project Ara (recentemente abbandonato) ha gettato le basi per uno smartphone modulare ma non solo. Ecco sei smartphone che sicuramente vedremo nel futuro.

Nokia E-Cu: Lo smartphone che si ricarica con il calore del corpo

Il problema principale degli smartphone è la durata della batteria e tempo fa, Nokia ha realizzato uno smartphone che permette di ricaricare la batteria con il calore del corpo umano. E’ il Nokia E-Cu il primo smartphone che si ricarica in tasca.

PhoneBlock e Project Ara: Lo smartphone modulare

PhoneBlock ha sviluppato un concept phone di smartphone modulare che è stato ripreso anche da Google con Project Ara. Infatti tramite alcuni moduli sarebbe possibile personalizzare il proprio dispositivo aggiungendo funzioni. Ad esempio con la possibilità di cambiare solo la fotocamera e metterne una più potente e così via risparmiando così una quantità enorme di rifiuti elettronici.

Kyocera: Lo smartphone impermeabile e lavabile

Di smartphone permeabili ne abbiamo visti a bizzeffe ma la soluzione id Kyocera è innovativa e che permette addirittura di lavarlo in lavatrice con il detersivo.

O2: Lo smartphone costruito con componenti riciclabili

O2 Recycle è il primo smartphone al mondo assemblato usando materiali alternativi alla plastica come l’erba dello Stadio di Twickenham nel Sud Ovest di Londra dove il designer Sean Miles ha creato questo smartphone con un processo di oltre 240 ore con ritagli di vetro che sono stati liofilizzati e uniti.

Lo smartphone flessibile di Samsung

Samsung ovviamente è sempre un cantiere aperto e sin dal lontano 2011 aveva lanciato un dispositivo pieghevole grazie ad un display OLED flessibile era possibile piegarlo a metà senza rischio di rompere lo schermo o danneggiare i componenti all’interno. Da allora la strada è stata molta ma il 2017 potrebbe essere l’anno giusto per lanciare sul mercato uno di questi dispositivi.

Lo smartphone di Nokia costruito con componenti riciclabili

Sono in molte le aziende che stanno cercando di cambiare i loro processi produttivi in favore di materiali più puliti. Nokia già nel 2008 aveva presentato un concept phone costruito con lattine di alluminio, bottiglie di plastica e vecchi pneumatici. All’interno è stata usata la tecnologia come l’elettronica stampata ed un display retroilluminato che consente di risparmiare energia e aumentare la durata della batteria.