È consueta abitudine scegliere uno smartphone in base alla scheda tecnica: CPU – RAM – Versione SO – Funzionalità…..Ma avete mai letto i valori SAR? Vediamo la loro importanza

iphone 6 plus vs note 4

[dropcap]S[/dropcap]AR:  Acronimo di  Specific Absorption Rate e cioè specifico tasso di assorbimento, assorbimento relativo alle radiazioni emanate da qualunque dispositivo in grado di comunicare utilizzando reti senza fili. Ricadono dunque sotto misura SAR connessioni GSM, GPRS, HSDPA, LTE, WiFi ed altri protocolli di comunicazione wireless meno conosciuti ai comuni di utenti Hi-Tech o per meglio dire “ai non addetti ai lavori” 😉 ……

Nella scelta dello smartphone sono cruciali le caratteristiche Hardware, le caratteristiche Software e il Design dl dispositivo…..Ma c’è anche un’altro parametro molto importante e trascurato da tutta la comunità, sono i valori SAR molto importanti per salvaguardare la vostra salute.

È più Salutare un iPhone 6 Plus oppure un Samsung Galaxy Note 4?

Mettiamo a confronto i due “Big” dell’industria Smartphone del momento e cioè l’iPhone 6 Plus di Apple e Il Galaxy Note 4 di Samsung, aggiornatissimi per quanto riguarda comparto Hardware e comparto Software……ma un dettaglio sfugge alla stampa



l’iPhone 6 Plus emette più di 3 volte le radiazioni emesse da un Note 4 

(Dati relativi alle schede tecniche dei device)

Infatti un Note 4 emette 0.366 W/Kg per quanto riguarda il valore SAR rilevato alla testa dell’utente e un valore SAR di 0.382 W/Kg rilevato in tutto il resto del corpo dell’utilizzatore. Mentre un’iPhone 6 Plus emette 0.99 W/kg alla testa e 0.91 W/kg al corpo.

Accingendoci alla fine del 2014 ritrovandoci in un ambiente in cui tutto è wireless a risentirne è l’inquinamento elettromagnetico infatti non si deve considerare soltanto i valori SAR presenti nelle schede tecniche dei dispositivi ma si deve tener conto dell’intero ambiente che ci circonda. In un posto tipico a sommarsi sono le emissioni di Router WiFi – Reti Cellulari (considerando che gli operatori non virtuali sono 4 e che ognuno possiede diverse reti GSM UMTS LTE ) – Emittenti TV – Emittenti Radio – Comunicazioni Satellitari. Poi possiamo prendere in considerazione che ognuno di noi possiede un smartphone che lo utilizza per navigare (UMTS o WiFi ), telefonare (GSM-UMTS) e collegarlo agli accessori senza fili (Bluetooth)……

La somma di tutte le connessioni?  Vediamone gli effetti

Le conseguenze dell’inquinamento elettromagnetico sulla salute è ancora in fase di studio, ma vi sono alcuni dati ormai ritenuti certi e sicuri. Si parla di problemi gravi come le leucemie infantili quando i bambini sono sottoposti a una grande quantità di onde elettromagnetiche o di disfunzioni riproduttive negli uomini (uno dei motivi per cui si sconsiglia sempre di tenere il telefono cellulare nelle tasche anteriori dei pantaloni).

altri possono inoltre percepire disturbi uditivi come ronzii o la percezione di rumori anomali, un’alterazione del sonno e del ritmo sonno-veglia e perdita dell’appetito. Inoltre, quando si è sottoposti a elettrosmog, si può percepire una percezione di malessere diffuso, non imputabile a cause fisiche bene determinate.

Un piccolo accorgimento

Se avete un device Samsung, uno di alto livello, potete sfruttare la funzione che emette una piccola vibrazione quando chiamate un utente e questo risponde alla chiamata. Infatti la maggior quantità di emissioni elettromagnetiche vengono emesse da un dispositivo cellulare durante la fase di instaurazione di una chiamata, sfruttando la funzionalità se Samsung potete appoggiare il telefono all’orecchio quando sentite la piccola vibrazione! In questo modo eviterete di assorbire una gran quantità di radiazioni!