HTC si esprime in merito al lettore di impronte digitali del One Max

Come tutti saprete il nuovo Phablet di HTC, il One Max, oltre ad aver introdotto un nuovo smartphone con display da 5.9″ ha inserito sul retro della scocca un lettore di impronte digitali così da poter utilizzare tanti servizi tramite l’utilizzo del proprio dito.

Un’applicazione implementata su Android premetterà di avviare una singola applicazione utilizzando uno delle 5 dita a disposizione, quindi per esempio passando il pollice avvieremo l’home banking della nostra banca, con l’indice la fotocamera e altro ancora.

Dopo le polemiche create intorno al TouchID di Apple, inserito nel tasto Home del nuovo iPhone 5S, Apple e Lettore di impronte digitali: La morte della nostra privacy con il Touch ID?, anche intorno ad HTC sono pronte a scagliarsi tutte le autorità in termini di privacy.

htc one max 015 520x338 Prezzo HTC One Max in Italia: quanto costa HTC One Max in Italia?

Ecco che HTC ancor prima che scoppi un caso, non come accaduto con Apple, mette nero su bianco alcuni punti importanti e contattati dai colleghi di PhoneArena, HTC ha rilasciato la seguente dichiarazione:

PhoneArena: How do you store the fingerprint data? Is it stored in a secure “enclave” inside the chipset, similarly to how Apple stores fingerprint data with the iPhone 5s? Does HTC have access to the fingerprint data stored by users on their One max phones? Is it possible for HTC to share this data with third-parties?
HTC: The fingerprint data is stored in local memory. It is encrypted and stored in the system partition, which can’t be readily accessed or copied. The fingerprint data is not an actual image but fingerprint characteristics that have been identified by a proprietary algorithm. No, HTC does not have access to the information and the fingerprint cannot be used by a third party.

Tradotto significa che i dati relativi alle impronte digitali vengono memorizzati nella memoria locale, sono crittografati e memorizzati nella partizione di sistema la quale non è facilmente accessibile e che i dati acquisti non rappresentano un’immagine reale dell’impronta digitale ma rappresentano delle caratteristiche dell’impronta che sono state identificate da un algoritmo proprietario ed inoltre HTC non ha accesso a questi dati e non possono essere utilizzati da terzi.

Ancora una volta brava HTC. Speriamo sia però tutto vero!!!

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