A produrlo è la società indiana Ringing Bells, che ha lanciato il telefonino chiamato Freedom 251. Di fatto sono arrivati “600 mila contatti per secondo” e quindi i suoi server sono ora fuori uso.

“Stiamo potenziando il servizio – si legge in un messaggio che compare quando si cerca di acquistare il prodotto – e vi aggiorneremo nelle prossime 24 ore”.

E’ emerso infatti che il prototipo presentato alla stampa durante il lancio del 17 febbraio non e’ quello “finale”. Alcuni hanno poi accusato la Ringing Bells di aver copiato un telefonino dell’azienda indiana Adcom.

Freedom-251

Dopo le critiche dell’associazione di categoria, le autorita’ indiane hanno condotto delle verifiche sull’azienda e sui permessi per vendere i suoi prodotti. Anche il Fisco sta compiendo delle indagini sui libri contabili.

Il lancio dello smartphone più economico del mondo ha scatenato i dubbi dei concorrenti.

La domanda è come possa una piccola società dell’Uttar Pradesh, specializzata nel commercio di prodotti agro alimentari, sia riuscita a contenere così tanto i costi di produzione offrendo un clone dell’I-Phone.