Finalmente Apple è riuscita a imporre lo stop alle vendite di alcuni Galaxy degli arcinemici di Samsung, accusati di infrangere alcuni dei brevetti depositati in USA dalla casa di Cupertino.

La sentenza infatti è arrivata dopo quasi cinque anni dall’inizio del procedimento, e gli unici smartphone in circolazione che ancora sfruttano le caratteristiche giudicate scippate sono l’arcaico Galaxy S3, il primo Galaxy Note, il Galaxy Nexus realizzato in collaborazione con Google.

Tra le funzionalità rubate, le più conosciute sono due: lo slide to unlock, ovvero il sistema di scorrimento su touch screen necessario a sbloccare il telefono dallo standby, e alcuni algoritmi di autocorrezione del testo.