Il 2015 a detta di molti esperti del settore sarà l’anno del Samsung Galaxy S6 e S6 Edge, colui che spodesterà l’iPhone dal trono degli smartphone grazie alle sue nuove caratteristiche tecniche ed estetiche, la solita solfa penserete, ebbene valutiamo insieme se effettivamente sarà così.

Samsung ha sfornato il suo sesto figliol prodigo decisa a tutti i costi per conquistarsi finalmente la leadership nel settore smartphone, a prima vista i nuovi Galaxy S6 sono davvero accattivanti, soprattutto l’Edge con il nuovo design “tutto curve” lo rende quasi unico nel suo settore, il display ha una delle risoluzioni maggiori mai realizzate per un cellulare, stessa cosa per lo spessore di 7 mm.

Questo può bastare? Direi di no, aggiungerei anche i 16 megapixel della fotocamera e la nuova gestione della Touch Wiz con Android Lollipop 5.0, eccezionale ma ancora non mi convince del tutto; pensandoci bene che cosa si può avere di più da uno smartphone?

Stiamo assistendo ad uno scontro fra titani tra Samsung e la Apple, Galaxy S6 contro iPhone 6, dove arriveremo? Lo stesso avviene tra i consumatori che inseguono smartphone dopo smartphone una perfezione che non esiste perché altrimenti ad oggi non staremo qui a commentare il sesto parto della casa produttrice coreana, sperando in una resa in casa Apple.

In tutto questo trambusto solo alla fine facciamo i conti con la cassa, possiamo assicurarci il sesto modello attualmente migliore sul mercato mondiale alla modica cifra di € 649 per il Galaxy S6 e di € 789 per il Galaxy S6 Edge, siamo ancora tutti convinti di volerlo comprare?

Un bel colpo e ne prendo atto, fatico sempre a capire se realmente un oggetto del genere possa valere davvero tutti questi soldi, il mercato ormai è saturo di smartphone ma sono sempre i big a farlo da padroni, ci vorrebbe maggiore accuratezza da parte dell’acquirente nel valutare con attenzione se effettivamente ne vale veramente la pena, considerando che poi nella stragrande maggioranza viene sempre e solo utilizzato per messaggiare, telefonare e fotografare.