AGCOM impone nuovi controlli per i servizi a Sovrapprezzo

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L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, AGCOM, è sul piede di guerra con gli operatori telefonici che spesso e volentieri attivano, senza il consenso dell’utente, i cosiddetti servizi a sovrapprezzo.

Dunque dopo le multe inflitte dall’Antitrust ai quattro maggiori operatori italiani, Wind, Vodafone, TIM e 3 Italia anche dall’AGCOM sono in arrivo sanzioni per i suddetti operatori in modo da tutelare il consumatore finale. Infatti in molti casi si è appurato che le compagnie che offrono servizi a pagamento sono quasi tutte legate in qualche modo agli operatori che dunque ricevono commissioni sull’attivazione dei singoli abbonamenti a sovrapprezzo. L’AGCOM ha pubblicato una delibera che si propone di fissare alcune linee guide in difesa dei consumatori:

  • Prima che qualsiasi servizio venga attivato l’utente dovrà esprimere un esplicito consenso provvedendo ad inserire il proprio numero di telefono (mentre fino ad ora sono stati gli stessi operatori a fornirlo ai gestori dei servizi);
  • Procedure di rimborso semplificate in caso di addebiti non richiesti;
  • “Bollette trasparenti” che riportino anche i dettagli relativi agli abbonamenti a sovrapprezzo. All’interno della delibera si parla anche di bollette trasparenti per i servizi di rete fissa con l’obbligo da parte dei gestori di indicare in maniera chiara il numero di migrazione (spesso nascosto o non riportato) e la banda minima garantita. Il provvedimento entrerà in vigore tra 60 giorni (nel frattempo potrebbero essere apportate modifiche).