Con l’avvento delle nuove tecnologie tante termini diventano superflui e tanti nuovi vengono creati per indicare una tipologia servizi, malattie, disagi e qual’altro. Ecco che in questi giorni mi sono imbattuto nel termine phubbing ed oggi voglio condividere con voi cosa sono riuscito a scoprire sull’utilizzo di questa nuova terminologia.

Phubbing is a term coined as part of a campaign by Macquarie Dictionary to describe the habit of snubbing someone in favour of a mobile phone. In May 2012, the advertising agency behind the campaign—McCann Melbourne—invited a number of lexicographers, authors, and poets to coin a neologism to describe the behaviour. The term has appeared in media around the world, and was popularized by the Stop Phubbing campaign created by McCann

Tradotto in soldoni, Phubbing è il termine che indica il modo in cui ci “isoliamo” mentre utilizziamo lo smartphone.  Ecco che un nuovo strumento mina la nostra capacità di relazionarci con gli altri visto che anche quando siamo in compagnia, tendiamo ad isolarci utilizzando lo smartphone per connetterci con il mondo. Un commento ricevuto su Facebook, un retweet su Twitter, una foto commentata su Instagram e chi più ne ha più ne metta visto che con lo smartphone oramai siamo collegati 24 ore su 24 e anche durate una serata con amici l’immagine più frequente è la seguente.

Ma non solo, anche la vita di coppia ne risente dove c’è meno conversazione, magari apriamo WhatsApp o Facebook Messenger per chiedere alla ragazza se vuole uscire la sera quando magari è nell’altra stanza. Insomma il phubbing è quel termine che indica l’isolamento creato dalle nuove tecnologie. In questi casi più del 30% delle persone non riceve le giuste attenzioni dal partner e nel 20% dei casi è proprio il telefono ad incrinare il rapporto con il compagno/a.

L’impatto che il phubbing ha sulla relazione di coppia così come dimostrato dai due ricercatori della Baylor, David MeredithRobert James, e che mostra come i partner siano molto attendi dove i rispettivi lasciano lo smartphone se in evidenza o meno, alimentando dubbi e perplessità. Anche se Internet addiction disorder (disordine da dipendenza da Internet) o sindrome da disconnessione è ancora eccessivo, in molti vedono nel phubbing una sindrome molto diffusa e con l’aumento delle tecnologie tenederà ad aumentare sempre di più creando vere e proprie dipendenze croniche.