La SIM tradizionale è morta. Infatti il GSMA, ha da qualche giorno definito le specifiche delle nuove eSIM che sebbene siano pensate per smartwatch e tutti i dispositivi indossabili, potrebbero presto spopolare in tutti i dispositivi smart.

Infatti la nuova eSIM è una SIM che non dove essere inserita nel dispositivo ma è una scheda programmabile che sarà integrata negli smartwatch, fitness tracker e anche smartphone successivamente per collegarsi direttamente alle reti mobile.

Con l’eSIM diremo addio al cambio operatore in 3-5 giorni ma il cambio sarà istantaneo poichè dovrà semplicemente essere programmata, anche da remoto, per essere attiva su altra rete o con un altro numero. Tra i promotori di questa nuova SIM ci sono giganti de tipo di Samsung, LG e Huawei, e tra i maggiori carrier tra cui AT&T, Sprint e Verizon.

Al momento la eSIM è stata definita ma non esistono dispositivi in commercio ma da voci di corridoio il primo dispositivo potrebbe essere il Samsung Gear S2 classic 3G che potrebbe essere il primo dispositivo al mondo ad avere la nuova eSIM che secondo noi prenderà piede velocemente con l’eliminazione completa delle SIM dai nostri dispositivi.

Già Apple aveva lanciato la sua SIM programmabile ma non era stata standardizzata dal GSMA ma ora che è ufficiale a partire da giugno 2016, le eSIM potranno essere ufficialmente utilizzata anche sugli smartphone.

Dunque con questa mossa è stata decretata la morte della SIM che si evolve in eSIM.