Ecco la soluzione per impedire il furto degli smartphone ma gli operatori sono contro il kill switch

Il furto degli smartphone è una pratica sempre più comune. Con il diffondersi degli smartphone, infatti sono miliardi i super telefonini venduti, molti se non moltissimi sono quelli persi o rubati ed anche se il numero dei programmi anti-furto per smartphone sono diventati sempre più efficaci, in molti casi se questi telefoni finiscono in mani esperte è possibile cancellare totalmente queste applicazioni.

Esiste una procedura che permette di disattivare il telefono da remoto e renderlo inutilizzabile. La tecnologia Kill Switch però ha un problema di attivazione poiché sulla sua strada si sono messi gli operatori telefonici statunitensi che si dichiarano contrari al pre-caricamento del software sui dispositivi mobile.

Samsung ad esempio ha trovato un accordo con il procuratore distrettuale di San Francisco, George Gascón, per includere il software antifurto in tutti i propri smartphone di punta distribuiti nel territorio statunitense. La casa sudcoreana ha però bisogno di una approvazione da parte dei carrier per installare di default il servizio, approvazione che AT&T, Verizon Wireless, T-Mobile, Sprint e altri non hanno però dato.

Gascón ha spiegato che, sulla base delle email che ha visionato tra quelle scambiate tra i dirigenti Samsung e gli sviluppatori del software, pare che gli operatori si siano opposti alla volontà, da parte della casa sudcoreana, di pre-caricare il kill switch sui dispositivi.

Questo perché sono preoccupati che ciò andrebbe a incidere troppo sui profitti che essi generano dai programmi di assicurazione che moltissimi clienti sottoscrivono per coprire un eventuale furto del proprio smartphone:

questa soluzione ha il potenziale per tutelare i clienti Samsung, ma queste email suggeriscono che i vettori l’hanno respinta così che possano continuare a fare soldi a palate sui premi di assicurazione.

Il mercato dei telefoni cellulari è estremamente redditizio non solo per chi li produce ma anche per gli operatori telefonici, ma i furti degli smartphone continuano ad aumentare e sono divenuti così diffusi e pericolosi tanto da sollevare diverse preoccupazioni tra i governatori USA, i quali stanno spingendo le case produttrici ad adottare una soluzione che possa scoraggiare i criminali. Con iOS 7, Apple ha recentemente ampliato la propria funzione Find My Phone per includere un nuovo strumento che possa disabilitare l’iPhone da remoto; una tecnologia simile vorrebbe esser aggiunta anche da Samsung ma a quanto pare i carrier hanno mantenuto uno stretto controllo sul software, pertanto attualmente tutto è bloccato.

  • Nenad M

    Mhm ok, chi se ne frega se l’america non vuole, ma l’europa ? e in fondo all’europa, l’italia?

    • CashDroid

      E’ solo uno spunto per smuovere tutti gli operatori mondiale ad attuare il Kill Switch. Speriamo in Europa (e quindi anche in Italia) si esprimano in merito