Nuovo appuntamento settimanale con la rubrica Focus, oggi è il giorno dedicato agli SMS, i cari vecchi messaggi di testo sono più vivi che mai e tengono testa alle applicazioni di messaggistica istantanea.

Chi l’avrebbe mai detto che nel 2015 gli SMS sarebbero stati ancora protagonisti nella nostra vita quotidiana con gli smartphone di ultima generazione, questo grazie anche ai pacchetti “tutto incluso” che le compagnie telefoniche offrono in tutte le salse inserendo sempre un cospicuo numero di SMS gratuiti.

Siamo di fronte a una controtendenza atipica, milioni di utenti utilizzano come client principale di messaggistica Whatsapp, seguito a ruota da Facebook Messenger, Viber, Skype, WeChat, Line e compagnia, chi possiede uno smartphone ha almeno una di queste applicazioni installate e la utilizza per comunicare; nonostante tutto però con almeno due o tre contatti sfrutta il pacchetto SMS a sua disposizione considerando tale servizio più immediato e affidabile.

Il ragionamento non fa una grinza, in effetti in determinate situazioni gli SMS sono il mezzo di comunicazione più immediato e sicuro (in ricezione), può capitare che il destinatario non abbia attiva la connessione dati e quindi i messaggi a lui inviati da Whatsapp non vengano ricevuti immediatamente, qui entrano in gioco gli SMS a salvare la situazione.

Quindi un servizio che pareva destinato a breve vita invece continua a essere indispensabile nella nostra vita quotidiana, a volte preferisco sfruttare buona parte dei messaggi gratuiti a mia disposizione, consumano meno batteria e sono sempre una certezza, in caso di emergenza dovessi scegliere tra Whatsapp e un SMS opterei sicuramente per la seconda opzione, sempre.

Godiamoci questo servizio che tanto avevamo amato e che pareva destinato a morire nel giro di pochi anni, lunga vita agli SMS!