Internet è utile per ogni tipo di attività, una bella invenzione ma purtroppo è anche ingannevole! Vediamo come difenderci adeguatamente da chi usa la rete in mala fede!

Al giorno d’oggi sono veramente poche le persone che non praticano la navigazione internet. Sono invece in molti a praticarla regolarmente, chi per lavoro e chi per svago, chi per seguire le vicende politiche, altri per acquisti on-line e altri ancora essere sempre aggiornati sulle news hi-tech come i nostri lettori!

Non è tutto oro quello che luccica! Infatti non tutti usano il web in buona fede, ma alcuni utenti fanno uso della rete per mettere in atto vere e proprie truffe ai danni di ignari utenti che magari non avendo la giusta esperienza di “internauta” abboccano senza rendersene conto.

In quest’articolo vediamo di puntualizzare i pericoli che dobbiamo evitare e le relative precauzioni:

La Password



Cominciamo con il parlare della password, o meglio l’obiettivo di quasi tutte le truffe informatiche! Qualsiasi cosa facciamo sul web, che sia a scopo di lavoro o d’intrattenimento si basa sull’interazione tra l’utente e il servizio web. Questo deve in qualche modo riconoscere l’utente, e il modo con quale viene riconosciuta la sua identità  è fornire una combinazione Username Password.

Possiamo dedurre che la scelta della password sia fondamentale per proteggere la nostra identità. Questi sono i miei consigli su come scegliere una password sicura.

  • Non utilizzate password semplici, o per lo più le definirei “ingenue”
  • Utilizzate più di una password, ad esempio una per i servizi che riguardano il vostro “salvadanaio” o attività ad esse riconducibili (conto bancario, paypal, ebay, amazon), una per i social network, una per i siti conosciuti e affidabili ed infine sceglietevi una password da utilizzare esclusivamente per quei siti sconosciuti per testare la loro affidabilità tenendo al sicuro le nostre password. Vi consiglio che per testare l’affidabilità di un sito web dovete fornire dati fasulli almeno nella fase iniziale
  • La scelta della password  va effettuata componendo almeno una decina di lettere in modo tale da avere una password più insignificante possibile a livello grammatico, un paio di cifre, alcuni simboli tipo * o # sempre se consentito dal servizio web, utilizzare qualche lettera maiuscola

Facebook

Ho deciso di mettere Facebook come secondo argomento in quanto l’attività degli utenti on-line si è drasticamente concentrata sul noto social network che fornisce consente ad applicazioni di terze parti di utilizzare la loro identità (sempre sotto l’approvazione dell’utente) per svolgere determinate operazioni.

Spesso ho avuto modo di vedere in azione applicazioni “spazzatura” che per visualizzare un determinato contenuto (spesso un’attraente ragazza) obbligano l’utente ad autorizzare la loro applicazione ad accedere ai propri dati su Facebook. Queste applicazioni oltre a “saccheggiare” la vostra identità la usano per “ingaggiare” altri utenti (gli amici) sfruttando l’autorizzazione continuano a pubblicare sulla vostra bacheca alettanti  immagini linkate ai loro siti web!

Prima di approvare qualsiasi autorizzazione che chiede di accedere ai vostri dati, controllatene la provenienza. Se si tratta di un’azienda a voi nota al massimo vogliono fasi un po’ di pubblicità o nel peggiore dei casi tracciare la vostra attività sula rete per determinare le vostre preferenze.

Se non si tratta di ‘un’azienda a voi nota fate una ricerca sul web per determinare almeno in che settore operano o per conto di chi, “cestinando” tutti quei servizi che offrono alettanti vincite .

Toolbar

Rifiutate l’installazione di ogni genere di toolbar sul browser web. La maggior parte di queste tenta di tracciare la vostra identità ma non è cosa a loro impossibile dirottare le vostre ricerche su falsi siti da loro creati con l’intenzione di rubare le vostre credenziali per un determinato servizio.

Quando installate un programma sul vostro computer non cliccate velocemente “avanti”, ma procedete con cura deselezionando ogni richiesta di installare componenti aggiuntivi non necessari al normale funzionamento del programma che state installando come le toolbar .

Email Contraffatte

Il più comune metodo per sottrarvi le credenziali,  specie quelle bancarie è l’email contraffatta. Vi inviano una mail con il marchio della vostra banca contenente una comunicazione di servizio  con la dicitura “clicca qui per accedere ai servizi on-line”. Quando l’utente clicca sul link viene dirottato su un sito che è una falsa copia dell’originale in cui si chiede di inserire le credenziali!

Per non cadere in inganni di questo genere vi consiglio di usare la testa. Innanzi tutto nel sito della vostra banca, ad esempio poste italiane, viene ampiamente pubblicizzato che poste italiane non invia comunicazioni via mail. Poi anche se ricevete un qualsiasi messaggio in cui è contenuto un link che una volta cliccato chiede le vostre credenziali non inseritele, se ad esempio prendendo il caso di poste italiane che vi invia un ipotetico messaggio non avete bisogno di cliccare sul link contenuto nell’email ma basta aprire il browser e digitare www.posteitaliane.it. Così facendo sarete sicuri al 100% di non imbattervi in un sito falso. Se la comunicazione era veramente di poste italiane una volta loggati sul sito troverete l’avviso!

Un secondo modo di inviarvi email contraffatte è che vi inviano un messaggio di aiuto. L’ultima che ho ricevuto tempo fa era di una principessa asiatica con un padre molto ricco che era stato rapito. La ragazza vi chiede il vostro iban per trasferire tutte le ricchezze del padre sul vostro conto e una volta che lei viene in italia vi lascerà una certa cifre. Cosa fare? Cestinare la mail!

Dove prendono i nostri indirizzi email

In molti si chiederanno dove prendono il nostro indirizzo. Basti pensare a tutti quei siti in cui chiedono la vostra mail per partecipare ad estrazioni di premi (tranne i concorsi organizzati da aziende serie e stesse considerazioni per i blog)oppure quando per visualizzare un’attraente ragazza vi chiedono la registrazione.

Recentemente si sono inventati un’altra tecnica per avere la vostra mail. Inseriscono annunci fasulli sui noti siti, subito.it, ebay annunci ecc e una volta che vengono contattati hanno la vostra mail.

Per ovviare a questo problema fatevi una seconda mail e utilizzatela per contattare gli utenti degli annunci.

Virus

Difendersi dal non prendere un visus non è difficile quanto possa sembrare, ecco alcuni accorgimenti:

  • Se volete scaricare un programma craccato (è illegale ma ne dobbiamo parlare ) anche solo per provarlo non fatelo se questo è ad esempio un client per social network in quanto potrebbe essere molto probabile l’immissione di codice esterno che comunica ad altri utenti le vostre credenziali
  • Se dovete scaricare un programma craccato non scaricate la demo dal sito del produttore e poi andate su google a digitare la chiave di ricerca ” Download crack …..” perché ci sono siti web appositamente creati e altamente indicizzati per  darvi l’illusione di scaricare una crack ma invece scaricherete un bel virus. Quindi se optate per un programma craccato sceglietelo comprensivo di crack
  • Attenti alla pubblicità ingannevole! A volte sui siti di condivisione file ad esempio depositfile.com ci sono numerosi banner che emulano le due opzioni di download ” Regolare” e “Premium”. Attenzione in quale cliccate perché a volte parte il download di un file eseguibile fasullo che potrebbe essere un virus, quindi attenti prima di eseguire il file scaricato accertatevi che era quello giusto!

Questi sono i più importanti accorgimenti affinché la vostra navigazione su internet risulti sicura!

PS: aggiornate il vostro antivirus quotidianamente prima di procedere alla navigazione!

  • CashDroid

    Complimentono ottimo articolo!!!

  • Andrea

    “L’ultima che ho ricevuto tempo fa era di una principessa asiatica con un padre molto ricco che era stato rapito. La ragazza vi chiede il vostro iban per trasferire tutte le ricchezze del padre sul vostro conto e una volta che lei viene in italia vi lascerà una certa cifre.”
    Beh, almeno sono fantasiosi, non lo si può negare.