Avanti Un Altro | Gerry Scotti e Paolo Bonolis insieme per 4 puntate

Avanti un ALtro SPeciale

Paolo Bonolis è sempre pronto a stupirci e come l’anno scorso ha deciso di essere sostituito alla conduzione di Avanti un Altro da Gerry Scotti. Così successe anche l’anno scorso, ma quest’anno i due conduttori più amati andranno in onda per 4 puntate insieme, al termine delle quali Gerry Scotti rimarrà e continuerà per un numero di puntate ancora imprecisato (forse fino ad marzo!).

Avanti un Altro | Paolo Bonolis lascia per il nuovo Scherzi a Parte

Bonolis lascia visto l’impegno per la nuova edizione di Bonolis  di Scherzi a Parte, firmata dalle Iene. Infatti il nuovo programma, pieno di novità, avraà inizio da gennaio per due lunedì. Lascia perciò il suo programma a Gerry Scotti solo dopo 4 puntate speciali. Gerry sarà sempre accompagnato dal mini-mondo e dal giudice Stefano Jurgens (che conobbe Scotti all’epoca di Passa Parola dove era giudice insieme a Stefano Santucci). Marco Salvati, come comunicato dallo stesso sulla sua pagina Facebook, ha invece fatto sapere il suo abbandono al programma per ritornare dietro alle quinte. Forse per pensare ad un nuovo programma? A sostituirlo c’è il cosiddetto Mastro Simone. Si tratta di Stefano Mastrosimone, presentato da Scotti come “giudice a latere”, “tuttologo”, “astrologo” e forse pure “figlio illegittimo di Salvati”. Mastrosimone, uomo di fiducia di Scotti, è soprattutto un autore televisivo (da 16 anni). Ha lavorato a “Stranamore” (Rete 4), “MusicFarm”, “La Talpa” (Raidue), “Passaparola” (Canale 5), “Una voce nel sole” (Rete 4), “La sai l’ultima?” (Canale 5), “Come sorelle” (Canale 5), “Chi c’è c’è” (1996). E’ attivo anche nell’editoria, ha pubblicato come scrittore due libri e la prima biografia ufficiale su Alda Merini, ad un anno dalla sua morte.

Ecco cosa ha scritto lo stesso Salvati, su Facebook:

IO ME NE ANDREI…
(ovvero, a chi possa mai importare: perché lascio il video)
Quando abbiamo iniziato questa avventura, quasi quattro anni fa, eravamo una banda di pirati che provava a mettere in scena un “people show con domande” non convenzionale, sgrammaticato e un po’ irriverente. Eravamo convinti che fosse finito il tempo dei quiz tradizionali e paludati, ci credevamo molto e volevamo scherzarci sopra. Essendo però un format autoctono, non proveniente da esotiche zone del pianeta, intorno a noi non si respirava aria di fiducia. Anzi, ci davano quasi per spacciati.
Sarà per questo che decisi di affrontare con spavalderia l’idea di espormi in video, in quanto autore del programma e depositario del regolamento, sapendo in cuor mio che forse l’avventura sarebbe rimasta circoscritta in un breve lasso di tempo.
La storia la conoscete. Il programma ha avuto un grande successo, oltre ogni più rosea aspettativa, e ora si trova ad attraversare la sua quarta edizione con grande gioia nostra e di chi nel frattempo è salito sul carro dei vincitori.
Intanto, senza neanche accorgermi, è aumentata la mia visibilità (quella che qualcuno impropriamente definisce popolarità) con una serie di conseguenze che non avrei neanche osato immaginare. Certo, ho svoltato qualche sconto al ristorante, qualche abbraccio affettuoso e tante foto in giro per centri commerciali, ma in cuor mio sono sempre stato un autore televisivo schivo e poco avvezzo all’esposizione mediatica.
Questa estate ho parlato con il mio agente Lucio Presta, comunicandogli l’intenzione di abbandonare il video per dedicarmi esclusivamente al mio lavoro autorale, in primis quello che mi vede impegnato con Avanti un Altro e altri progetti. Le mie esigenze sono state accettate e comprese da lui, Paolo e Gerry che sarebbe arrivato in seguito. Ho onorato il contratto che mi vedeva in video fino a dicembre, e ora torno dietro le quinte.
In sintesi, non ci sono motivazioni altre se non la voglia di un ritorno alle origini; nessun problema personale, professionale o di salute. Solo un recupero di quella che per me è sempre stata la normalità per fuggire dalle sirene di una effimera “riconoscibilità”. Come ebbi modo di scrivere su twitter “la troppa visibilità rende ciechi”, e io ho ancora voglia di guardarmi intorno e giudicare con chiarezza. Rimango comunque autore del programma, al fianco di Gerry scotti e di tutto l’incredibile gruppo che contribuisce a fare di Avanti un Altro il programma di successo a cui avete imparato a voler bene.
La mia avventura in video per ora finisce qui ma, come direbbe il Califfo, non escludo il ritorno.
Grazie di tutto

Avanti un Altro | Gerry Scotti è il giusto sostituto?

Gerry Scotti forse non è  il sostituto ideale, abituato a condurre programmi molto più pacati e più lenti, un programma velocissimo nei tempi forse non è adeguato.

Inoltre sembra proprio il pubblico non apprezzare Gerry Scotti alla conduzione di Avanti un Altro infatti quando la scorsa primavera prese il timone della trasmissione, gli ascolti calarono notevolmente.

Avanti un Altro | Scotti o un altro programma?

Possibile che a Mediaset non abbiano trovato una soluzione migliore? Essendo Avanti un Altro un programma costruito sulla personalità di Bonolis sembrava logico pensare che non potesse andare alla grande con un altro conduttore.

Comunque, da fan di Gerry Scotti viste le sue enormi capacità di conduzione e intrattenimento non credo che Avanti un Altro con lui sia proprio inguardabile. Nella vita è bene cambiare!

Comunque l’appuntamento è da sabato 27 dicembre a martedì 30, quando Bonolis e Scotti condivideranno la conduzione per 4 puntate, poi dal 2 gennaio il programma inizierà solo con Scotti.

Che cosa ne pensate? E il nuovo giudice?