Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti si scaglia ancora contro Barbara d’Urso: “Le piace sguazzare nei bidoni dell’immondizia”

Barbara d'Urso

 

Barbara d’Urso è indiscutibilmente un bersaglio di critiche e accuse; tutti sono contro di lei, ma lei contro nessuno: chi mi attacca ha una vita meno serena della mia” così la d’Urso risponde alle critiche in un’intervista a Verissimo.

Prima le polemiche della sospensione dei programmi, rivelatosi falsa (vedi il nostro articolo), poi la prima denuncia di Enzo Iacopino, in seguito il fuori onda smascherato da Striscia la Notizia ed infine, oggi il signor Iacopino risponde alle dichiarazioni della d’Urso durante una domanda fatta da Silvia Toffanin a Verissimo.

Enzo Iacopino ancora contro Barbara d’Urso: “Le piace sguazzare nei bidoni dell’immondizia”

Nell’intervista di ieri Barbara d’Urso, per la prima volta si è espressa sulla prima denuncia di Enzo Iacopino. La nota conduttrice risponde così:

Quando mi attaccano ci rimango male, però io penso che in quel momento, chi mi attacca sta peggio di me, che ha una vita meno serena della mia. Quindi provo tenerezza per chi mi attacca”.

Il signor Iacopino così poco dopo risponde alle critiche, sulla sua pagina Facebook:

BARBARA DURSO, STIA SERENA. La signora D’Urso si dice preoccupata per me. In un’intervista a Verissimo (stessa famiglia televisiva) afferma: “Quando mi attaccano ci rimango male, però io penso che in quel momento, chi mi attacca sta peggio di me, che ha una vita meno serena della mia. Quindi provo tenerezza per chi mi attacca”.
Capisco che sia abituata ad essere venerata come una macchina da soldi, qual è indubbiamente. E anche che le piaccia sguazzare nei bidoni dell’immondizia, ma lasci fuori la mia vita dalle miserie che la appassionano così tanto.
Stia serena, la prego. Non diventerò in alcun modo materia per le disgrazie sulle quali fa aumentare il suo conto in banca.
Si compiaccia, pure, delle solidarietà che ha avuto, come ricorda: “E’ successa una cosa che mi ha inorgoglito molto, perché in mia difesa sono scese in campo grandi firme del giornalismo. Io cerco di fare il mio lavoro, fare domande, con delicatezza”.
Vedremo che cosa né dirà la magistratura e se, dopo il torpore natalizio, avranno qualcosa da dire le varie authority (Privacy, Agcom, Minori) che, ne sono certo, non vedremo nel suo salotto.
Abbiamo, comunque, della “delicatezza” un’idea diversa. Lei, in base a quel che dice a Verissimo, sembra collegarla alla cucina, ai soufflè di patate. Io penso all’effetto che le sue domande e le sue faccine hanno sulla vita di quanti sono al centro di tragedie, suo terreno preferito.
Se proprio, però, vuole preoccuparsi per qualcuno provi ad avere rispetto per gli altri. A cominciare dai figli di Elena Ceste. Si procuri il brivido di un pizzico di “tenerezza” autentica, senza lacrime né faccine, per loro. Potrebbe scoprire che le piace.
Lo so, sarà dura, gli sponsor potrebbero diminuire con il calo dell’audience. Ma i sentimenti valgono più del danaro.
Non me ne voglia: sono pessimista.
Teniamoci le contrapposte solidarietà.

La prima denuncia di Enzo Iacopino:

Certamente il signor Iacopino farà il suo lavoro, e la d’Urso anche. La prima denuncia del presidente voleva essere contro la cosiddetta “tv del dolore” che la conduttrice faceva nei suoi programmi, contestandole anche il fatto di non essere giornalista.

Non c’è solo la d’Urso nei problemi del giornalismo italiano, infatti…

Le offese rivolte alla d’Urso da Iacopino sono certamente pesanti e non necessarie visto che Barbara non ha mai offeso il presidente. Come già sollevato da altri nostri articoli si sta cavalcando un po’ l’onda delle polemiche visto che nel panorama giornalistico televisivo italiano non esiste solo la signora d’Urso, ma tanti altri conduttori che non posseggono la qualifica di giornalista.

I problemi del giornalismo italiano sono numerosi, e soprattutto in questi giorni il mondo della stampa e dei media è stato sconvolto.

Anche Striscia la Notizia ha smascherato i giornalisti Rai a censurare i titoli dei giornali, ma il presidente non se n’era accorto prima? Solo dopo infatti pubblica sulla sua pagina Facebook lo sdegno per quanto successo.

Il giornalismo in tv inoltre non dovrebbe essere fazioso, ma è da sempre che direttori o altri giornalisti esprimono liberamente il loro pensiero nei telegiornali. Vi ricordate per esempio Corradino Mineo e le sue rassegne stampe? Pensate che ora l’ex presidente di RaiNews24 è stato eletto come senatore durante le scorse elezioni nel Partito Democratico.

Vi ricordate altri casi? Commentate!