Programmi di Cloud Storage per Linux: 4 alternative a Google Drive su Linux

Per il sistema operativo Linux, purtroppo, al momento non è ancora disponibile un client ufficiale per Google Drive, il servizio di cloud storage di Google. 

Se utilizzate un computer con sistema operativo Linux, vi segnalo oggi 4 programmi alternativi a Google Drive che vi permettono di salvare e archiviare i vostri file importanti in rete, all’interno di uno spazio cloud.

Fermo restando che potete sempre usare il client web di Google Drive anche su Linux, ecco a voi 4 ottime alternative a Google Drive per Linux.

Contrariamente a Google Drive, esistono infatti tanti client cloud che vi permettono di salvare e sincronizzare i vostri file sul web senza problemi, anche con Linux.

Vediamo quali sono i migliori.

Dropbox 

E’ sicuramente il più famoso e il più noto client di cloud storage oggi esistente. Probabilmente è anche il più utilizzato. Essendo così diffuso, Dropbox offre dei client per tutte le piattaforme, tra cui anche Linux. Basta quindi scaricare e installare il pacchetto di Dropbox per la propria distribuzione per iniziare a usare il servizio.

Dropbox offre inizialmente solo 2 GB di spazio di archiviazione cloud gratuito, ma esiste un sistema premiante che permette di aumentare facilmente lo spazio a disposizione: si possono infatti guadagnare fino a 16 GB invitando amici e facendo iscrivere conoscenti (per ogni amico che si iscrive, si ottengono altri 500 MB aggiuntivi).

Quindi, anche se lo spazio gratuito offerto è inferiore a Google Drive, potenzialmente potete arrivare a uno spazio quasi doppio rispetto a quello di Google.

Ovviamente potete sincronizzare anche i vostri file da smartphone e tablet.

Veramente un ottimo programma di cloud storage per Linux.

Ubuntu One 

Se Dropbox vi ha stancato e volete provare un’alternativa, e se magari usate anche  la distribuzione Ubuntu, allora troverete il programma Ubuntu One già installato di default.

Proprio come Google Drive, anche questo servizio offre 5 GB di spazio di archiviazione gratuito su cloud. Anche in questo caso, però, c’è un sistema premiante simile a quello proposto da Dropbox, che vi permette di guadagnare fino a 20 GB in più.

Per sincronizzare i propri file, è possibile inserirli nella cartella di Ubuntu One, oppure potete decidere di sincronizzare in automatico una qualsiasi altra cartella sul computer.

Da segnalare, però, che Ubuntu One non è un servizio di archiviazione cloud riservato al sistema operativo Linux o Ubuntu: Ubuntu One offre anche iclient per Windows, Mac, Android e iPhone. Può essere eseguito anche su altre distribuzioni di Linux – il client è un software open source e chiunque può compilarlo per altre distribuzioni.

Ricordo che, se usate Ubuntu, per utilizzare Ubuntu One vi basta cliccare sull’icona a forma di U sul dock o lanciare Ubuntu One dalla dashboard. Tutto molto semplice.

SpiderOak 

Il terzo servizio cloud che vi segnalo per Linux è SpiderOak.

Questo servizio si distingue dagli altri perchè, a differenza di Google Drive, Dropbox e Ubuntu One, crittografa tutti i file prima di caricarli sul web. In questo modo SpiderOak assicura che i file vengano archiviati in forma criptata: nessuno li potrà visualizzare o aprire senza il vostro consenso. Molto comodo e utile

SpiderOak offre un client Linux, oltre ai client per Windows, Mac, Android e iOS. E’ quindi accessibile anche da mobile senza problemi. Per quanto riguarda lo spazio di archiviazione, segnalo che gli account offerti includono 2 GB di spazio gratuito, ma è anche possibile guadagnare fino a 10 GB di spazio di archiviazione con un programma di affiliazione, invitando quindi gli amici.

Rispetto agli altri programmi, questo software ha un’interfaccia utente meno semplice e intuitiva da gestire, ma risulta comunque molto valido.

Wuala 

L’ultimo servizio che vi segnalo si chiama Wuala, lanciato e proposto dall’azienda LaCie, nota produttrice di hard disk.

Anche in questo caso il tool è disponibile sia per Linux che per altre piattaforme. Come SpiderOak, Wuala offre la crittografia locale dei file, che quindi sono caricati e memorizzati sui server di Wuala in forma crittografata e protetta.

A livello di spazio di archiviazione, Wuala offre 5 GB di spazio di archiviazione gratuito ed altri 3 GB diventano disponibili attraverso il consueto sistema di referral.

Bene, direi che abbiamo concluso.

Abbiamo visto insieme ben 4 servizi alternativi a Google Drive per salvare i file sul cloud con il sistema operativo Linux.

Ovviamente ne esistono anche tanti altri, ma questi senza dubbio risultano i più validi e interessanti tra i tanti proposti.

Voi ne consigliate altri? Oppure vi bastano questi in elenco?

Infine, ricordo che se volete comunque utilizzare Google Drive su Linux, il programma InSync resta forse la soluzione migliore (e completamente gratuita).

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