BitCoin: Storia di un Fallimento

BitCoin è sull’orlo del fallimento, infatti una società americana che utilizza i Bitcoin come moneta di scambio, è pronta a dichiarare fallimento. La moneta virtuale è sull’orlo del fallimento non tanto per il suo valore ma per i numerosi problemi di sicurezza che ne hanno minato il successo e ne hanno decretato una morte lenta.

La società ha chiesto di accedere alla procedura di fallimento controllato, depositando i registri contabili presso il tribunale fallimentare di Manhattan. La società ha debiti per oltre 300 mila dollari che non può coprire. E’ uno dei primi segnali di una possibile crisi più generale della moneta virtuale. Dunque anche se è la prima società e richiedere il fallimento per colpa della crittomoneta, potrebbe essere solo la prima di una lunga serie con il BitCoin che oramai vale meno di 1/5 di quando valeva circa 2 anni fa quando il suo valore si aggirava sui 1000 dollari.

Wikipedia

Bitcoin (simbolo: ฿; codice: BTC o XBT) è una moneta elettronica creata nel 2009 da un anonimo conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, implementando un’idea dello stesso autore presentata su Internet a fine 2008. Convenzionalmente, il termine Bitcoin maiuscolo si riferisce alla tecnologia ed alla rete mentre il minuscolo bitcoin si riferisce alla valuta in sé.

A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale: esso utilizza un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni, e sfrutta la crittografia per gestire gli aspetti funzionali come la generazione di nuova moneta e l’attribuzione di proprietà dei bitcoin.