Bittorrent Sync: cosa è e come funziona il nuovo servizio di cloud storage anonimo e senza limiti

BitTorrent Sync, alternativa a Dropbox in P2P. Ecco come funziona

In questi ultimi tempi si stanno diffondendo a macchia d’olio i servizi di cloud storage, che consentono, a prezzi molto ridotti, di salvare e archiviare i nostri file su spazio online, offrendo la possibilità di averli sempre a disposizione con il solo requisito di una connessione ad internet.

In pratica, grazie a questi servizi di cloud storage come Dropbox, Mega, Google Drive e simili, un qualsiasi utente ha a disposizione, anche gratuitamente, uno spazio sul web in cui può salvare qualsiasi tipo di documento. Successivamente, grazie a un pc, smartphone o tablet connesso a internet, l’utente può accedere velocemente a questi file, per averli sempre a disposizione, in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione.

Ai tanti servizi di cloud storage già disponibili, però, oggi se ne aggiunge uno nuovo: BitTorrent Sync! Si, avete capito bene: il celebre client che da anni consente di scambiare file in rete oggi si trasforma anche in un client di cloud storage. Andiamo dunque a vedere insieme cosa offre, cosa è e come funziona BitTorrent Sync. 

BitTorrent Sync si prepara a sbaragliare la concorrenza degli altri servizi di cloud storage grazie a due punti di forza: velocità e anonimato. In pratica, BitTorrent Sync offrirà un servizio molto simile a quello proposto da Dropbox, con un’interfaccia semplice e intuitiva da gestire, ma nello stesso tempo gli utenti potranno sfruttare l’anonimato della rete torrent e la grande velocità di upload e download dei dati.

BitTorrent Sync funzionerà in modo molto simile al noto client BitTorrent: avremo la possibilità di condividere in rete i nostri file personali e privati, proprio come faremmo con un film o altro materiale che viene normalmente condiviso sulla rete torrent. Questa volta, però, i nostri file saranno protetti e potranno essere visualizzati solo dai dispositivi o dagli account che noi andremo ad autorizzare. Ovviamente, come avviene in Google Drive o Dropbox, tutti i file saranno sempre sincronizzati su ogni dispositivo in tempo reale.

Ma le reali potenzialità del programma si manifestano quando aggiungiamo più di un device alla nostra personale “rete di condivisione”: ogni host che dispone della fonte completa diventa un “seed” per ogni nuovo device eventualmente aggiunto. Il nuovo device riuscirà in tale modo a fruttare al massimo la banda in upload degli altri device connessi, arrivando in pochissimo tempo a saturare la sua linea in download. Contemporaneamente le parti dei file già in possesso possono essere subito ricondivise con i “nuovi arrivati”.

Ma per quanto riguarda la sicurezza, come la mettiamo?

BitTorrent Sync adotta misure di sicurezza simili a quelle utilizzate da Mega, il nuovo Megaupload: al momento della condivisione si ottiene un codice univoco (Secret) generato dall’applicazione stessa, da usare sulle altre macchine in nostro possesso per accedere ai nostri file personali e privati. BitTorrent Sync permette di creare codici per le singole cartelle o sotto-cartelle, così da decidere in anticipo quale materiale condividere con altri e quale, invece, mantenere privato.

Interessante anche la modalità di condivisione dei file: per scambiare file e documenti con amici, conoscenti o con chiunque vogliamo, basterà aggiungere il codice ricevuto da un altro utente per accedere al suo materiale condiviso.

Da notare che in futuro sono previsti anche codici temporanei di 24 ore, ottimi per condivisioni limitate e ancora più sicure.

Sempre dal punto di vista della sicurezza, segnalo che i codici forniti usano chiavi con l’algoritmo AES a 256 bit, così come il flusso di dati in transito tra un client e l’altro: il massimo per chi cerca la riservatezza delle informazioni. Nessun problema, dunque, per quanto riguarda la sicurezza e la protezione dei nostri file.

BitTorrent Sync è compatibile con Windows, Mac e Linux. Per il download gratuito è possibile scaricare i rispettivi eseguibili da questa pagina.

Ricordo che Sync è ancora in fase alpha, ma quello che c’è funziona davvero bene. E’ un ottimo strumento per trasferire file in rete (anche di grosse dimensioni) in modo facile, immediato e veloce. Da provare. Inoltre, visto che l’app funziona in locale, utilizzarla e configurarla è semplicissimo, quasi più intuitiva rispetto a Dropbox o Google Drive.

Funzioni e feature di Bittorrent Sync

  • Le cartelle scelte per il sync possono essere gestite in qualsiasi momento dall’app oppure dall’interfaccia web.
  • Sync consente di scegliere quali file e cartelle desideriamo condividere, escludendo qualsiasi loro contenuto non vogliamo passare. Non conta il numero di cartelle, né la loro dimensione o quella dei file.
  • Sync consente la sincronizzazione a senso unico, ovvero possiamo selezionare un nostro file o cartella per l’invio, ma non permettere di sincronizzare nessuna modifica proveniente dal terminale “bersaglio”
  • Sync consente di creare un secret valido per una sola sincronizzazione. Così non dovete lasciare le “chiavi di casa” a nessuno

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  • Luca

    in realtà non ha niente a che vedere con dropbox e simili: i file non “passano” da nessun cloud! attenzione a ciò che si scrive…

    • CashDroid

      BitTorrent Sync funzionerà in modo molto simile al noto client BitTorrent: