Esistono tanti servizi online che vi offrono una VPN gratuita in modo da rendervi anonimi mentre navigate sul web. Tra questi c’è HOLA che è disponibile come estensione per i browser web più noti come Chorme e Firefox. In molti utilizzano la VPN per eludere alcune limitazioni del nostro paese come accedere a Dasolo o Rojadirecta ma dovete sapere che se da un lato HOLA offre un servizio gratuito, dall’altra nasconde qualcosa dietro.

Recentemente Hola è stato accusato di vendere la banda di chi usa il suo servizio.

In particolare siccome HOLA è strutturato come una rete P2P con la quale ogni utente è un nodo che offre la sua connessione ed IP e dunque se ci serve un nodo di uscita verso la Danimarca o gli USA, chi usa il servizio HOLA in Danimarca o USA vedrà “uscire” il nostro traffico appunto utilizzando la banda inutilizzata del PC del malcapitato che “offre” il suo IP di uscita sulla rete.

Dunque se il servizio di base di per se offre grande flessibilità ha anche notevoli problemi di sicurezza come ad esempio se un PC che usa HOLA opera illegalmente sul web e dunque il PC incriminato sarà quello del nodo di uscita con notevoli problemi in caso di indagini.

Anche nelle clausole del contratto di HOLA vengono menzionati possibili utilizzi della banca per scopi commerciali e che secondo le indagini sarebbero vere e proprie vendite di banda ad una società, Luminati, che ovviamente vende VPN.

E arriviamo al dunque perchè la società Luminati avrebbe venduto, inconsapevolmente, della banda a degli hacker che ha usato il network di Hola per attaccare il sito 8Chan.

Dunque solo se accettate questi pericoli installate HOLA altrimenti state lontani.