Ecco l’Articolo 1 della “Dichiarazione di Internet”

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Ora che Internet ha la sua carta dei diritti. Dopo la Dichiarazione Universale dei diritti umani promossa dalle Nazioni Unite dove tutti gli uomini nascono uguali, nella convenzione sui diritti dei bambini si stabilisce che essi nascono già cogli stessi diritti e con alcuni specificatamente pensati per loro.

Proprio per seguire la linea guida delle altre dichiarazioni, nella Dichiarazione dei diritti in Internet appena resa pubblica in Italia, si legge nel primo articolo lo stesso principio delle altre dichiarazioni, dove si può chiaramente leggere sul PDF (Download Dichiarazione dei Diritti in Internet) che Internet ha tre meriti:

  1. Aver cancellato i confini.
  2. Costruito nuove modalità di produzione e utilizzazione della conoscenza (e conseguenti modificazioni profonde anche al mondo del lavoro e la sfera pubblica).
  3. Consentito lo sviluppo di una società più aperta e libera.

Internet  è una risorsa globale che risponde già di suo, per sua natura, al criterio della universalità. Corretto che fossero proprio questi stessi criteri fermati nelle dichiarazioni universali precedenti a influenzare la Dichiarazione italiana.

Il 1° Articolo della Dichiarazione di Internet è il seguente:

Sono garantiti in Internet i diritti fondamentali di ogni persona riconosciuti dai documenti internazionali, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, dalle costituzioni e dalle leggi.
Tali diritti devono essere interpretati in modo da assicurarne l’effettività nella dimensione della rete.
Il riconoscimento dei diritti in Internet deve essere fondato sul pieno rispetto della dignità, della libertà, dell’eguaglianza e della diversità di ogni persona, che costituiscono i principi in base ai quali si effettua il bilanciamento con altri diritti.