Silk Road, sito web considerato “il mercato nero del web” ha nel suo creatore, Ross Ulbricht, il principale indagato e che ora ha la sua condanna. Infatti pochi giorni fa Ross ha ricevuto la condanna all’ergastolo negli Stati Uniti.

“Silk Road era un sito di commercio elettronico che funzionava attraverso i servizi nascosti del software di anonimato Tor. Solo attraverso Tor, infatti, era possibile accedere al sito. Vari prodotti venduti su Silk Road sono classificati come prodotti di contrabbando dalla maggioranza delle giurisdizioni mondiali. Silk Road è stato definito come “l’Amazon delle droghe”.

Il 3 ottobre 2013 Silk Road fu chiuso dall’FBI. Ai primi di novembre viene annunciata la riapertura di Silk Road da parte dello pseudonimo Dread Pirate Roberts, nonostante l’FBI abbia arrestato la presunta persona che si celava dietro a quel nome. Il 6 novembre 2014 Silk Road viene chiuso definitivamente dall’FBI. 2 ore dopo la chiusura da parte dell’FBI apre Silk Road 3.0.”

Fonte Wikipedia

Arrestato nel 2013 dall’Fbi e condannato nel febbraio per traffico di droga, pirateria informatica e riciclaggio di denaro sporco, Ulbricht, texano, 30 anni, resterà in galera per tutta la sua vita ed il giudice ha ordinato di pagare un risarcimento di 184 milioni di dollari al governo. Il giro di affari dietro a Silk Road si stima sia stato di 1,2 miliardi di dollari.

L’obiettivo principale di Silk Road era di essere al di sopra della legge. Nel mondo che tu hai creato la democrazia non esisteva. Tu eri il capitano della nave, il Dread Pirate Roberts

Così si è espresso il giudice nella sentenza nominando proprio il soprannome o nickname di Ulbricht. Insomma un’altra brutta pagina del web moderno è stata chiusa.