Gli ISP potranno condividere la vostra cronologia di navigazione

Trump, negli USA, firma il decreto che mina la privacy di tutti gli utenti su internet

E’ un duro colpo per la privacy di tutti gli internauti. Infatti qualche giorno fa, Trump ha firmato una legge, contrapposta a quella firmata a suo tempo da Obama, che non limita più gli ISP, Internet Service Provider, nella possibilità di “spiare” i dati degli utenti che passavano sulle loro linee.

Infatti fino a qualche tempo fa era impedito agli ISP di condividere o vedere la cronologia di navigazione di un loro abbonato senza il suo consenso mentre oggi è possibile spiare e condividere la cronologia web senza il consenso del cliente.

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La legge ha anche richiesto agli ISP di adeguarsi per adottare misure per proteggere i dati da parte degli hacker ed avvisare gli utenti in caso di violazione.

I repubblicani però hanno anche puntualizzano che non è possibile dare la cronologia di navigazione di un utente a colossi come Facebook e  Google e dunque l’azione intrapresa da Trump mira a gestire al meglio la cronologia di navigazione di ogni singolo utente mettendolo alla larga dai pericoli.

Non è però il senso di protezione a rassicurare gli americani, che sono su tutte le furie dopo l’assurda decisione, e quindi ora gli ISP potrebbero fornire i dati di navigazione dei loro utenti a società che vivono di pubblicità, come appunto Google e Facebook.

Il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, ha detto modificando le regole, permetterà ai service provider di essere trattati in modo equo in favore della tutela dei consumatori e proteggere la privacy.

Non so voi ma io non ci vedo nulla di buono in questa cosa. Speriamo solo che quel pazzo di Trump non porti qualche sua idea pazza ai politici nostrano.

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