https://i0.wp.com/www.lavocedinewyork.com/uploads/F082607B-A352-11/doc/images/BC9F12F7-6F1A-11.jpg?w=640

Anche se i vari WhatsApp e Telegram hanno cambiato il modo di scambiarsi i messaggi, dovete sapere che in tutto il mondo le classiche eMail sono ancora utilizzate in maniera massiccia e secondo recenti ricerche, su circa 1000 persone con almeno 15 anni di età, utilizzano con insistenza sia le mail che i classici sistemi di messaggistica social.

Ad esempio WhatsApp è considerato indispensabile dal 48,7% degli intervistati per chi è compreso tra i 15 e i 24 anni, mentre Facebook si ferma a solo il 30,7% mentre Skype è al di sotto del 15%. Dunque se l’aumento delle percentuali è a favore di WhatsApp, solo il 25% degli intervistati rende indispensabile l’invio di una mail come strumento di comunicazione principale.

Però le cose potrebbero cambiare ancora di più nei prossimi mesi perché scambiare una conversazione, anche di lavoro, via WhatsApp ad esempio, è molto più veloce che farlo via eMail ma anche nuove forme di comunicazione basate sui tweet di Twitter o ancora il social network Linkedin che ancora oggi non sono utilizzati dalla massa ma presto lo diventeranno.

Infine la domanda più curiosa che ha visto rispondere solo un misero 20,9% con un “non cambierebbe nulla” se non ci sarebbero le mail la dice lunga sul futuro di questo strumento di comunicazione.