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Dalla presunta morte alla rinascita in meno di un anno. Stiamo parlando dei BitCoin che da qualche mese sono utilizzati da due colossi come Goldman Sachs e JP Morgan Chase, 2 colossi di Wall Street, che al momento hanno creato delle squadre di trader che scambiano Bitcoin. Dunque almeno in via ufficiosa, il Tesoro degli Stati Uniti che è garante del dollaro, riconosce l’esistenza della moneta virtuale, Bitcoin che viene definita dalle due banche come “moneta virtuale decentrata”.

In America si è deciso di non vietare i BitCoin e questa decisione segue quella dell’Argentina, dove qualche anno fa, il BitCoin, faceva concorrenza al Peso. Ricordiamo che il BitCoin è stato creato dal fantomatico Satoshi Nakamoto nel 2009 di cui negli ultimi anni si è stati molto vicini alla fine per via dei numerosi cali di prezzo, sicurezza non ai massimi livelli e poi l’utilizzo illecito della moneta per il traffico di droga sul sito Silk Road.

A presiedere la conferenza che si è tenuta a Manhattan erano presenti tanti giovani anche si alto livello di istruzione e che hanno evidenziato l’estremo interesse dietro a questa moneta che però ha ancora tanti lati oscuri da mostrare.  Nonostante la giovanile presenza e molto colta, erudita, tecno-sofisticata, il linguaggio utilizzato non era proprio adatto a chi si vuole avvicinare all’argomento con alcune delle domande poste che potete trovare di seguito:

  • Dov’è un Bitcoin, posso vederlo? No, non esiste in forma cartacea, solo digitale.
  • Bitcoin è un’azienda privata? Ha un padrone, un chief executive? “No  –  spiega Popper  –  è una realtà decentrata, proprio come Internet. Neanche la Rete è un’azienda privata, non ha un padrone”.
  • Sorkin fa un esercizio umile e utile: “Come si può spiegare Bitcoin a un bambino di tre anni?”.
  • O forse, meglio ancora, a un adulto di sessanta? Una prima risposta: “È come l’oro digitale, un bene scarso e quindi prezioso, ma sprovvisto di un’esistenza fisica” oppure “È come la posta elettronica, l’email, ma per trasferire denaro anziché parole; e senza bisogno di passare da una banca. Bitcoin è convalidato dai partecipanti, dal basso, non da un governo o da una banca centrale”.
  • Come si creano i Bitcoin? Non essendoci una banca centrale, ci sono tanti “minatori”. Che estraggono Bitcoin non da miniere fisiche, bensì da giacimenti virtuali.

E voi avete qualche BitCoin? Affidereste parte dei vostri soldi in una moneta virtuale?