Dopo un periodo molto buio derivato dalla poca sicurezza del Bitcoin, ecco che ora la crittomoneta più famosa al mondo sta conoscendo la sua seconda giovinezza e per la moneta elettronica creata nel 2009 ora è accettata con sempre più insistenza anche dalle banche.

Infatti da tempo il simbolo ฿ ha iniziato a comparire su diversi siti di e-commerce che lo accettano per le transazioni sui loro siti ed anche le banche si chiedono se sia necessario utilizzarlo come metodo di pagamento nei loro circuiti anche se la sfiducia verso questa moneta “alternativa” è ancora tanta poichè proprio per la sua natura crittografata non si può attribuire il reale proprietario e dunque non adempire alle leggi delle banche.

Però qualcosa inizia a muoversi in tal senso poichè di recente Barclays ha annunciato che supporterà le azioni di beneficenza tramite pagamenti in Bitcoin e che la farebbe diventare, prima banca UK con supporto ufficialmente alla moneta elettronica. Al momento le banche di tutto il mondo stanno esplorando il Bitcoin, cercando di determinare il potenziale della moneta digitale e della sua tecnologia blockchain in modo da poter tracciare chi è il reale possessore di questa moneta.

I lavori sono in fase avanzata visto che di recente 75 dipendenti di 15 diversi istituti finanziari si sono incontrati in privato con la Bank of America per discutere della tecnologia blockchain. Forse è arrivato il momento giusto per sancire l’utilizzo o la definitiva morte del Bitcoin e se le banche dovessero decidere di adottarlo tra i loro metodi di pagamento allora il valore di ogni singolo Bitcoin schizzerà alle stelle.