Ospite della rubrica Missing questa settimana è Foursquare, la famosa applicazione per smartphone utilizzata per effettuare check-in nei luoghi da noi visitati in quel momento e condividere la nostra posizione sui social network.

Ricordo ancora il periodo del suo boom mediatico, diventò una vera e propria mania fare a gara su chi riusciva ad effettuare più check-in nello stesso luogo nell’arco di pochi giorni, creare e scovare nuovi luoghi da conquistare e primeggiare indisturbati; una sorta di gioco senza una fine in effetti anche se inizialmente Foursquare nacque con una altro scopo, cioè condividere la propria posizione creando una rete sociale attraverso i luoghi visitati sfruttando la geolocalizzazione GPS.

Iniziativa che molti enti commerciali presero al balzo promuovendo il check-in attraverso promozioni sotto forma di sconti e buoni omaggio, il tutto in cambio della condivisione del loro locale, insomma una cosa utile per entrambe le parti; ma come tutte le cose una volta raggiunto l’apice della notorietà è caduto nel dimenticatoio.

Foursquare è ancora vivo, il numero di utenti è cresciuto a dismisura dal 2010 con 100 mila utenti fino al 2013  raggiungendo 30 milioni di utenti e 3 miliardi di check-in; Microsoft nel 2014 ha investito sul progetto una cifra superiore ai 162 milioni di dollari, fruttando circa 600 milioni di dollari.

Un bell’affare!

Bene vi invito a installare questa applicazione che nonostante tutto la reputo ancora molto utile e fruttuosa se utilizzata con furbizia, fateci sapere cosa ne pensate!