https://i0.wp.com/www.taggalo.co.uk/new2/wp-content/uploads/2015/09/IMG_3801_1-1_web.jpg?resize=640%2C220

Noi di YourLifeUpdated quando si parla di tecnologia siamo sempre i primi e se poi questo è un progetto Italiano ci teniamo maggiormente a mostrarvi ciò che la mente Italiana può creare. Ecco che se lo shopping si sta votando al web ecco che il social gioca un ruolo importante ed è proprio questo che ha fatto accendere la lampadina in testa ad una startup nata come spinoff del Cnr di Lecce che ha creato Taggalo.

Taggalo è in pratica un Google Analytics che analizza in tempo reale il consumo di un dato prodotto in base al tempo che resta sullo scaffale e che permetterà dunque di sapere anche l’identikit del potenziale acquirente. Il progetto nato nell’incubatore Challenge Up e finanziato da colossi del calibro di Intel, Cisco e Deutsche Telecom vede il giovane ingegnere Luca Nestola che ha analizzato il mercato e visto quali siano i limiti della vendita diretta ecco che dopo alcuni anni di sviluppo grazie anche al supporto del Cnr di Lecce ha dato vita al progetto.

Il primo restyling è avvenuto nel 2013 ed ha permesso al team di Paolo Guida, di ottenere il successo sperato. Taggalo in pratica funzione tramite l’utilizzo di un sensore ottico che rileva in tempo reale il passaggio di uno sport pubblicitario in diverse zone in base a diversi fattori come il traffico, l’arrivo di un treno o un aereo e molto altro in modo da offrire pubblicità mirata anche in base al tipo di persone che c’è in zona in quel momento poichè il sensore analizza anche quante persone stanno guardano quello spot e per quanto tempo lo guardano.

Taggalo può essere anche inserito nei negozi, dove si può analizzare per quanto tempo il prodotto resta sullo scaffale di un negozio, quante persone lo guardano e capire i reali consumi del prodotto in modo da incentivare la vendita ed ordinare più prodotto in tempi utili. Taggalo usa sensori micro-ottici e Big Data, per rilevare, aggregare ed analizzare dati attraverso video camera, un beacon Bluetooth e il Wi-Fi che analizza solo una serie di frame che però classifica la persona come ad esempio donna, alta, 40 anni.

Insomma un grande fratello versione Shopping che è talmente efficiente che è già usata in tanti negozi come Levi’s, Versace e AltroMercato.