Secondo un report di Application Strategies ha evidenziato come gli sviluppatori non siano molto entusiasti dell’ecosistema Windows Phone proprio perchè le applicazioni sono difficili da programmare. La campagna creata da Nokia tra il 2011 ed il 2013 tramite la creazione di eventi, campagne di sensibilizzazione e l’aggiornamento costante dei dispositivi ha permesso di raccogliere molti sviluppatori e portare anche su Windows Phone diverse applicazioni da Android ed iOS.

Ora però che Nokia non esiste più, gli sviluppatori sono seguiti direttamente da Microsoft che seppur si stia sforzando molto per offrire un ambiente di sviluppo intuitivo e con tutorial guidati che facilitano lo sviluppo di app anche grazie alla creazione di tool che guidano al porting delle app da Android ad iOS. Sicuramente la quantità e la qualità delle applicazioni disponibile per Windows Phone è il vero problema ma il calo di interesse del pubblico, soprattutto rispetto ai top di gamma è davvero alto, e l’importanza percepita per Windows Phone è declinata anno dopo anno.

La diminuzione di appeal in Windows Phone è dovuto sicuramente allo stra dominio di iOS e Android ma le cose dovrebbero cambiare con Windows 10 che porterà una ventata di novità tanto attesa per gli appassionati e gli estimatori di Windows. Joshua Martin, analista di Strategy Analytics, spiega:

Microsoft è entrata in una sorta di circolo vizioso. Ha bisogno di app per diventare competitiva e ha bisogno di utenti perché arrivino le app. La decisione di offrire gli aggiornamenti del sistema operativo gratuitamente aiuterà a incrementare il market share ma mi chiedo se questi utenti saranno interessati al download, all’acquisto e all’uso di app, scelte essenziali per avere il supporto degli sviluppatori. La realizzazione della unificazione di Windows tra PC, tablet e telefoni, è un motivo sufficiente perché gli sviluppatori diano a Windows una seconda opportunità ma per ottenere davvero il loro supporto, Microsoft deve coinvolgere gli utenti e ritornare sensibilizzando il supporto come ai tempi di Nokia. Microsoft ha un’altra possibilità di farlo bene.

  • sviluppare per wp semmai non è economicamente conveniente (comunque non vero, se sei emergente conviene eccome dato che c’è meno concorrenza) ma dire che è difficile è sbagliato: Visual Studio è ossigeno per gli sviluppatori: ne ho intervistati parecchi che sviluppano per le tre piattaforme e dicono tutti che fare app per wp richiede sforzi minimi rispetto ad Android in primis (tool penosi e frammentazione che va a complicare ulteriormente) e ad iOS