Come ottenere il rimborso della licenza Microsoft dei notebook con Windows preinstallato

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Tutti quanti voi che avete acquistato un PC, Notebook o quant’altro avete avuto preinstallato un sistema operativo che nel 99% dei casi è Windows di mamma Microsoft. Da qualche anno a questa parte in molti si sono ribellati a questa egemonia di Microsoft ed in rete sono partite le prime class actions per ottenere un rimborso sul sistema operativo installato se questo non vuole essere utilizzato dall’acquirente.

Qualche giorno fa, precisamente il 17 Ottobre 2014, la Corte di Cassazione Italiana ha emesso una sentenza proprio in merito all’obbligo della preinstallazione del sistema operativo su notebook e PC. Proprio per favorire l’open source ed obbligare l’utente ad acquistare un PC con preinstallato un software che non vuole usare d’ora in poi tutti i produttori di PC o negozianti che vendono in Italia prodotti preassemblati con licenze Windows OEM non potranno più rifiutarsi di rimborsare il prezzo della licenza per gli acquirenti che non eseguono o non vogliono Windows sui loro PC.

La cassazione è stata abbastanza chiara ammettendo che è un diritto ottenere un rimborso pari al prezzo della licenza Microsoft Windows per il PC preassemblato appena acquistato e quindi chi vuole passare a linux potrà ottenere il rimborso in maniera veloce ed immediata. Ecco un estratto della sentenza:

(1) Con la storica sentenza n°19161/2014 dello scorso 11 settembre, la Suprema Corte ha affermato che “chi acquista un computer sul quale sia stato preinstallato dal produttore un determinato software di funzionamento (sistema operativo) ha il diritto, qualora non intenda accettare le condizioni della licenza d’uso del software propostegli al primo avvio del computer, di trattenere quest’ultimo restituendo il solo software oggetto della licenza non accettata, a fronte del rimborso della parte di prezzo ad esso specificamente riferibile”. Qui il testo della sentenza

(2) La licenza di Windows 8 recita: “Il licenziatario potrà contattare il produttore o l’installatore per conoscere le modalità di restituzione del software o del computer e di rimborso del prezzo. Il licenziatario dovrà attenersi a tali modalità, che potrebbero richiedere la restituzione del software unitamente al computer sul quale il software è installato per ottenere il rimborso del prezzo, se previsto”.

Quindi, almeno in Italia, sarà più facile ottenere un rimborso avendo cura di non accettare l’EULA (la licenza proprietaria di Microsoft). Per ottenere il rimborso potete chiederlo direttamente sul sito del produttore del notebook che ha un’apposita sezione deve richiedere il rimborso. Possono volerci fino a 90 giorni affinché vi venga accreditato il bonifico o inviato l’assegno con la somma che può variare da 40 euro fino a 90 euro.