Windows 10 è disponibile su tantissimi PC e sebbene il rollout sia già terminato da diverso tempo, alcuni produttori ancora non hanno avviato il processo di aggiornamento gratuito di alcuni computer. In rete infatti ancora leggiamo che molti PC con Windows 7, Windows 8 o Windows 8.1 non abbiano ricevuto l’update a Windows 10 sebbene questi si siano prenotati diversi mesi fa.

La verifica che Windows 10 sia pronto per il vostro PC è data dalla presenza di una cartella, che è nascosta, e bisogna abilitarla andando sotto le opzioni delle cartelle e abilitare la visualizzazione dei file e cartelle nascosti di Windows e successivamente accendendo al disco C:\ trovare la cartella $windows.~BT che pesa all’incirca 5-6 GB.

Tra le pratiche più diffuse per forzare l’aggiornamento di Windows 10 in molto lanciano da riga di comando (cmd.exe sotto Start o Esegui) è lanciare il comando wuauclt.exe /updatenow che lancia Windows Update con il download di Windows 10 e la successiva installazione.

Di recente ho incontrato qualche problema poiché dopo aver lanciato il comando precedente ed effettuato il download di Windows 10, Windows Updated visualizzava un errore con codice 80240020 e dunque con l’impossibilità di procedere con l’aggiornamento.

Cercando in rete ho scoperto che il problema è diffuso soprattutto su molto notebook di diversi produttori noti e tra le soluzioni proposte c’è quello di arrestare e ri-avviare il servizio di Windows Update lanciano i comandi seguenti da riga di comando (cmd.exe come amministratore):

  • net stop wuauserv
  • net start wuauserv
  • wuauclt.exe /updatenow

Se non dovesse funzionare neanche questo metodo ecco quello più drastico che però è pericoloso poichè dovete mettere mano al registro di sistema

  1. Individuare la chiave di registro [HKEY_LOCAL_MACHINE \ SOFTWARE \ Microsoft \ Windows \ CurrentVersion \ WindowsUpdate \ OSUpgrade]
  2. Se non c’è, createla
  3. Creare un nuovo valore DWORD (32-bit) con Name = “AllowOSUpgrade” (senza le virgolette) ed impostare il valore = 0x00000001.

Dunque ora sarete pronti per ricevere l’aggiornamento a Windows 10.