L’8 aprile 2014 Microsoft termina il supporto di Windows XP: cosa possiamo fare per continuare a utilizzare il nostro PC con Windows XP senza correre troppi rischi? Ecco alcune risposte.

Se anche voi vi state chiedendo “cosa devo fare quando terminerà il supporto a Windows XP?”, forse è giunto il momento di dare qualche risposta a questa domanda.

Game Over per Windows XP: il celebre sistema operativo di Microsoft è ufficialmente morto a partire dall’8 Aprile 2014. Come avevamo ampiamente preannunciato nelle scorse settimane, si è chiuso per sempre il ciclo di vita del glorioso Windows XP, essendo ufficialmente terminato il supporto tecnico da parte di Microsoft. Il perché di questa decisione è semplice: stando ai dati forniti da Net Applications, aggiornati a Dicembre 2013, a livello mondiale XP occupa la seconda posizione tra i sistemi operativi più diffusi, col 28,98%. È secondo solo a Windows 7 (47,52%), e davanti, ben staccato, a Windows 8 (10,49%). Staccare la spina al Windows del 2001, quindi, nelle strategie di Microsoft consentirebbe diagevolare l’ascesa, fin qui un po’ difficoltosa, di Windows 8.

Ma cosa significa questo per gli utenti? E’ ancora possibile usare Windows XP? E’ pericoloso usare Windows XP? Cerchiamo di analizzare insieme la situazione e capire se sia ancora possibile o meno utilizzare Windows XP dopo l’8 Aprile e senza il supporto di Microsoft. 

Come abbiamo detto, con la morte di Windows XP si è chiuso un ciclo fondamentale per il sistema operativo Windows XP e per Microsoft stessa, che nello stesso tempo però spera di averne appena aperto un altro con il rilascio di Windows 8.1 Update 1, il suo nuovissimo sistema operativo dedicato a PC e tablet. Dall’8 aprile infatti si è ufficialmente concluso il supporto tecnico per XP, uno degli OS Microsoft più diffusi e di successo di sempre, oltre che più longevi.

Anche se vecchio, datato e limitato nelle funzionalità, Windows XP ha continuato a funzionare benissimo negli anni, regalando sicurezza e affidabilità agli utenti che per vari motivi non hanno mai voluto abbandonare questo OS per aggiornare ad uno più recente come Windows 7. Con la fine del supporto di Microsoft a Windows XP, però, le cose oggi sono leggermente cambiate e chi non ha pensato di abbandonare Windows XP prima di oggi, ora farebbe meglio a rivedere le proprie strategie.

Prima di tutto, però, è necessario sfatare un mito: Windows XP continuerà a funzionare benissimo anche dopo l’8 aprile 2014. Anche se è altamente consigliato abbandonare Windows XP per passare ad altri OS, Windows XP può tranquillamente funzionare per tantissimo altro tempo. Microsoft non ha bloccato il funzionamento di questo OS, semplicemente ha smesso di supportarlo con aggiornamenti e bugfix. Questo significa che Windows XP può funzionare senza problemi, ma Microsoft non correggerà nuovi bug che dovessero venire rilevati. 

Fine supporto a Windows XP? Non è la fine del mondo

Se utilizzate ancora Windows XP, potete continuare a farlo per quanto tempo volete. Il consiglio però è quello di passare a un sistema operativo più recente: se siete ancora terrorizzati da Windows 8, potete comunque passare a Windows 7, che forse è insieme a XP uno dei migliori sistemi operativi realizzati da Microsoft. In pratica, infatti, rispetto a Windows XP cambia solo qualche dettaglio grafico, ma Windows 7 è molto simile a XP e quindi non vi accorgerete del passaggio in pratica. Volendo potete anche aggiornare direttamente da Windows XP a Windows 7 senza perdere i vostri dati e senza formattare.

Se però non volete aggiornare da Windows XP a Windows 7 per qualsiasi motivo, come abbiamo detto potrete comunque continuare a utilizzare Windows XP. I vostri computer equipaggiati con Windows XP continueranno a funzionare, ma non riceveranno semplicemente più aggiornamenti e quindi saranno molto più esposti ai rischi. Un utente che utilizza ancora il vecchio OS Microsoft, infatti, sarà esposto ai problemi di protezione e sicurezza 6 volte di più di un utente che sta utilizzando Windows 7 o altri sistemi operativi ancora aggiornati. Inoltre, man mano che il tempo passerà, alcuni dei programmi che utilizzate più spesso non verranno più aggiornati e di conseguenza si creerà un rischio compatibilità con altri sistemi operativi e dispositivi.

Insomma, anche dopo l’8 Aprile si può continuare ad utilizzare tranquillamente Windows XP, basta essere consapevoli che aumentano i rischi di sicurezza e diminuisce progressivamente la compatibilità con i programmi. Prima o poi sarà necessario abbandonare Windows XP, ma non è necessario farlo nell’immediato. Inoltre, Microsoft continuerà a fornire aggiornamenti per il suo anti-malware anche in versione XP (fino a luglio 2015): questo software può proteggere i computer dai file infetti, mentre non può nulla contro attacchi hacker perpetrati attraverso “buchi” del sistema operativo scoperti dopo aprile. Quindi, per utilizzare un computer dotato di XP in Rete, conviene per lo meno affidarsi a un programma firewall che continui a supportare il sistema operativo. Anti-malware e firewall sono il pacchetto minimo per continuare a rimanere fedeli a XP. 

In conclusione, dunque, quali sono le alternative a disposizione di chi sta ancora usando Windows XP sul proprio PC?

  1. Continuare imperterriti a usare Windows XP finchè il computer non muore: possibile ma sconsigliato.
  2. Passare direttamente al nuovo Windows 8, completamente differente da XP ma perfettamente integrato con i moderni dispositivi touch e con numerose applicazioni dedicate. Dopo oltre dieci anni di XP, passare a Windows 8 può essere traumatico: questo OS è molto diverso da Windows XP e, soprattutto se avete un computer vecchio, non riuscirete a sfruttare al meglio le sue funzionalità. Però è l’ultimo arrivato di casa Microsoft, tutti lo supportano ed è perfettamente integrato con tutte le tecnologie più moderne, oltre ad avere lo stesso look & feel dei cellulari e dei tablet Microsoft. Superato il trauma da schermata iniziale e imparati due trucchi da tastiera, si lavora bene: io uso Windows 8 su tutti i miei PC e mi trovo bene, ma ammetto che il trauma iniziale è stato pesante.
  3. Prevedere un inter-regno di Windows 7, che offre un’interfaccia più simile a XP.
    Si lascia XP perché si capisce che è arrivato alla fine. Però il salto a Windows 8 potrebbe essere troppo drastico.
    Forse meglio puntare su uno stabile e diffusissimo Windows 7, che ha un’interfaccia più simile a XP. E’ la scelta che personalmente condivido: si abbandona Windows XP per passare ad un OS molto simile, stabile e comunque aggiornato e affidabile. Consigliato per chi vuole aggiornare senza traumi.
  4. Passare a un sistema operativo alternativo come Mac OS X o a una delle nuove distribuzioni LinuxLa fine di Windows XP può rappresentare la possibilità di affrontare nuovi mondi: Linux o Mac OS X. Scegliendo l’ambiente Linux, si va incontro a sistemi software spesso gratuiti e con richieste hardware minime, ma molto diversi da Windows e con tanti software che potrebbero non funzionare. Il salto da un OS all’altro è molto grande e sarà dura abituarsi almeno inizialmente. 
    Un’altra opportunità è passare a Mac OS X: bello, ergonomico, colorato, ma anche qui le differenze con Windows XP sono parecchie e bisognerà abituarsi, senza dimenticare che per avere un Mac sarà necessario acquistare un nuovo PC e nuovo hardware molto costoso, mentre Linux può essere installato direttamente sul vostro PC al posto di Windows XP. 

Insomma, le scelte ci sono e non sono nemmeno poche. Adesso sta a voi decidere cosa fare.

Ricordo che, se proprio non volete abbandonare Windows XP, ecco le precauzioni da adottare se si vuol tenere Windows XP dopo l’8 Aprile:

Voi che soluzione avete adottato? Avete ancora Windows XP o siete passati ad altri OS?

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