Oculus Go: Cosa E’, Come Funziona, Quanto Costa

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Tutto quello che devi sapere su Oculus Go, il visore di realtà virtuale di Facebook. Quanto costa Oculus Go? Dove comprare Oculus Go? Come funziona Oculus Go? Come si usa Oculus Go?

Oculus Go disponibile da oggi, la realtà virtuale di Facebook è tra noi

Finalmente ci siamo: da oggi negli USA è possibile acquistare Oculus Go, il visore che nelle intenzioni di Facebook dovrebbe mettere la realtà virtuale alla portata del grande pubblico.

Le premesse ci sono tutte, il prodotto sembra davvero valido, andiamo dunque a scoprirlo e conoscerlo nel dettaglio per capire a chi è destinato Oculus Go, come funziona, cosa offre e soprattutto a cosa serve. 

Cosa è Oculus Go?

Il gadget, annunciato a Ottobre 2017, si può definire come un’alternativa a Samsung Gear VR (il visore per la realtà virtuale prodotto da Samsung negli scorsi mesi), Oculus Rift, HTC Vive e simili.

A differenza degli altri prodotti appena citati, però, questo Oculus Go:

  • funziona “in autonomia”, senza il supporto di ulteriori periferiche
  • è in vendita inoltre ad un costo estremamente competitivo

E così, grazie al gadget di Facebook, la realtà aumentata diventa a portata di tutti!

Concretamente questo Oculus Go è una sorta di “casco” da indossare sopra alla testa, in modo che vada a coprire occhi e orecchie, realizzato appositamente per trasportarci nella realtà virtuale.

Al suo interno ci sono casse per l’audio, un piccolo schermo per farci viaggiare il mondo, giocare, navigare su internet, vedere foto/video e altro ancora e abbiamo poi a disposizione un controller senza fili per spostarci tra i menù di sistema e interagire con tutto quello che vedremo su schermo.

Oculus Go prezzo

Quanto costa Oculus Go?

E’ disponibile in due varianti, caratterizzate da un differente quantitativo di memoria interna: la versione da 32 GB è disponibile a 219 euro, mentre per quella da 64 GB l’importo sale a 269 euro.

Come anticipato, si tratta di cifre davvero competitive, che permetteranno a chiunque di toccare la realtà virtuale senza spendere cifre esagerate.

Dove si compra Oculus Go?

Il prodotto può già essere acquistato sul sito ufficiale. Le spedizioni iniziano praticamente subito, con consegne in Italia previste nel giro di 10 giorni.

<<< SITO UFFICIALE >>>

Caratteristiche ed estetica

Esteticamente abbiamo a che fare con un visore sobrio, elegante, molto simile nel design al fratello maggiore Oculus Rift. Pesa appena 467g, misura 190mm x 105mm x 115mm e si indossa molto facilmente grazie alle cinghie laterali e frontali che funzionano a strappo e sono regolabili. Anche dopo un uso prolungato non da alcun fastidio.

Insomma, è un visore semplice, ben costruito (il produttore è Xiaomi), con materiali di qualità e un morbido tessuto che veste come un guanto. La maschera in tessuto è removibile, e questo permette di lavarla in lavatrice.

Oculus Go offre microfono e speaker integrati, la cui resa è più che discreta.

Se porti gli occhiali da vista, non ti preoccupare: nella scatola è inserito uno spaziatore per gli occhiali che, dopo un semplice montaggio, concede anche a chi indossa una montatura di usare il visore.

Lato tecnico, troviamo poi un display è da 5.5” 2560 x 1440 WQHD, con una densità di pixel pari a 538 ppi (pixels per pollice), proponendo quindi una resa visiva di tutto rispetto. Segnalo che si tratta di uno schermo LCD con tecnologia fast-switch, che ha un refresh che arriva a 60 Hz o a 72 Hz (un pò bassa, sarebbe stato meglio 90) a seconda delle applicazioni.

L’effetto screendoor c’è, inutile negarlo, ma la visibilità del reticolo è minima. Bisogna calcolare infatti che se lo schermo OLED dei Samsung è PenTile, quello LCD usato sull’Oculus Go è un vero RGB con 11 milioni di subpixel che offre anche un gap inferiore tra i singoli pixel. A dare fastidio, soprattutto sulle scritte bianche, è l’aberrazione cromatica ai bordi: se al centro l’immagine è nitidissima, sui bordi le lenti non sono così precise.  Un problema ottico, che si attenua solo con il visore perfettamente indossato e centrato.

Cos’è l’effetto screen door? In breve, la “bassa” risoluzione e la distanza tra lente d’ingrandimento e display porta a visualizzare spazi neri tra i pixel, percepibili anche su un monitor tradizionale se lo si guarda da vicino.

Con Oculus Go, Oculus ha inserito delle lenti Fresnel come per Rift, ma queste sono di nuova generazione, ottimizzate per contrastare l’effetto “screen door” che l’ingrandimento genera, migliorando le prestazioni rispetto a Gear VR, riducendo il bagliore.

Il tutto è poi spinto dalla piattaforma Qualcomm Snapdragon 821 Mobile VR. Giroscopio, accelerometro, speaker e anche un microfono sono integrati.

Il micro controller, essenziale per interagire con il menù di Oculus, pesa 65g, è composto da due pulsanti frontali (i classici “Home” e “Back”), da un trigger posteriore e da un touchpad con cui orientarsi nell’interfaccia.

La batteria di Oculus Go dura circa 2 ore e mezza per la riproduzione di contenuti video, ma scende a 95 minuti nel corso di intensive sessioni di gioco. Servono invece 3 ore per ricaricarlo. Va collegato il cavo mentre si scaricano i contenuti, perché l’uso del WiFi impatta abbastanza sull’autonomia.

Subito pronto all’uso

Come anticipato, al contrario di dispositivi simili, concorrenti e più costosi, Oculus Go è un visore “standalone”, quindi in grado di funzionare “da solo”, senza smartphone, PC, console e cavi di varia natura.

Dopo averlo acceso, basterà collegarlo alla rete wireless ed inserire i dati del nostro account per iniziare ad usarlo. Facilissimo e velocissimo!

Proprio il fatto che sia standalone, quindi non dipendente da altri dispositivi, ci porterà ad usarlo molto più spesso: basterà accenderlo e indossarlo per iniziare ad usarlo e a tuffarci in un mondo virtuale davvero spettacolare.

Nell’uso normale di app e programmi i tempi di avvio sono più lunghi di quelli a cui siamo abituati in ambito smartphone, ma si tratta comunque di pochi secondi di attesa prima di immergersi in mondi completamente nuovi. Come anticipato, la complessità della grafica non è al livello di ciò che potrebbe gestire la potenza di calcolo di un pc, ma, una volta avviati, giochi e applicazioni non perdono un fotogramma, tutto fila fluido.

Tutto molto bello, ma cosa si fa con Oculus Go? A cosa serve?

Fondamentalmente Oculus Go è un dispositivo poco utile, ma molto divertente. Non è assolutamente indispensabile, ma ti regala emozioni.

Una volta che lo avrai acceso, immagina di trovarti davanti ad un computer, schermo o console con uno schermo a 360 gradi, davvero molto coinvolgente.

Ti basterà muovere la testa per spostarti nell’ambiente virtuale: potrai cambiare lo sfondo, scaricare nuove app dallo Store, modificare le Impostazioni, vedere foto o video, guardare programmi in streaming, navigare su internet, andare sui principali social network e ovviamente giocare.

Molto interessante il lato gaming: dopo aver creato il tuo avatar, proprio come avviene su PlayStation o Xbox, potrai giocare online da solo o con i tuoi amici. Li potrai “invitare” all’interno di stanze virtuali, ti sembrerà di averli di fianco a te!

Certo, la resa dei giochi è inferiore a quelli offerti da PlayStation e altre console, ma Oculus Go non vuole essere una console domestica e non ha nemmeno lontanamente la potenza di PS4 o Xbox. I giochi di Oculus Go funzionano come passatempo (alla stregua di quelli per smartphone) e sono davvero divertenti, ma niente di più, anche perché l’hardware del visore è comunque limitato.

Giochi a parte, Oculus Go regala emozioni davvero forti anche grazie a determinate app appositamente ottimizzate:

  • potrai guardare film e serie tv di Netflix in modo davvero avvolgente
  • potrai guardare cieli stellati passando da una costellazione all’altra muovendo la testa
  • potrai sfogliare la tua bacheca di Facebook o feed di Instagram e sarai completamente immerso nei social
  • potrai guardare i video di YouTube girati a 360 gradi, godendo di un’esperienza spettacolare

e tanto altro ancora.

Nota: i contenuti disponibili sono interessanti, ma tutti in inglese.

Altra nota: i contenuti migliori non sono gratuiti, e non sempre la versione demo o il trailer sono efficaci.

L’unica differenza con il Samsung Gear VR è la praticità

Come anticipato, questo prodotto funziona bene, è pratico e non costa tanto.

Il prodotto che più gli si avvicina è il Gear VR di Samsung: le applicazioni sono praticamente le stesse, e anche la qualità è più o meno identica. Il Gear VR costa un po’ meno, ma richiede uno smartphone costoso, mentre nel Go è tutto integrato e può essere usato senza troppe preoccupazioni. Ed è proprio questo il grande vantaggio: è tutto già pronto all’uso.

Entrambi sono visori pensati per il solo orientamento: si può orientare la testa, girare sul posto ma non sono fatti per muoversi all’interno di una stanza poichè i movimenti del corpo non vengono tracciati.

Per fortuna il software presente sullo Store è tutto progettato per sopperire a questa mancanza: alcune app permettono di teletrasportarsi nelle varie direzioni puntando il controller nel luogo desiderato, altre utilizzano la direzione del volto come puntatore e via dicendo.

Oculus poi ha investito tantissimo nei contenuti, cercando di abbracciare un po’ tutti i settori. Ci sono già tutte le app disponibili per il visore di Samsung, ma a queste se ne aggiungeranno tantissime in futuro.

Ha senso comprare Oculus Go?

Dal mio punto di vista, assolutamente si.

Si tratta del visore per realtà virtuale attualmente più economico sul mercato.

Non è perfetto, non è potentissimo, non è il migliore, ma costa poco, è ben fatto, è super supportato lato software, è ben ottimizzato, sarà periodicamente aggiornato e potrà solo migliorare col tempo.

Se vuoi provare la realtà aumentata, Oculus Go è il prodotto su cui devi puntare. Come anticipato, non è indispensabile, ma molto divertente.

La realtà virtuale è una tecnologia pensata per diventare di massa, per portare le persone a spasso in una realtà immaginaria, ma che oggi è ben lontana dall’essere diffusa. Con questo dispositivo, però, la realtà virtuale diventa disponibile per tutti!

Vive e Rift necessitano di un computer potente, Gear VR richiede lo smartphone, PlayStation VR è limitato alla console. E tutti gli altri visori, da Google DayDream ai vari cardboard, sono spesso prodotti “demo” di qualità più o meno buona che non fanno certo venire la voglia di sperimentare un mondo nuovo. Anzi, a volte fanno venire la nausea. Oculus Go, invece, risolve tutti questi problemi, e costa anche poco.

Non vedo l’ora che arrivi in Italia per recensirlo a fondo! E’ chiaramente il modo più semplice e immediato per sperimentare la realtà virtuale. E poi per il prezzo di vendita la qualità è più che adeguata.

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