Confronto tra Oppo Find X9 e Vivo X300: quale comprare?

Confronto tra Oppo Find X9 e Vivo X300: quale comprare?

09 febbraio 2026 16:55
Confronto tra Oppo Find X9 e Vivo X300: quale comprare? -
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Confronto tra Oppo Find X9 e Vivo X300

Negli ultimi mesi ho avuto la possibilità di testare e stressare a fondo quelli che probabilmente sono gli smartphone Android top di gamma più compatti e interessanti del momento, vale a dire Oppo Find X9 e Vivo X300.

Li ho usati entrambi come telefono principale per parecchio tempo, quindi sono certo di aver trovato tutti i pregi ed i difetti di entrambi.

In questo articolo andremo dunque a confrontarli in modo approfondito per cercare di capire quale dei due ha più senso comprare per chi cerca un telefono Android top di gamma potente ma non troppo grande o pesante.

Senza perderci in chiacchiere, dunque, iniziamo subito con il confronto!

Video

Unboxing

Le scatole sono abbastanza povere in entrambi i casi.

Tutti e due i telefoni hanno una pellicola applicata sul display, ma solo il Vivo ha anche una cover compresa in confezione. Per quanto economica, è meglio di niente.

Con qualche offerta si riesce in entrambi i casi a portare a casa anche il caricatore, che di base non è compreso.

Materiali e design

Frontalmente sono identici. Anche il frame laterale in alluminio è uguale, con linee morbide e angoli arrotondati, in pieno stile iPhone.

L'Oppo si differenzia un minimo per la presenza del pulsante fisico personalizzabile sul lato sinistro, assente sul Vivo.

Sul retro sono diversi: l'Oppo ha le fotocamere incastonate nel blocco quadrato posizionato sulla sinistra, che richiama abbastanza chiaramente lo stile iPhone, mentre il Vivo le ha inglobate in un oblò perfettamente rotondo e centrale.

In entrambi i casi le fotocamere sporgono abbastanza rispetto al corpo del telefono, ma solo l'Oppo traballa quando è appoggiato sul tavolo.

Anche a livello di materiali non ci sono differenze: abbiamo vetro davanti, vetro satinato dietro e cornici in alluminio. In entrambi i casi parliamo di assemblaggio e costruzione di altissimo livello, anche se basta davvero poco per graffiare o scheggiare la cornice laterale. Meglio usarli con una cover, visto che sono molto scivolosi.

In entrambi i casi abbiamo certificazione IP68/IP69.

Dimensioni e peso

Parliamo degli smartphone Android top di gamma più piccoli e compatti oggi disponibili, ma ci sono differenze importanti per dimensioni e peso.

L'Oppo misura 157 x 73.9 x 8 mm e pesa 203g. Il Vivo misura 150.6 x 71.9 x 8 mm e pesa 190g.

Le differenze non sono esagerate, ma posso dire che il Vivo secondo me ha dimensioni e peso perfetti: sta comodamente in mano e in tasca, si riesce ad usare anche con una mano, non è troppo pesante e nemmeno troppo ingombrante.

L'Oppo è leggermente più grande e pesante: rimane compatto, ma personalmente preferisco la maneggevolezza del Vivo.

Display

Anche qui abbiamo piccole ma importanti differenze.

Vivo

Il pannello del Vivo è un LTPO AMOLED da 6,31 pollici, quindi più compatto, con una gestione del refresh rate completamente dinamica da 1 a 120 Hz. Questo significa che la frequenza di aggiornamento si adatta in tempo reale al contenuto mostrato: scende a valori molto bassi con immagini statiche, lettura e social, e sale a 120 Hz solo quando serve davvero.

A livello visivo il Vivo punta forte anche sulla luminosità, con un picco dichiarato di 4500 nit, che garantisce un’ottima leggibilità all’aperto e un impatto HDR molto marcato.

Oppo

L’Oppo utilizza invece un AMOLED tradizionale da 6,59 pollici, quindi più grande e più immersivo, con refresh rate a 120 Hz, di tipo LTPS ma senza tecnologia LTPO. La frequenza di aggiornamento è meno flessibile e tende a rimanere su valori elevati anche quando non strettamente necessario.

Oppo compensa però con un’attenzione maggiore al comfort visivo: il PWM a 3840 Hz riduce in modo significativo lo sfarfallio, rendendo il display più riposante soprattutto in ambienti poco illuminati.

Entrambi supportano HDR10+ e HDR Vivid, ma il Find X9 aggiunge il supporto a Dolby Vision, che lo rende particolarmente adatto alla fruizione di film e serie TV sulle principali piattaforme di streaming.

La luminosità di picco arriva a 3600 nit, inferiore a quella del Vivo ma comunque molto elevata, con valori più realistici e stabili nell’uso prolungato.

A questo si aggiunge una protezione superiore, grazie al Gorilla Glass 7i con durezza Mohs livello 4, che offre una maggiore resistenza a graffi e micro-abrasioni nel tempo.

Sinceramente nell'uso quotidiano ammetto di non aver riscontrato particolari differenze tra i due display e non riesco a trovare un vincitore o comunque un mio preferito.

Ah, dimenticavo: nessuno dei due abbassa la luminosità per il calore, nemmeno dopo un uso prolungato, al contrario di iPhone o Pixel.

Software

In entrambi i casi abbiamo Android 16 con interfaccia personalizzata dalle due aziende, che offrono tante funzioni per personalizzare funzioni, grafica, font, temi ed altro ancora.

Da una parte abbiamo ColorOS, dall'altra OriginOS, due software che però risultano molto simili tra loro e con tanti elementi in comune. Entrambi riceveranno 5 aggiornamenti di Android.

Oppo, però, è più veloce negli aggiornamenti, sia quelli di Android che quelli mensili.

Inoltre personalmente trovo che la grafica del Vivo sia un pò troppo simile al Liquid Glass di Apple, che personalmente non apprezzo. Aggiungo anche che ColorOS mi sembra un software più rifinito, fluido e con migliori animazioni.

Infine segnalo che Oppo offre molte funzioni AI che, anche se personalmente uso poco, sono assenti sul Vivo. Va però detto che il Vivo si integra meglio con Windows e soprattutto Mac per il mirroring trasferimento dei file senza fili.

Lato software, dunque, Oppo mi sembra migliore e più completo.

Hardware

È praticamente identico tra i due. Abbiamo infatti:

  • processore Mediatek Dimensity 9500 (3 nm)

  • 16 GB RAM

  • 512GB memoria interna UFS 4.1

Stiamo parlando di prestazioni veramente al top con qualsiasi applicazione, gioco, programma o multitasking. Nell'uso quotidiano non ho notato alcuna differenza di performance, questi smartphone sono tra i più potenti oggi in commercio per svolgere qualsiasi operazione.

Ho però notato una grossa differenza in termini di temperature: il Vivo ha sempre scaldato parecchio sul retro, anche mentre mi limitavo a guardare video su YouTube, cosa che l'Oppo non ha mai fatto. X9, dunque, è più indicato per sessioni di gioco più lunghe, che risultano più comode anche grazie al display più grande.

Sul Vivo invece mi è sembrato leggermente migliore il feedback della vibrazione.

Per quanto riguarda lo sblocco con l'impronta digitale, invece, non ho notato differenze: in entrambi i casi è preciso e velocissimo.

Fotocamere

In entrambi i casi, come sappiamo, abbiamo lo stesso hardware delle versioni Pro, ad eccezione della fotocamera zoom, che resta esclusiva dei modelli più costosi.

Tra questi due smartphone abbiamo comunque alcune importanti differenze a livello di hardware.

Vivo

Il Vivo ha una fotocamera wide da 200 MP con sensore da 1/1.4”, pensata per massimizzare il dettaglio e la gamma dinamica attraverso pixel binning spinto. In condizioni di buona luce restituisce immagini estremamente ricche di micro-dettaglio, con grande margine di crop senza perdita evidente di qualità.

In notturna beneficia dell’ampio sensore e dell’OIS, con scatti luminosi e contrastati, ma con un look più “interpretato”, tipico della collaborazione con Zeiss, soprattutto nei colori e nella gestione delle luci artificiali.

Il trattamento Zeiss T* aiuta a ridurre flare e riflessi, migliorando la resa in controluce.

Il teleobiettivo periscopico da 50 MP 3x mantiene una qualità elevata e coerente con la principale, mentre l’ultra-wide da 50 MP con autofocus è molto versatile, adatto anche a macro ambientate.

Oppo

L’Oppo monta invece un sensore principale da 50 MP, sempre da 1/1.4”, utilizza pixel più grandi e una resa meno estrema sul piano del dettaglio puro, ma più costante in ogni condizione. Le foto risultano generalmente più naturali nei colori e più prevedibili nella gestione dell’esposizione, grazie alla Hasselblad Color Calibration e al sensore di spettro colore dedicato.

Il teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 3x offre una resa molto pulita e affidabile, soprattutto nei ritratti, mentre l’ultra-wide, anch’esso da 50 MP con autofocus, mantiene una coerenza cromatica eccellente con le altre due camere.

Nel complesso posso dire che le foto sono di altissimo livello in entrambi i casi, sicuramente tra le migliori che si siano mai viste su smartphone. Risulta davvero difficile trovare un migliore o un peggiore tra i due.

Analizzando molto attentamente le immagini, però, posso affermare che:

  • il tuning HDR di Vivo è probabilmente il migliore del settore al momento: gestisce le luci alte in modo impeccabile

  • sempre il Vivo tira fuori più dettagli nelle ombre, mentre Oppo cerca di sopprimere il rumore finendo per levigare un pò troppo i dettagli

  • nei ritratti il Vivo è superiore per i toni della pelle e per lo sfocato (bokeh), che sembra più simile a una DSLR

  • l'ultra-wide di Oppo è un filo migliore Per lo zoom, Vivo è migliore nel 2x (grazie ai 200MP), ma Oppo vince nello zoom periscopico dai 3x in su.

Video

Sul piano video, il Vivo offre frame rate molto elevati, arrivando al 4K a 120 fps anche in HDR, con una stabilizzazione efficace e una resa molto fluida, ideale per slow motion di qualità e contenuti dinamici.

L’Oppo, però, supporta 10-bit, Dolby Vision e profili LOG, risultando più adatto a chi vuole intervenire in post-produzione e mantenere un controllo preciso su colore e gamma dinamica.

Selfie

La selfie camera del Vivo è più ambiziosa sul piano tecnico: il sensore da 50 MP con autofocus garantisce maggiore dettaglio e una messa a fuoco sempre corretta anche a distanze variabili, risultando ideale per selfie di gruppo e contenuti social ad alta definizione. L’HDR aiuta in controluce e il supporto al 4K fino a 60 fps rende la camera frontale adatta anche a vlog e video curati.

La selfie camera dell’Oppo, da 32 MP, punta invece su un approccio più equilibrato. I pixel più grandi favoriscono una resa più pulita in luce difficile e l’aggiunta della stabilizzazione elettronica (gyro-EIS) nei video frontali migliora la fluidità durante le riprese in movimento. Manca l’autofocus, ma la messa a fuoco fissa è ben tarata per il ritratto.

Audio

Qui vince nettamente il Vivo, che offre un audio più forte, potente e corposo.

Quello di Oppo non è male nel complesso, ma risulta sicuramente inferiore.

Connettività

Sul piano della connettività, sono molto vicini, con differenze minime.

Entrambi supportano Wi-Fi 7 ed hanno la possibilità di usare Nano-SIM + eSIM.

Sul fronte bluetooth, il Vivo si ferma al Bluetooth 5.4, mentre l’Oppo adotta il più recente bluetooth 6.0.

Entrambi poi hanno NFC e infrarossi. Uguale anche il discorso relativo al posizionamento satellitare.

Piccola differenza: solo il Vivo ha la porta USB-C 3.2, quindi il trasferimento file sull'Oppo risulta più lento.

Per quanto riguarda la ricezione, entrambi gli smartphone sono al top, tra i migliori oggi in commercio e nettamente superiori a molti concorrenti. Tra i due non ho notato differenze.

Batteria

Qui abbiamo l'altra differenza enorme tra i due dispositivi. Lo dico subito: l'Oppo vince.

Il Vivo utilizza una batteria Si/C Li-Ion da 5360 mAh. Per quanto riguarda la ricarica, abbiamo 90W via cavo, 40W wireless e ricarica inversa.

L’Oppo adotta una batteria Si/C Li-Ion da 7025 mAh, decisamente più grande. La ricarica cablata arriva a 80W con i caricatori PD, altrimenti si ferma a 55W con quelli PPS. Presente anche la ricarica wireless a 50W e quella inversa.

Concretamente con l'Oppo si fa sempre almeno 1 giorno di uso pesantissimo e anche 1 giorno e mezzo di uso standard, mentre con uso minimo si toccano i 2 giorni. Con il Vivo invece si arriva a fine giornata con uso intenso, al massimo a 1 giorno e mezzo con uso leggero.

Prezzo

Entrambi, al netto di offerte, costano 999 euro.

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Conclusioni: quale comprare tra Oppo Find X9 e Vivo X300

Scegliere tra Oppo Find X9 e Vivo X300 non è affatto semplice, nemmeno dopo averli testati e stressati a fondo.

Per molti versi questi smartphone sono molto simili tra loro, ma per altri sono diversi. La scelta finale, come per qualsiasi altra cosa, dipende dalle esigenze e dalle preferenze di ognuno di noi.

Personalmente però io ho scelto l'Oppo per i seguenti motivi:

  • batteria migliore

  • mi trovo meglio col software

  • nessun surriscaldamento

  • le foto mi sembrano più naturali e reali, anche se il Vivo forse complessivamente le fa meglio

Resta comunque il fatto che il Vivo è un ottimo top di gamma Android compatto, nettamente migliore di Galaxy S26 e Pixel 10.

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