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Frammentazione Android: Nougat fermo dopo 3 mesi allo 0,4%. La diffusione di Android Nougat a rilento: OS fermo allo 0.4% dei dispositivi Android

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La frammentazione su Android è un grosso, enorme problema che Google non riesce a risolvere

Inutile negarlo: da sempre la frammentazione è stata una dei problemi più grandi per quanto riguarda il mondo Android. Nel corso degli anni, infatti, Google ha cercato in più modi di aggiornare contemporaneamente tutti i dispositivi che montano questo sistema operativo, ma Big G non è mai riuscito a raggiungere il suo obiettivo.

E, proprio quando sembrava che i tempi di aggiornamento degli smartphone Android si fossero accorciati rispetto al passato, arriva l’ennesima doccia fredda. Troppo lenta la crescita di Android Nougat, l’ultima versione del sistema operativo di Google per smartphone e tablet: in un mese, infatti, l’ultima versione del sistema operativo ha guadagnato solo lo 0,1% nella distribuzione complessiva. In pratica c’è stata una crescita quasi pari a zero.

E’ chiaro che, dati alla mano, il problema della frammentazione di Android è ancora aperto ed enorme. Non ci siamo assolutamente: se quelle attuali sono le strategie messe in campo da Google per combattere il fenomeno della frammentazione all’interno del suo ecosistema mobile, qualcosa dev’essere per forza di cose rivisto e cambiato.

Non è possibile che, a 3 mesi dal lancio di Android Nougat, così pochi dispositivi siano stati aggiornati. E il trend di crescita è quasi fermo, segno che le cose non stanno migliorando. 

I numeri di queste statistiche sono stati ottenuti analizzando il volume complessivo dei device che si sono connessi alla piattaforma Play Store mediante l’applicazione ufficiale, in un periodo durato sette giorni e concluso nella giornata di ieri, lunedì 6 dicembre 2016.

Ciò che balza all’occhio da subito è la crescita troppo esigua della release più recente, Nougat, che in un intero mese guadagna solo lo 0,1%, arrivando ad attestarsi allo 0,4%.

Analizzando invece Marshmallow, la precedente release di Android, vede la propria quota alzarsi del 2,3%, passando al 26,3%, mentre Lollipop perde lo 0,1% chiudendo al 34%.

Ma in classifica ci sono anche OS più vecchi: KitKat perde l’1,2% e scende al 24%, Jelly Bean cede lo 0,9% scivolando al 12,8%, Ice Cream Sandwich si assesta all’1,2% (-0,1%), Gingerbread occupa la stessa identica quota (-0,1%) e Froyo continua stoicamente a rimanere incollato al suo 0,1%.

VersionCodenameAPILast monthThis monthChange
2.2Froyo80.1%0.1%/
2.3.3 – 2.3.7Gingerbread101.3%1.2%-0.1%
4.0.3 – 4.0.4Ice Cream Sandwich151.3%1.2%-0.1%
4.1.xJelly Bean164.9%4.5%-0.4%
4.2.x176.8%6.4%-0.4%
4.3182.0%1.9%-0.1%
4.4KitKat1925.2%24.0%-1.2%
5.0Lollipop2111.3%10.8%-0.5%
5.12222.8%23.2%0.4%
6.0Marshmallow2324.0%26.3%2.3%
7.0Nougat240.3%0.4%0.1%

L’unica cosa positiva è che Marshmallow supera finalmente KitKat. 

Insomma, da questi dati è evidente che il problema della frammentazione di Android è ancora molto, molto grande e bisogna lavorare ancora molto per cercare di risolverlo. La strada intrapresa da Google sembra non essere efficace.

Android, da un lato, è un OS molto aperto e personalizzabile dalle stesse aziende che producono smartphone, ma dall’altro lato è un OS troppo frammentato e che spesso non viene aggiornato alle ultime versioni. E questi dati lo confermano. Ovvio, poi, che nell’immaginario collettivo si dica che gli smartphone Android non vengono aggiornati dopo qualche mese dal rilascio: effettivamente questi dati lo confermano. Alcuni produttori continuano a rilasciare aggiornamenti software per i propri dispositivi, ma tanti altri li abbandonano e dopo pochi mesi smettono di aggiornarli. 

Se Google vuole risolvere finalmente la piaga della frammentazione, dovrà necessariamente trovare nuove strategie per accelerare il processo di sviluppo e distribuzione degli aggiornamenti da parte delle aziende che producono e vendono smartphone con OS Android a bordo, magari cercando una maggiore collaborazione con questi produttori obbligandoli a rilasciare aggiornamenti periodici del sistema operativo. 

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