Codice della strada, novità per l’installazione degli autovelox in città. Ecco cosa cambia da Settembre 2020. Autovelox in città: su quali strade e da quando?

Autovelox anche in città: cosa cambia?

Brutte, pessime novità arrivano per tutti gli automobilisti: a partire da oggi, infatti, gli autovelox arrivano anche dentro le città, dove prima erano vietati.

Come era lecito aspettarsi, la novità prevista dal nuovo Codice della strada contenuto nel DL Semplificazioni sta facendo tremare gli automobilisti. Ma prima di farci prendere dal panico cerchiamo di capire cosa cambia concretamente per gli automobilisti della città.

Perché arrivano gli autovelox in città?

L’obiettivo dichiarato della mini riforma è quello di rendere più sicura la circolazione in città, specie per i pedoni e i ciclisti, a favore dei quali sono state infatti introdotte alcune importanti novità.

Probabilmente, però, questa riforma permetterà anche ai comuni di fare cassa, andando a scucire un altro pò di soldi dalle tasche degli automobilisti che superano il limite di velocità massimo consentito nelle zone urbane.

Autovelox arrivano in città: dove e da quando

Come anticipato, da oggi è possibile installare gli autovelox nelle strade urbane di quartiere e locali, mentre prima era possibile installarli solo su strade a scorrimento.

Ma come sarà scelto il luogo nel quale installare un nuovo autovelox? Chi deciderà dove piazzare gli autovelox all’interno delle città e sulle strade urbane di quartiere e locali?

“Sarà il Prefetto ad autorizzare le nuove postazioni, attraverso un’analisi degli incidenti avvenuti e sulle loro cause, anche per tutelare i pedoni e gli utenti vulnerabili”, ha spiegato Giordano Biscemi, presidente Asaps (Associazione sostenitori e amici della Polizia Stradale). 

“Dal 14 settembre con l’apertura delle scuole le città subiranno un vero e proprio assalto di veicoli e servono non solo nuove regole a tutela dei più deboli, ma anche più divise sulle strade”.

Spetterà quindi al Prefetto decidere su quali strade in città verranno installati gli autovelox, anche se possiamo aspettarceli ai bordi delle strade dove si rischia di investire i pedoni, quindi nei pressi di negozi, scuole, servizi e abitazioni.

Ci sono anche altre novità per il codice della strada

Ma quella degli autovelox sulle strade urbane non è l’unica novità contenuta nel testo del dl semplificazioni, la cui conversione in legge è attesa nei prossimi giorni.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale il decreto legge entrerà immediatamente in vigore.

Vediamo dunque cosa cambierà nei prossimi giorni per tutti gli automobilisti italiani.

Bici contromano e ZTL scolastiche

Nel testo troviamo anche un pacchetto di misure a tutela dei ciclisti: arriva la strada urbana ciclabile a unica carreggiata con banchine pavimentate e marciapiedi, con limite di velocità per le auto fino a 30 km/h e obbligo di dare priorità alle bici.

C’è poi il doppio senso ciclabile sulle strade cittadine dove il massimo di velocità è fino a 30 km/h: in sostanza le biciclette potranno circolare contromano rispetto ai veicoli lungo la corsia ciclabile per doppio senso.

Anche i bus, nelle nuove corsie bici-bus previste dal nuovo Codice, dovranno dare precedenza ai ciclisti che transitano sulle strade urbane ciclabili o vi si immettono, purché non siano presenti binari tramviari a raso e il modulo delle strade non sia inferiore a 4,30 m.

La mini riforma prevede inoltre il debutto delle zone scolastiche: delle piccole ZTL specifiche nei pressi delle scuole, dove i genitori non potranno entrare con la macchina o fermarsi in orari e modalità definiti dalle ordinanze comunali. Chi non rispetta il divieto della zona scolastica rischia una multa che va da 164 a 664 euro in caso di reiterazione in due anni, e sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Infine si inaspriranno i controlli e le sanzioni per chi sosta o si ferma davanti ai cassonetti dei rifiuti e sulle corsie preferenziali.

Insomma, dobbiamo prepararci a stare ancora più attenti mentre siamo alla guida della nostra auto, altrimenti saremo costretti a pagare un sacco di multe salatissime!

Google Maps autovelox

Fortunatamente il navigatore satellitare di Google (Google Maps) ormai da parecchi mesi mostra gli autovelox anche in Italia (Autovelox Google Maps disponibili anche in Italia): sicuramente si tratta di un bell’aiuto che ci permetterà di evitare spiacevoli multe mentre giriamo per le città con la nostra automobile.

Certamente Google Maps non è il miglior programma di segnalazione di autovelox per smartphone, ma è comunque gratuito, aggiornato, affidabile e meglio di niente.

Waze autovelox

Dal mio punto di vista, la migliore app per avere aggiornamenti in tempo reale su autovelox fissi e mobili è Waze: un programma completamente gratuito, compatibile con Android e iOS, che permette di sapere con estrema precisione dove sono gli autovelox, anche quelli più recenti e appena installati.

E poi Waze offre tante altre funzionalità molto utili come navigatore satellitare molto preciso e affidabile. E’ veramente un ottimo compagno che ci consente di avere una mappa autovelox aggiornata, sia fissi che mobili.

App autovelox

In alternativa a Google Maps e Waze, penso che TomTom AmiGO sia la migliore app autovelox gratuita oggi esistente.

E’ super precisa, super affidabile e super aggiornata, e ovviamente gratuita. Scaricala dal PLAY STORE QUI.

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