Regolamento Droni ENAC dal 15 dicembre 2019

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Nuovo Regolamento Droni ENAC in vigore dal 15 dicembre 2019: leggilo tutto in PDF. Arriva il nuovo regolamento droni in Italia da Dicembre 2019: leggilo tutto

Regolamento ENAC per i droni

Aspettando che anche in Italia diventi effettivo il nuovo regolamento dei droni europeo (dall’estate 2020), è stato pubblicato l’11 Novembre da ENAC il nuovo regolamento dei droni che sarà valido da Dicembre 2019 nel nostro Paese.

Se non vuoi perdere tempo e vuoi leggere subito il testo completo del nuovo regolamento droni italiano, LEGGILO QUI.

Al suo interno troverai le indicazioni e le regole per i droni che riguardano il territorio italiano. In questo modo potrai sapere in modo estremamente chiaro e preciso quali droni puoi fare volare, dove, quando e soprattutto se ti serve o meno un patentino o una registrazione per farli volare.

Regolamento ENAC droni 2019: quali novità?

Se non vuoi leggere tutto il regolamento, ma ti vuoi limitate a conoscere le novità, le modifiche e i cambiamenti introdotti, eccoti accontentato.

Tra le novità figurano le Operazioni Non Specializzate, ovvero le attività ricreative con i droni non configurabili come aeromodellistiche.

In sostanza, chi utilizzerà i droni a scopo ricreativo dovrà seguire le indicazioni delle operazioni non critiche riportate nel regolamento.

Chiunque utilizzerà un drone scopo professionale, indipendentemente dal peso del drone, e chi utilizzerà un drone a scopo ricreativo di peso uguale o superiore ai 250 grammi dovrà conseguire l’attestato di competenza (tramite esame online per le operazioni non critiche).

Il pilota dei droni ad uso ricreativo potrà utilizzare il proprio drone liberamente seguendo il regime delle operazioni non critiche, anche senza aver ottenuto l’attestato online. INVECE l’analogo pilota a scopo professionale per operare dovrà avere l’attestato.

Chi non avrà l’attestato, per svolgere lavoro aereo con i droni  prima del 1 marzo 2020 dovrà recarsi presso un Centro di Addestramento e frequentare il corso basico e/o critico a seconda delle esigenze. Dovrà anche superare la visita medica aeronautica.

In pratica fino al 1 marzo 2020 non cambierà nulla per l’utilizzatore dei droni a scopo professionale. Da questa data invece sarà possibile ottenere il nuovo certificato di competenza dopo aver seguito un corso online e superato il relativo esame, sempre online.

I piloti dei droni ad uso ricreativo potranno invece operare fin dal 15 dicembre in regime di operazioni non critiche anche senza attestato fino al 1 luglio 2020.

I droni ad uso ricreativo > 250 grammi richiederanno il certificato di competenza online soltanto a partire dal 1 marzo 2020 e ci sarà tempo fino a 1 luglio 2020 per conseguirlo. In pratica, dunque, con i droni ricreativi si potrà volare dal 15 dicembre al 1 luglio 2020 senza attestato, ma sarà necessario fare la registrazione su d-flight entro il 1 marzo 2020 e l’obbligo dell’assicurazione scatterà fin dal primo giorno (15 dicembre 2019).

Le regole da seguire restano queste:

Assicurazione obbligatoria per tutti i droni, anche sotto i 250 grammi

Sussiste l’obbligo di assicurare tutti i droni soggetti a questo regolamento, pertanto anche se inferiori a 250 grammi e sino a 25 kg.

Art.32 paragrafo 1: “Non è consentito condurre operazioni con un SAPR se non è stata stipulata e in corso di validità un’assicurazione concernente la responsabilità verso terzi adeguata allo scopo.”

Ecco, queste erano le nuove regole per i droni valide da Dicembre 2019. 

Il Mavic Mini è salvo

In tutto questo, ricordiamo che il Mavic Mini è esente (al momento) da registrazioni di qualsiasi tipo.

Chiunque lo compri, lo può fare volare dappertutto a patto che non ci siano assembramenti di persone sotto e non ci siano altri divieti di volo in vigore.

Se dunque stai cercando un drone da comprare che non richieda patentino o registrazione, il Mavic Mini è quello che fa per te (non comprare quello FCC però).

FONTE

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1 COMMENT

  1. Dire che il Mavic Mini “è salvo” mi sembra un’affermazione grossolana. Con il paraeliche passa i 294g quindi il patentino ci vuole, ci troviamo al paradosso: se lo lascio “insicuro” senza paraeliche non devo conseguire attestati, se invece lo rendo piu sicuro installando un paraeliche lo rendo di fatto piu pesante e ci vuole un patentino. E l’assicurazione? Se non sbaglio è diventata obbligatoria per tutti, a prescindere dal peso e dal tipo di applicazione, Mavic Mini incluso. Francamente con leggi che cambiano di molto anche tutti gli anni di spendere dei soldi in questo settore non mi va piu.

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