UNISCITI AL NOSTRO GRUPPO TELEGRAM. OGNI LUNEDI' REGALIAMO BUONI AMAZON. E OGNI GIORNO TROVI OFFERTE SUPER, SELEZIONATE UNA AD UNA

Luci e ombre di Diego, l’eroe del calcio più discusso di sempre

A poco più di un anno dalla morte, il mito di Maradona resta tra chi lo amato e crea ancora polemiche.

Raccontare la storia di Diego Armando Maradona non è cosa semplice. A più di un anno dalla sua scomparsa, avvenuta all’età di 60 anni, disegnare un ritratto veritiero di uno dei calciatori più forti al mondo, non può limitarsi alla sua biografia calcistica.

Basta digitare il suo nome su un qualsiasi motore di ricerca, per trovare notizie di ogni tipo. Dagli elogi, alle nuove serie Tv, dalle recriminazioni e accuse di chi lo ha incrociato nel corso della vita, ai racconti di chi lo venera come una divinità.

Raramente l’eredità morale di uno sportivo è stata così complessa da gestire e da elaborare. Maradona, l’eroe e trascinatore in campo, ma anche l’uomo con dipendenze e scandali personali, per forza di cose diventati pubblici. Un uomo che su un palcoscenico internazionale ha vissuto tra luci e ombre, come si legge in questa ricca infografica interattiva.

L’argentino diventato D10S

Considerato da molti il ​​miglior calciatore della storia, è senza dubbio l’argentino più famoso al mondo, insieme a Papa Francesco, con cui condivide l’amore incondizionato del suo popolo. Ha cominciato la sua ascesa all’olimpo degli dei, dopo essere stato colui che ha portato l’Albiceleste alla storica Coppa del Mondo 1986 in Messico.

Nato a Lanús Oeste il 30 ottobre 1960, in una famiglia umile, si è fatto notare già da giovanissimo mentre giocava nelle strade di Villa Fiorito. Come si legge nell’infografica, Maradona è diventato una star già nei suoi primi anni, ottenendo tantissimi riconoscimenti individuali, culminati nel primo pallone d’oro per il Mondiale di Giappone Under 20 a soli 19 anni.

UNISCITI AL NOSTRO GRUPPO TELEGRAM. OGNI LUNEDI' REGALIAMO BUONI AMAZON. E OGNI GIORNO TROVI OFFERTE SUPER, SELEZIONATE UNA AD UNA

Con i Mondiali dell’86 si consacra anche davanti al mondo intero, agli occhi del quale appare come l’eroe che quasi da solo ha trascinato la squadra alla vittoria. Una storica rivincita contro l’Inghilterra dopo l’affare delle Malvinas, e la consacrazione contro la Germania nella finalissima allo stadio Azteca.

Dal successo agli scandali

Nato povero ma con il dono del talento, Diego Maradona ha avuto tutto il successo che meritava in tempi brevissimi. E questo in una personalità fragile come la sua ha cominciato a generare un percorso di vita accidentato. Protagonista in campo come el pibe de oro, ammirato da tutti i colleghi calciatori, lo è stato anche fuori dal campo. Da un lato il suo calcio unico, ribelle e incantatore, dall’altro tutti gli aspetti controversi legati alla sfera privata. 

Al centro di tutto la dipendenza da droghe e alcol, che ha avuto come effetto il deterioramento della forma fisica prima, e della salute poi. Ma non solo, come riporta l’infografica, Maradona era il più umano di tutti gli dei. Donnaiolo, peccaminosi, spaccone, irresponsabile. E queste sue debolezze hanno visto un fioccare di denunce di violenza, paternità negate, debiti, cause.

La venerazione incondizionata del suo popolo

Nonostante le sue ombre, o forse proprio per quelle, a Napoli come in Argentina, Maradona è venerato come un santo. Uomo tra gli uomini, viene perdonato per le sue fragilità, che lo rendono più vicino ai cuori della gente. È sui muri, dipinto in grossi murales o posto in edicole quasi votive. La statua davanti allo stadio di Napoli che ora porta il suo nome, è già meta di chi lo ha amano, punto di passaggio obbligato dei tifosi. Il suo riverbero nella cultura popolare non si esaurirà molto presto. Al contrario Diego è destinato a insediarsi sempre più saldamente in un olimpo in cui pochi sono riusciti a salire. 

Non è semplicemente un mito del calcio, ma è un personaggio simbolo della cultura popolare. Un uomo del popolo amato dal popolo, che ha riscattato una parte di mondo periferica. La sua maglia numero 10 contro i potenti della terra. 

Anche con l’arrivo a Napoli ha subito mostrato il suo essere un capopopolo, l’idolo della gente povera dei quartieri. Un leader quasi politico, accolto dai presidenti latini, amico di Fidel Castro, nemico di Bush, anti-imperialista convinto, idealista, sincero. Ma anche ballerino, uomo generoso, amico pronto ad aiutare.

Senza dubbio parlare di Diego Armando Maradona non è cosa semplice. La sua figura va oltre il mondo del calcio, sconfinando in tanti altri ambiti della vita, fino a lambire la fede.

UNISCITI AL NOSTRO GRUPPO TELEGRAM. OGNI LUNEDI' REGALIAMO BUONI AMAZON. E OGNI GIORNO TROVI OFFERTE SUPER, SELEZIONATE UNA AD UNA

🔔Hai bisogno di aiuto o assistenza? Scrivici sul nostro canale Telegram >>> QUI!

📱Cerchi smartphone scontati? Comprali al miglior prezzo su >>> Amazon!

🎯Risparmia con OfferTech su Telegram: trova le migliori offerte tecnologiche!

🌟Se hai fame di notizie, segui YourLifeUpdated su Google Newsclicca sulla stellina per inserirci nei preferiti!

VUOI AMAZON MUSIC UNLIMITED GRATIS? SCOPRI COME!

Vuoi ricevere ogni giorno i nostri articoli via email GRATIS? Scrivi la tua email qua sotto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here