“Aumento di 35 euro sulla bolletta della luce”: Nuova Bufala Su WhatsApp

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WhatsApp e la bufala Enel, ecco la verità sui 35 euro in bolletta – Comunicato ufficiale. Ufficialmente smentita la bufala bollette Enel dei 35 euro: la verità raccontata dall’azienda

Bufala dei 35 euro nella bolletta elettrica che viaggia via WhatsApp

Arriva, tanto per cambiare, una nuova bufala su WhatsApp. Questa volta però c’è del vero, ma solo in parte, poiché come al solito l’informazione è stata travisata.

Andiamo a scoprire insieme la verità sull’aumento di 35 euro in bolletta Enel.

Prima di tutto, nel caso tu non l’avessi ancora ricevuto, devi sapere che in queste ore sta girando su WhatsApp un messaggio (la classica catena) che afferma che presto dovremo pagare 35 euro in più nella bolletta della luce Enel. 

Ecco un esempio del messaggio che sta circolando praticamente in tutta Italia da qualche giorno:

Buonasera mi è appena arrivato questo SMS su WhatsApp:❌ FATE GIRARE! ❌ Nelle bolletta-luce dal prossimo aprile, ci saranno VERAMENTE dalle 30 alle 35€ in più (fonte ALTROCONSUMO Associazione Consumatori) per coprire i milioni di euro accumulati dai morosi (gente che non paga) NON DOBBIAMO PAGARE IN ATTESA DI DECISIONI DEL T.A.R …Io non le pago (ho già tolto la domiciliazione bancaria e pagherò la somma CHE MI SPETTA con un bollettino postale scritto a mano con l’importo decurtato della cifra che non mi spetta come da contratto) MA FUNZIONERÀ SOLO SE LO FAREMO IN TANTI. mi sembra il caso di collaborare con chi sta organizzato questa civile e giusta protesta… Che ne dici? 😉 ❌❌❌❌❌

Anche tu lo hai ricevuto?

Come se non bastasse, oltre al messaggio testuale il tutto viene inviato anche come messaggio vocale, letto dalla solita voce femminile, forse per provare a fare presa anche su una fascia di popolazione meno istruita.

Già ad una prima occhiata è evidente che si tratta della classica catena, di una bufala.

Ma molte persone non hanno voglia e tempo di approfondire la vicenda e si limitano ad inoltrare il messaggio ad amici, parenti e conoscenti, contribuendo a diffondere la disinformazione.

Ufficialmente smentita la bufala dell’aumento delle bollette Enel dei 35 euro

Essendosi sentita tirare in ballo, ovviamente Enel si è attivata tramite un comunicato ufficiale per fare chiarezza in merito.

L’azienda ha categoricamente smentito la notizia, confermando che si tratta solo di un messaggio virale privo di fondamento.

In realtà, però, questa volta un minimo di verità c’è nel messaggio.

La verità sul messaggio WhatsApp dell’aumento di 35 euro in bolletta Enel

No, non dovremo pagare 35 euro in bolletta per recuperare i milioni di soldi persi a causa dei morosi (quelli che non pagano le bollette Enel).

Però, per assurdo, dovremo sostenere degli aumenti sulle nostre bollette per colpa di queste persone.

Aumenti reali per oneri di sistema, queste le cifre

In sostanza, l’aumento da parte dell’Enel ci sarà, ma non dovremo pagare 35 euro di aumento in bolletta. E poi non sarà un aumento legato solo a Enel, ma a tutti gli operatori che vendono energia in Italia.

La spesa dovrebbe essere molto più piccola (si parla del 2%), ma al momento non è stata ancora realmente quantificata, quindi abbiamo bisogno di maggiori informazioni e dettagli.

Per maggiore chiarezza, riporto parte del comunicato di Enel sulla vicenda:

Enel, nel ribadire la propria estraneità alla vicenda, fa presente che nelle bollette attuali e in quelle dei prossimi mesi non risultano voci aggiuntive. Peraltro, in merito a questa vicenda, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) è intervenuta direttamente con un comunicato stampa per spiegare meglio che il provvedimento è esclusivamente finalizzato a reintegrare gli oneri di sistema a seguito del mancato versamento da parte di alcune imprese venditrici e non di altri clienti morosi. Il relativo impatto sulle bollette dei consumatori finali non è ancora stato quantificato da ARERA, ma in ogni caso l’Autorità ha precisato che sarà molto contenuto (all’incirca il 2% degli oneri di sistema, e non certo 35 euro). 

Parole bellissime, ma alla fine, indipendentemente da chi ha la colpa, come al solito a prenderla nel CU*O siamo noi. 

Anche perchè l’aumento non riguarderà solo Enel, ma tutti gli operatori che vendono energia in Italia. 

Codacons: “Pronto ricorso al Tar

Fortunatamente qualcuno si muove a difesa dei consumatori.

La deliberazione 50/2018 dell’Autorità per l’energia si prefigge l’obiettivo di spalmare sugli utenti finali le morosità, ma solo relativamente agli oneri di sistema non pagati dagli operatori ai distributori dell’energia – spiega l’associazione – Un principio per il Codacons palesemente ingiusto perché, al di là degli importi e dell’entità dei ricarichi in bolletta, spalma sui consumatori onesti parte dei debiti accumulati sulle bollette elettriche.

Proprio in tal senso il Codacons sta preparando un ricorso al Tar della Lombardia, dove si impugnerà la delibera dell’Autorità per l’energia chiedendone l’annullamento nella parte in cui addebita all’intera collettività gli oneri di sistema non pagati”.

Staremo a vedere come finirà la vicenda.

Ad ogni modo, la storia dell’aumento di 35 euro in bolletta Enel è una bufala, almeno in parte. OCCHI APERTI, SEMPRE!

Speriamo comunque di aver fatto chiarezza sulla vicenda. 

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